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Scambi e doni tra biblioteche:

una guida

a cura di Fabio Valenziano

Premessa

Quando mi venne l'idea di creare la Virtual Library CILEA, pensai che fosse opportuno prevedere delle pagine rivolte espressamente agli addetti al lavoro ("la pagina del bibliotecario"). In questa sezione della VL intendevo raccogliere segnalazioni di "risorse informative", ma soprattutto di repertori di risorse - cioè "meta-risorse", di interesse per i bibliotecari italiani. Oltre a segnalare i repertori più interessanti che man mano trovavo o che mi venivano segnalati, pensai di realizzarne e "curarne" alcuni che mi sembrarono più utili e vicini all'impostazione dei servizi che il CILEA offriva alle biblioteche (e che comunque altri già non avessero realizzato). Nacquero così le pagine "Liste di discussione e indirizzi utili per bibliotecari", "Vetrina dei prodotti e dei servizi per le biblioteche" e "Scambi e Doni tra biblioteche" e alcune altre che ho poi abbandonato in quanto duplicati di pagine curate da altri.

Scopi e caratteristiche

Il sito "Scambi e Doni tra biblioteche" mette a disposizione dei bibliotecari un repertorio di siti (nella maggior parte dei casi singole pagine web) gestiti direttamente da biblioteche e che contengono elenchi di materiale (principalmente fascicoli di periodici) che la biblioteca stessa offre per doni e scambi (in un caso - Biblioteca del Pontificio Ateneo della Santa Croce di Roma - anche per vendite). Il repertorio è regolarmente aggiornato sulla base delle segnalazioni delle biblioteche che "attivano" (su web) i propri elenchi di doppi. Per facilitare la ricerca dei doppi, i siti sono raggruppati per "disciplina" (o meglio per specializzazione della biblioteca): Agraria, Architettura, Biologia, Chimica, etc.  Attualmente (giugno 1999) sono segnalate 51 liste di doppioni di periodici e un solo sito di doppioni di libri. In pratica il bibliotecario che volesse colmare le lacune nelle proprie collezioni di periodici, individua nel repertorio le "liste di doppioni" disponibili, consulta direttamente (utilizzando i link predisposti) quelle relative a specializzazioni inerenti la testata cercata. Se è "fortunato" troverà in qualcuno degli elenchi i fascicoli che gli servono e, di norma nella pagina stessa, le modalità e le condizioni per la richiesta (normalmente da inoltrare via e-mail). Al crescere del numero dei siti disponibili la verifica della disponibilità del fascicolo di interesse è diventata piuttosto laboriosa: per ovviare all'inconveniente abbiamo allora pensato di dotare il repertorio di un "motore di ricerca" che illustro nel capitolo che segue.

Motore di ricerca

Il motore di ricerca ha lo scopo di facilitare la ricerca negli elenchi segnalati interrogando un "indice" delle parole contenute negli elenchi (che nella maggior parte dei casi non sono altro che normali pagine web), in modo del tutto analogo a quanto realizzato negli usuali motori di ricerca (Alta Vista,  Infoseek,  Yahoo!, Virgilio, etc.). Il vantaggio è che questo motore indicizza solo le pagine segnalate nel repertorio dei fascicoli doppi. In pratica digitando nell'apposita "form" il titolo di un periodico sono selezionati gli elenchi dove è segnalata la disponibilità di doppioni del periodico indicato. La form di interrogazione è disponibile direttamente nella homepage del repertorio oppure, in una forma più articolata, all'indirizzo <http://nt-crema.cilea.it/bibliot/searchp.asp>. In questa seconda form infatti è possibile selezionare le pagine indicizzate utilizzando anche le chiavi TITOLO, AUTORE, SOGGETTO delle pagine stesse (non delle riviste!). Questi campi sono ricavati dai META TAG "title", "author" e "subject" inseriti (dall'autore) nelle pagine stesse (attualmente questo si verifica in poche delle pagine del repertorio e comunque i valori inseriti sono di norma poco utili per la selezione). Vedremo però che potrebbero essere opportunamente utilizzati nell'ambito di iniziative di "sistemi bibliotecari" (vedi "Possibili utilizzi").

Utility per la creazione del proprio repertorio

Per il migliore sfruttamento del "motore" è stata realizzata una pagina con alcuni suggerimenti per la costruzione delle pagine dei doppi e una utility per realizzare, compilando una form, la propria pagina. Compilando opportunamente i campi della form è possibile avviare la creazione automatica della propria pagina con l'elenco dei fascicoli doppi. Il contenuto dei primi quattro campi viene utilizzato per la compilazione di alcuni Meta TAG di intestazione, mentre i rimanenti per la costruzione del corpo della pagina. Il pulsante di invio dei dati inseriti avvia un programma il cui esito è appunto la creazione di una pagina HTML e la sua immediata visualizzazione. La pagina così creata, dopo essere stata salvata sul proprio sistema locale (PC) può essere eventualmente modificata con i consueti strumenti di editing di pagine HTML e quindi messa in linea sul proprio server web (dandocene possibilmente comunicazione). Inoltre, per agevolare le biblioteche che ancora non avessero familiarità con HTML e/o non avessero disponibilità di un server dove "depositare" la propria pagina dei doppi, il CILEA è disponibile ad ospitare, anche temporaneamente, la pagina sul suo server.

Possibili utilizzi

Il servizio illustrato in questa nota è messo gratuitamente a disposizione dei bibliotecari, in particolare quelli che si occupano delle acquisizioni, sia per ricercare documenti utili per colmare lacune delle proprie collezioni sia per segnalare ad altre biblioteche la disponibilità dei propri doppi (per doni o scambi). Il repertorio potrebbe essere un utile strumento in generale per la cessione degli scarti della biblioteca. Un'osservazione particolare merita la possibilità offerta a "sistemi bibliotecari" (ad esempio le biblioteche di un ateneo oppure un sistema bibliotecario di biblioteche civiche) di creare un proprio repertorio, come parte di quello generale, selezionabile utilizzando nel motore di ricerca le chiavi ricavate dai Meta TAG. Ciascuna biblioteca del sistema bibliotecario potrebbe cioè produrre il proprio elenco dei fascicoli doppi (o degli scarti) avendo cura di specificare in uno dei Meta TAG indicizzati il nome o la sigla del sistema bibliotecario (per esempio inserendolo nel TAG "author"): a questo punto utilizzando il motore di ricerca sarà possibile, impostando il nome del sistema bibliotecario nella chiave AUTORE (per rifarmi all'esempio), effettuare la ricerca solo sugli elenchi dei doppioni delle biblioteche partecipanti al sistema bibliotecario. 


Copyright AIB 1999-07-08, a cura di Fabio Valenziano
URL: https://www.aib.it/aib/commiss/doc/presdoppi.htm

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