Associazione italiana
biblioteche. BollettinoAIB 2006 n. 4 p.
417Promosse dal Comitato guida della Biblioteca Digitale Italiana, sono uscite nel 2005 le Linee guida per la digitalizzazione del materiale fotografico, subito seguite da quelle per il materiale cartografico. Costituiscono i due primi numeri della nuova collana dell'ICCU «Digitalizzazione. Ricerche e strumenti», «dedicata alla definizione di standard e buone pratiche per la digitalizzazione di particolari tipologie di materiali»- scrive Marco Paoli, direttore dell'ICCU, nella Premessa al primo numero.
L'elaborazione delle Linee guida è dovuta a due distinti gruppi di lavoro, istituiti dal Comitato guida della BDI e coordinati dall'ICCU, formati da specialisti di diversa provenienza: biblioteche, archivi, enti museali del MiBAC, delle Regioni, delle Università. Detentrici di raccolte sia fotografiche che cartografiche sono infatti istituzioni di natura diversa: biblioteche, archivi, musei, ciascuna con tradizioni proprie di ordinamento e descrizione dei materiali. Obiettivo delle Linee guida è fornire indicazioni uniformi tali da garantire anche l'interoperabilità delle iniziative di digitalizzazione, quali che ne siano gli enti promotori.
Le Linee guida, rifacendosi anche a documenti e normative non solo nazionali e a esperienze già realizzate o in atto in Italia e fuori, prendono in considerazione e danno indicazioni, sia per il materiale fotografico che per quello cartografico, sui vari aspetti che un progetto di digitalizzazione comporta: criteri di scelta del materiale, catalogazione, acquisizione delle immagini e dei metadati; ma anche sugli aspetti generali dei diritti d'autore e della conservazione del digitale. Punto dolente, quest'ultimo, sia per l'incerta "aspettativa di vita" dei supporti digitali, sia per l'incalzante innovazione di sw e hw, e il succedersi dei formati. Il suggerimento formulato da entrambi i gruppi di lavoro è quello ormai classico: conservare le informazioni contenute nel supporto tramite strategie di migrazione ed emulazione - riproduzione cioè dell'ambiente originale su computer di generazione successiva - «che devono divenire procedure operative abituali» (Linee guida per la digitalizzazione del materiale cartografico, p. 29).
Le Linee guida per il materiale fotografico, particolarmente delicato, includono indicazioni appropriate per l'acquisizione delle immagini realizzate con varie tecniche fotografiche (p. 20 e tabella A). Il documento sul materiale cartografico contiene vari allegati di approfondimento, che comprendono anche un elenco ragionato dei progetti di digitalizzazione in corso e un glossario, prezioso, perché è esigenza prioritaria l'uso di una terminologia comune.
Francesca Niutta
Biblioteca nazionale centrale di Roma