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Osservatorio lavoro e professione
Il Bibliotecario nel Ministero per i Beni e le Attività Culturali:
domande e risposte
(FAQ)
Dal
gennaio 2012, le FAQ sul Bibliotecario nel Ministero per i Beni e le Attività Culturali sono consultabili sul nuovo
sito
- Come avviene l'accesso alla professione di bibliotecario nel Ministero per i beni e le attività culturali?
- Quali forme di selezione sono previste per l'accesso al ruolo di bibliotecario nel MIBAC?
- Quali titoli sono richiesti per l'ammissione al concorso?
- Quali sono i contenuti delle prove di selezione?
- Il bando concorsuale è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale?
- A quando risale l'ultima declaratoria del profilo di bibliotecario nel MIBAC e quali sono le mansioni previste?
- In questa ultima declaratoria esiste ancora la figura del collaboratore bibliotecario?
- Sono previste nuove declaratorie relative all'ultimo Contratto Collettivo Integrativo di Ministero 2006-2009?
- Come avviene formalmente l'assunzione?
- Il contratto individuale di lavoro per essere regolare che cosa deve contenere?
- Da quale normativa è regolato il rapporto di lavoro nelle biblioteche del MIBAC?
- Quale è la validità temporale della graduatoria risultante dal concorso pubblico?
- Come avviene l'accesso alla professione di bibliotecario nel Ministero per i beni e le attività culturali?
L'accesso avviene tramite pubblico concorso come recita il DPR 9 maggio 1994, n.487 "Regolamento recante norme per lo svolgimento dei pubblici concorsi".
- Quali forme di selezione sono previste per l'accesso al ruolo di bibliotecario nel MIBAC?
La selezione può avvenire con concorso pubblico aperto a tutti per esami, per titoli, per titoli ed esami, per corso-concorso o per selezione mediante lo svolgimento di prove volte all'accertamento della professionalità richiesta.
- Quali titoli sono richiesti per l'ammissione al concorso?
a) Diploma di laurea (con il nuovo ordinamento si intende laurea specialistica) in:
Lettere
Filosofia
Materie letterarie
Storia
Giurisprudenza
Scienze politiche
Conservazione dei beni culturali
Storia e conservazione dei beni culturali
b) Diploma rilasciato dalle Scuole universitarie di specializzazione nelle discipline bibliotecarie o Dottorato di ricerca in discipline equivalenti.
- Quali sono i contenuti delle prove di selezione?
I contenuti delle prove sono fissati nel bando concorsuale e devono riguardare le materie di contenuto professionale, amministrativo, legislativo e gestionale inerenti il profilo professionale oggetto della selezione (storia del libro e delle biblioteche, bibliografia generale, biblioteconomia e paleografia greca e latina, conoscenza di una lingua scritta e parlata tra inglese o francese o tedesco o spagnolo, elementi di diritto pubblico, privato, comunitario e penale, ordinamento e competenze del Ministero, conoscenza dell'utilizzo del pc e dei s/w applicativi più diffusi).
- Il bando concorsuale è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale?
Di norma il bando concorsuale viene bandito sulla Gazzetta Ufficiale e ne viene data pubblicità anche sul sito del Ministero.
- A quando risale l'ultima declaratoria del profilo di bibliotecario nel MIBAC e quali sono le mansioni previste?
L'ultima declaratoria risale all'accordo collettivo integrativo di Ministero concernente la determinazione dei nuovi profili professionali sottoscritto in data 17 settembre 2001 in base al quale si stabilisce che: "il bibliotecario svolge attività attinenti gli adempimenti relativi ai beni e alle raccolte librarie e documentarie, previsti dalla normativa di tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dalle disposizioni di legge relative all'organizzazione dell'Amministrazione."
In tale declaratoria il profilo professionale del bibliotecario rientra nell'area funzionale "C" che a sua volta si divide in Posizione C1 (ex collaboratore bibliotecario oggi bibliotecario); Posizione C2 (ex bibliotecario oggi bibliotecario direttore); Posizione C3 (ex direttore di biblioteca oggi bibliotecario direttore coordinatore).
- In questa ultima declaratoria esiste ancora la figura del collaboratore bibliotecario?
No, a partire da questa declaratoria la figura del collaboratore bibliotecario scompare.
- Sono previste nuove declaratorie relative all'ultimo Contratto Collettivo Integrativo di Ministero 2006-2009?
Sì, il nuovo sistema di classificazione del personale è articolato per aree, individuate attraverso declaratorie di mansioni che però non sono ancora state definite anche se sono segnalate imminenti.
Le aree, complessivamente sono tre, suddivise al loro interno in fasce retributive. La I comprende le figure ex area A e prevede 3 fasce retributive (da F1 a F3); la II comprende le figure ex area B e prevede 6 fasce retributive (da F1 a F6); la III comprende le figure ex area C, tra cui i bibliotecari, e prevede 7 fasce retributive (da F1 a F7).
Per l'area III il Contratto si limita a dare la seguente declaratoria di carattere generale: "Appartengono a questa area funzionale i lavoratori che, nel quadro di indirizzi generali, per la conoscenza dei vari processi gestionali, svolgono, nelle unità di livello non dirigenziale a cui sono preposti, funzioni di direzione, coordinamento e controllo di attività di importanza rilevante, ovvero lavoratori che svolgono funzioni che si caratterizzano per il loro elevato contenuto specialistico".
- Come avviene formalmente l'assunzione?
L'assunzione avviene con un atto giuridicamente definito Contratto individuale di lavoro che deve essere sottoscritto dall'interessato e dal dirigente a ciò preposto presso la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici a cui fa capo la sede per la quale si è concorso.
- Il contratto individuale di lavoro per essere regolare che cosa deve contenere?
Deve contenere in forma esplicita: il profilo professionale, la categoria contrattuale di inquadramento e lo stipendio relativo, il servizio di collocazione.
- Da quale normativa è regolato il rapporto di lavoro nelle biblioteche del MIBAC?
Il rapporto di lavoro è regolato dal Codice Civile, dal CCNL del comparto Ministeri e dal D. Lgs. 165/2001 che riguarda l'ordinamento del lavoro dei dipendenti di tutte le amministrazioni pubbliche.
- Quale è la validità temporale della graduatoria risultante dal concorso pubblico?
La graduatoria è valida 3 anni.
Copyright AIB
010-04-17,
ultimo aggiornamento
2012-02-06
a cura di
Maria Grazia Ronca.
URL:
<http://www.aib.it/aib/cen/olav/faq-mibac.htm3>
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