Associazione italiana
biblioteche. BollettinoAIB 2005 n. 1 p. 106
L'agile volume raccoglie e cataloga testi teatrali in lingua francese stampati nei secoli XVII e XVIII, conservati nei fondi della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio di Bologna.
L'opera si inserisce in un più ampio lavoro di ricerca (finanziato anche dal CNR) sulla "cultura europea e le carte degli scrittori: il ruolo del documento nella ricostruzione del sapere e delle idee", con la collaborazione della Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna. Nel 1998 è stato pubblicato un primo volume dal titolo Archiginnasio: scenari di Francia di Lida Bellini e Daniela Camurri, inerente opere teatrali francesi del XVII e XVIII secolo conservate presso l'Archiginnasio, ma nella loro traduzione italiana. Ai due volumi ne dovrebbe seguire un terzo sui romanzi (in lingua francese e tradotti) conservati sempre nella Biblioteca dell'Archiginnasio.
Il repertorio è preceduto da un saggio introduttivo dell'autrice che accompagna il lettore alla scoperta degli eventi salienti della storia teatrale bolognese del periodo esaminato, aiutandolo a "interpretare" le informazioni ricavabili dal repertorio. Daniela Camurri pone l'accento sull'importanza della cultura e del teatro francese nel nostro paese diviso e privo di un proprio modello culturale, sugli usi anche didattici nei collegi e sulle alterne fortune delle diverse forme teatrali condizionate dagli eventi storici e dalla censura, nonché sull'importanza della lettura collettiva ad alta voce (sorta di prova generale), "pre-requisito" all'eventuale traduzione o rappresentazione dell'opera stessa. Inoltre l'autrice, per un significativo esame del repertorio, fornisce utili informazioni concernenti la natura e la storia delle raccolte esaminate, i fondi di provenienza e le vicende attraverso cui il patrimonio si è costituito.
Il volume prosegue con il Repertorio per autori e titoli che esamina 448 edizioni corrispondenti a 462 unità bibliografiche per un totale di 912 titoli di pièces teatrali francesi pubblicate da 134 diversi tipografi.
La scheda descrittiva è redatta secondo le norme RICA e aggiunge informazioni sulla provenienza e sulla collocazione in biblioteca. Ogni opera è schedata per autore e titolo (con rinvii ad un'eventuale opera principale). Il repertorio presenta anche schede per titoli di collettanee omogenee con i dati di edizione e il dettaglio dei diversi volumi. Attraverso l'esame dei cambiamenti nella composizione delle raccolte stesse, l'autrice rende possibile evidenziare il modificarsi del gusto nel corso dei due secoli esaminati.
Lo studio dei volumi contenuti nel catalogo topografico e l'integrazione con quelli ottenuti dallo spoglio e dal confronto del catalogo storico per autori e titoli ha permesso all'autrice di formulare plausibili ipotesi di attribuzione di opere pubblicate anonime.
Al repertorio segue un'appendice con il Catalogo delle opere teatrali del Fondo Rusconi e l'Indice dei titoli delle pièces citate nel repertorio, nonché un Indice dei luoghi di edizione e dei tipografi che permette di trarre utili informazioni sulle variazioni della geografia editoriale europea nel XVII e XVIII secolo.
Nella Presentazione del direttore della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, Pierangelo Bellettini, emerge chiaro l'orgoglio e la consapevolezza del sostegno che la ricerca può riscontrare nel lavoro di generazioni di bibliotecari.
Silvia Tapparo
Università di Padova