L'iscrizione ad AIB-CUR è libera, e sono gli iscritti stessi, con i loro interventi, a regolare contenuti e modi della discussione. Non si tratta di una lista "moderata", come si usa dire; al contrario, usa la tecnica detta 'auto-moderazione': salvo eccezioni (per cause tecniche), sono automaticamente distribuiti a tutti i colleghi i messaggi di coloro che risultano iscritti, quelli di altra provenienza vengono invece preliminarmente sottoposti alla segreteria tecnica.
In aggiunta alla discussione vera e propria, AIB-CUR può anche servire per la diffusione agli iscritti di avvisi e richieste: ma allora eventuali risposte devono essere esplicitamente indirizzate al mittente originario, non all'intero gruppo (questo può richiedere, in molti sistemi postali, l'uso della tecnica di FORWARD, piuttosto che di REPLY: ma in ogni caso il corretto funzionamento dei gruppi postali richiede attenzione alle tecniche di risposta, in parte diverse da quelle usuali per la posta privata).
-- Concisione. Per l'intera storia di AIB-CUR, mediamente i messaggi risultano lunghi intorno alle 40 righe. Una deliberata limitazione (motivata da precise ragioni tecniche) impedisce la distribuzione automatica di testi che superino la lunghezza di 160 righe: per casi del genere è necessario e richiesto che si scriva preventivamente alla segreteria tecnica, per concordare la strategia più efficace (talvolta diversa dalla spedizione postale indiscriminata a circa 6'000 iscritti).
-- Un uso limitato allo stretto indispensabile della citazione meccanica da lettere precedenti, che tutti hanno già avuto occasione di ricevere e leggere (il mantenere identico il titolo è spesso sufficiente a chiarire il contesto).
-- L'uso di diciture brevi per la "firma", ma che comprendano almeno nome, cognome, e indirizzo di posta elettronica per eventuali risposte private (alcuni sistemi postali purtroppo non mostrano chiaramente l'intestazione obbligatoria FROM, che individua l'autore, nel caso di lettere distribuite da un gruppo di discussione).
-- Chiarezza e coerenza nell'attribuzione dei titoli ("subject": su molti sistemi postali se ne vede comodamente solo una quarantina di caratteri).
Data la ricorrenza di categorie specifiche, si richiede che il titolo cominci in questi casi con un'apposita "parola chiave" prefissata: le due di uso più frequente sono "AGENDA: " (per segnalare eventi di interesse professionale, di solito messi a calendario nell'apposita rubrica AIB-CUR AGENDA) e "RICERCA: " (da usare per richieste bibliografiche, dall'informazione singola a richieste di materiale per conto di lettori). La specifica scrittura adottata per questi titoli formalizzati permette a LISTSERV l'attribuzione dei singoli messaggi alle suddivisioni di AIB-CUR (sottoliste, "topics"), che ciascun iscritto può decidere se ricevere oppure no.
-- Un uso "povero" della tastiera (ISO 646, cioè accontentandosi di apostrofi e gravi per indicare le lettere accentate: tecniche più sofisticate rischiano di rendere il testo poco leggibile, per molti iscritti che ancora dispongano di apparecchiature di vecchio tipo).