[AIB] Associazione italiana biblioteche. BollettinoAIB 2009 n. 3 p. 404-405
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RECENSIONI E SEGNALAZIONI


Sara Mori. Fogli volanti toscani: catalogo delle pubblicazioni della Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma (1814-1849); prefazione di Maria Iolanda Palazzolo. Milano: Franco Angeli, 2009. 176 p. (Studi e ricerche di storia dell'editoria). ISBN 978-88-568-0520-8. Eur 18,00.

Le biblioteche, fino a pochi anni fa, hanno considerato i fogli volanti un "materiale minore" non della stessa rilevanza di altri generi di pubblicazioni e di pertinenza principalmente del mondo degli archivi.
Ultimamente l'attenzione verso questo materiale si è risvegliata, e nell'ambito degli ultimi studi storico-catalografici effettuati va segnalata questa pubblicazione.
Il catalogo è relativo ai fogli volanti toscani dell'Ottocento, di cui ampiamente si parla nella dettagliata ed interessante introduzione.

Il foglio volante è un genere effimero, ma di largo consumo come attestato dalla sua diffusione fin dai primi decenni della stampa. Nasce come forma di comunicazione pubblica, destinata a più livelli di popolazione, compresi quelli meno abbienti, ed in tal senso si differenzia dal libro: è breve, immediato; inoltre la pluralità dei contenuti (letterario, politico, religioso) attiene a diversi generi letterari, di cui quello politico fu sicuramente tra i più diffusi.
In particolare l'Ottocento fu caratterizzato da una notevole produzione di fogli volanti, della cui memoria sono depositari principalmente gli archivi e anche molte biblioteche. Tra queste la Biblioteca di Storia moderna e contemporanea di Roma che, partendo da un fondo proveniente dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma, ha costituito una raccolta di 50.000 bandi e 10.000 fogli volanti relativi ai secoli XVIII e XIX stampati in tutta la penisola italiana, con lo scopo di documentare le tappe e le vicende del movimento risorgimentale.

Di questa ampia raccolta, in questa pubblicazione, si è deciso di analizzare unicamente i fogli volanti relativi ad un solo stato preunitario: il Granducato di Toscana, considerato nell'arco di tutto il periodo risorgimentale.
Nella compilazione del catalogo la curatrice ha posto l'attenzione non solo agli aspetti bibliografici/catalografici ma anche a quelli storiografici, lavoro che ha comportato la necessità di integrare le specificità del catalogatore con quelle dello storico.
Esaminando il materiale si evidenzia una ristretta produzione di fogli volanti tra il 1815 e il 1846, periodo in cui, fa notare Sara Mori, diminuisce la stampa di materiale a carattere politico a causa dell'incombente censura preventiva.
Nel 1847, invece, la produzione di fogli volanti a carattere politico riprende in modo esponenziale fino a raggiungere il suo apice nel 1848: nella società si era evidenziata la necessità di comunicazione e questa tipologia di materiale contribuì in maniera basilare alla diffusione dell'informazione politica.

Diverse sono le tipologie di fogli volanti politici diffusi in questo periodo in Toscana: oltre ai proclami, spesso in contrasto con le deliberazioni del governo, e agli avvisi per lo più senza indicazione d'autore, va segnalato un filone definito "educativo-pedagogico", in quanto aveva lo scopo di rendere familiari al popolo termini inusuali, e di far comprendere l'utilità e il vantaggio che sarebbe venuto dal cambiamento politico in atto.
Pertanto giustamente si può sostenere con le parole di Sara Mori che «i fogli volanti hanno contribuito a plasmare la realtà politica e sociale dell'Ottocento italiano, attivando processi, non solo di politicizzazione, ma anche di identificazione in comunità».
Nel catalogo sono stati analizzati sia i fogli volanti che i manifesti, ma sono stati esclusi i bandi, ossia tutto il materiale a carattere normativo-istituzionale, e le pubblicazioni che eccedono le quattro pagine.

Per la stesura delle schede, divise in cinque aree, quella del titolo, delle note tipografiche, della descrizione fisica, delle note e della collocazione, punti di riferimento sono stati le nuove Regole italiane di catalogazione per autori-REICAT, e la Guida alla catalogazione di bandi, manifesti e fogli volanti, pubblicata nel 1999 dall'ICCU, con diverse modifiche dovute principalmente alla più recente datazione dei fogli volanti trattati in questo catalogo (ossia post 1830) rispetto a quelli trattati nella Guida e all'esclusione dei bandi, che per le loro caratteristiche necessitano di uno specifico trattamento catalografico.
Grande pregio di questa pubblicazione è quello di essere riuscita a coniugare la realtà bibliografica con quella storiografica, grazie sia all'applicazione di norme descrittive nel catalogare i fogli volanti, sia ad un attento lavoro di analisi storico-letteraria; quest'ultima competenza si evidenzia in particolare nella redazione degli indici e di una sinossi: per ciascun foglio volante infatti è stato redatto un riassunto del contenuto del documento, riportato come ultimo elemento nell'area delle note.

Utili chiavi di accesso al documento sono poi costituite dagli indici dei nomi (ad esclusione dei tipografi ed editori), che hanno comportato attraverso uno studio storiografico una scelta delle intestazioni, documentando così, come nel caso degli enti, la struttura organizzativa della vita pubblica nella Toscana del XIX secolo.
Altri indici presenti nella pubblicazione sono quelli dei luoghi, dei tipografi, dei periodici citati, e dei titoli, comprensivi questi ultimi sia di quelli propri dei fogli volanti, sia dei titoli collettivi uniformi, ossia di titoli di raggruppamento formulati dal catalogatore.
In ultimo va evidenziato che questo interessante lavoro contribuisce a tenere viva l'attenzione verso una tipologia di materiale di grande valenza storico-artistica, e a preservarne e diffonderne la memoria storica in esso contenuta.

Simonetta Migliardi
ICCU, Roma


N.B. Sorry, no English abstract is available.
Copyright AIB 2009-12-11, a cura di Giuliana Zaffuto
URL:http://www.aib.it/aib/boll/2009/0903404.htm

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