Associazione italiana
biblioteche. BollettinoAIB
2008 n. 1 p.
L'articolo costituisce la seconda parte (il seguito sarà pubblicato
sul prossimo fascicolo) della lunga corrispondenza di Diego Maltese con
Francesco Barberi, durata oltre trent'anni. Si tratta in tutto di 194
lettere che vanno dal 22 novembre 1955 all'8 aprile 1987, conservate in
parte presso l'autore, in parte nel Fondo Barberi dell'Archivio storico
dell'Associazione italiana biblioteche a Roma.
Le lettere offrono
lo spunto per ricostruire l'immagine di un maestro come Francesco Barberi
soprattutto a partire dal 1961, quando, in occasione della partecipazione
italiana alla Conferenza internazionale sui principi di catalogazione di
Parigi, la corrispondenza con l'autore assunse la forma di un vero e
proprio dialogo, interrotto solo con la morte di Barberi.
Il
contributo di Barberi allo sviluppo di una letteratura professionale
italiana è incalcolabile. Oltre ad avervi contribuito con i suoi
scritti, egli si dimostró in ogni tempo infaticabile e appassionato
talent scout, attività, questa, che esercitó
soprattutto sul campo, attraverso una continua ricerca di incontri di
persona e una fitta corrispondenza, epistolare o per telefono.
Barberi
fu sempre molto vicino a tutte le biblioteche italiane, senza distinzione
di ente di appartenenza, e seppe sostenere chi, in qualsiasi posizione,
lavorava per mandarle avanti giorno dopo giorno.
Diverse lettere
citate in questa prima parte dell'articolo attestano l'intensa attività
di preparazione e di diffusione dei risultati della storica Conferenza di
Parigi. Fu infatti proprio Barberi a suggerire all'autore di lavorare a
un'ipotesi di revisione delle regole italiane di catalogazione del 1956,
alla luce dei nuovi principi.
Nonostante l'interruzione imposta
dall'alluvione dell'Arno che colpì la Biblioteca nazionale di
Firenze nel novembre del 1966, qualche anno dopo, grazie alla sua pazienza
e abilità diplomatica, fu possibile riprendere il progetto con
l'istituzione della Commissione ministeriale per la revisione delle regole
di catalogazione, di cui sarà relatore l'autore dell'articolo.
Le lettere di questi anni rendono conto anche dell'assiduo impegno
di Francesco Barberi come direttore, fino al 1967, del «Bollettino
d'informazioni», organo dell'Associazione italiana biblioteche, da
lui fondato nel 1961.