[AIB]  Associazione italiana biblioteche. BollettinoAIB 2000 n. 1 p. 7-25
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La biblioteconomia del libro antico (Rare book librarianship) negli Stati Uniti

di Angela Nuovo


Riassunto

La Rare book librarianship si affaccia nella biblioteconomia americana come specializzazione professionale autonoma durante gli anni Trenta del nostro secolo. A quell'epoca, molte biblioteche negli Stati Uniti sono già in possesso di notevoli collezioni di libri rari e manoscritti, sia per l'invecchiamento progressivo delle proprie collezioni (di cui gradualmente si prende coscienza in termini di formazione di fondi antichi), sia per la frequenza con la quale i collezionisti privati stabiliscono contatti con le biblioteche pubbliche, donando i libri acquistati, anche al fine di sfruttare le esenzioni fiscali. Le prime biblioteche americane a collezionare libri e documenti antichi sono però le biblioteche pubbliche specializzate, legate alle Historical Societies, che si incaricano dalla prima metà dell'Ottocento della funzione di conservare i documenti della storia americana; durante il medesimo secolo, anche i collezionisti privati americani iniziarono ad essere in grado di ammassare ingenti raccolte librarie e documentarie, sia provenienti dall'Europa, sia frutto della produzione locale (Americana). Numerose collezioni private diventano quindi di uso pubblico o direttamente con un trust (Morgan Library, Huntington Library, ecc.), o tramite donazione a una biblioteca istituzionale (Lilly Library presso l'Università dell'Indiana, Widener Library ad Harvard, e così via).

Negli anni Venti e Trenta sono attivi i primi grandi rare book librarians, come W. Eames, C.S. Brigham, G.P. Winship e B. Greene, personaggi in grado di influenzare fortemente o addirittura determinare le particolarità delle più importanti collezioni di manoscritti e rari in America. Ma anche e soprattutto in seguito, almeno fino agli anni Sessanta, le biblioteche americane sono in grado di investire ingenti risorse negli acquisti in questo settore, cosicché ruolo fondamentale dei bibliotecari del libro antico negli Stati Uniti è quello di veri e propri costruttori di collezioni, istitutional collectors. Più recentemente, tali bibliotecari divengono dei veri e propri bibliografi, partecipando all'attività della Bibliographic Society of America, o allestendo magistrali repertori come il Third census degli incunaboli americani, opera di Frederick Goff, responsabile della Rare Book Division della Library of Congress.

La Rare book librarianship americana lavora intensamente fin dalle sue origini a identificare il terreno delle proprie competenze e le proprie precipue caratteristiche, cercando una spesso non facile armonizzazione con la biblioteconomia generale statunitense, con la quale persegue, tuttavia, un continuo confronto e colloquio. Attraverso l'associazione professionale, la Rare Books and Manuscripts Section (sezione dell'Association of College and Research Libraries dell'ALA), nata nel 1958, è stata messa a punto nel tempo tutta una serie di strumenti (standard e linee-guida) atti a facilitare il lavoro comune, sia nel settore della catalogazione che in quello della gestione delle cosiddette special collections, considerando tutte le attività professionali come un insieme integrato. Tra le finalità principali dell'associazione professionale sono la facilitazione dei contatti tra i bibliotecari del libro antico e l'attenzione costante ai problemi della formazione professionale, per la quale si sono sempre lamentate notevoli lacune.


ANGELA NUOVO, Università degli studi di Udine, Dipartimento di storia e tutela dei beni culturali, via Antonini 8, 33100 Udine, e-mail Angela.Nuovo@dstbc.uniud.it.
Questo articolo costituisce la prima parte di un più ampio studio sulla Rare book librarianship negli Stati Uniti. La
seconda parte uscirà in uno dei prossimi numeri di questa stessa rivista. Tutte le risorse elettroniche citate sono raggiungibili anche attraverso il sito Il libro antico (http://www.uniud.it/lettere/libroantico/), dove i relativi indirizzi vengono costantemente aggiornati.
N.B. Il testo integrale è disponibile solo a stampa.
N.B. An English version of this abstract is also available. The full text, in Italian, is available only in the printed issue.
Copyright AIB 2000-07-23, ultimo aggiornamento 2000-09-28, a cura di Alberto Petrucciani
URL: http://www.aib.it/aib/boll/2000/00-1-007.htm

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