Associazione italiana
biblioteche. BollettinoAIB 2004 n. 4 p. 527-528
Il corposo volume di Antonio Iurilli, che da molti anni unisce gli interessi filologici e storico-letterari a quelli bibliografici e di storia del libro, offre una ricca ricostruzione della presenza oraziana nell'editoria soprattutto italiana per tutto l'arco del libro a stampa antico. Il lavoro è ispirato, come spiega l'autore stesso, a «una concezione più articolata del 'riuso' o, come più comunemente si dice, della 'fortuna'» di un grande classico, un "riuso" - espressione meno logora dell'altra e soprattutto più stimolante - che comprende ovviamente le edizioni e le traduzioni, ma coinvolge anche i rifacimenti, le imitazioni e le parodie, le elaborazioni musicali o figurative, senza dimenticare i commenti e altri lavori esegetici.
L'indagine, condotta senza mai disgiungere il dato "letterario" (i traduttori, curatori ecc., il loro ambiente e le loro tendenze) da quello "editoriale" (i luoghi e le botteghe tipografiche e di libreria, ma più in generale la destinazione, l'esito e la circolazione del prodotto libro), costituisce quindi un esempio non comune di come le due dimensioni, se esplorate con la stessa cura e con attenzione sempre viva alle loro interrelazioni, restituiscano un quadro molto più significativo e realistico di quello che potrebbe essere disegnato sulla base di una sola di esse. Questo quadro, che si estende spesso su scala europea, incrocia vicende di notevole interesse anche da altri punti di vista, per esempio per l'evoluzione storica del canone dei "classici" o per lo studio del collezionismo delle editiones principes e dei prodotti dei tipografi più stimati, da Aldo a Bodoni.
Nell'attesa di una più esauriente bibliografia oraziana dall'origine della stampa all'età contemporanea, a cui l'autore attende da tempo, il volume mette a nostra disposizione schede dettagliate, con riferimenti bibliografici e localizzazioni, di 277 edizioni - non solo italiane - fino all'anno 1800, supportate da un apparato di indici che comprende un vasto spoglio bibliografico e sintetiche schede biografiche sia degli autori secondari (traduttori, commentatori ecc.), che degli editori e tipografi presenti nel lavoro.
Alberto Petrucciani
Università di Pisa