[AIB] Associazione italiana biblioteche. Congresso 1998 

XLIV Congresso nazionale AIB

Genova, Mercoledì 29 Aprile 1998, 14:30-16:30

Internet in biblioteca: problemi di accesso, di tariffe e di censura

Sessione coordinata da Riccardo Ridi


Stefano Giacometti

Attività di assistenza e orientamento dell'utenza presso l'Università degli studi di Firenze: un'esperienza pluriennale

Il mio nome è Stefano Giacometti. Coordino dallo scorso gennaio, per incarico del Coordinamento centrale biblioteche dell'Università degli studi di Firenze, il Gruppo di lavoro d'Ateneo per l'orientamento all'utenza e rappresento quindi in questa sede il Sistema bibliotecario d'Ateneo. Questa breve comunicazione, che ha per oggetto la nostra esperienza sull'organizzazione di corsi per utenti, è stata concordata con il collega che ha curato negli anni precedenti tale attività.

Vorrei, in via preliminare, rispondere telegraficamente ad alcuni quesiti posti da Riccardo Ridi come elementi di discussione su Internet in biblioteca, per soffermarmi poi in particolare sull'aspetto dell'assistenza e orientamento dell'utenza.

Organizzazione del servizio

Nel Sistema bibliotecario d'Ateneo ci sono attualmente 70 postazioni libere dedicate all'accesso a Internet dislocate in tutte le biblioteche di facoltà e nelle principali biblioteche dipartimentali, per un totale di 54 punti di servizio. Non ci sono prenotazioni per accedere al servizio, ma semplicemente invitiamo gli utenti a non utilizzare la postazione per più di un'ora, soprattutto se ci sono altre persone in attesa.

Svolgiamo solo una veloce istruzione, quando l'utente ce la richiede, rinviandolo, però, per un programma più organico e articolato, ai corsi organizzati dal Coordinamento centrale delle biblioteche.

Intermediazione o accesso diretto?

Entrambi. Nelle nostre biblioteche l'accesso a Internet è completamente libero. Contemporaneamente, però, nell'attività quotidiana di desk reference offriamo, su richiesta dell'utente, un servizio di intermediazione nello svolgimento della ricerca.

Tariffazione sì o no?

Il servizio ad accesso diretto è completamente gratuito e riteniamo sia giusto mantenerlo tale. Il servizio di ricerca con intermediario su banche dati on-line prevede il rimborso della sessione.

Problemi di filtraggio e censura

Noi non svolgiamo azione né di filtraggio né di censura. Ovviamente va precisato che tutti i nostri utenti sono maggiorenni e che controlliamo in qualche misura le postazioni ricordando a tutti che l'accesso a Internet è consentito solo per fini di didattica e/o di ricerca. Comunque, quando notiamo un utilizzo improprio della rete, interveniamo ricordando all'utente maleducato le regole da rispettare.

Problemi relativi allo scarico di software

Consentiamo lo scarico di software e di pagine html solo su floppy disk che forniamo noi agli utenti proprio per evitare problemi legati ai virus. Non siamo in grado di garantire la tutela del copyright.

Assistenza e orientamento dell'utenza

Negli ultimi mesi del 1993 il nostro Ateneo ha deciso di dar vita ad un programma di corsi, della durata di tre ore ciascuno, finalizzati a far acquisire agli studenti conoscenze bibliografiche di base e un livello minimo di alfabetizzazione informatica per l'utilizzo del catalogo in linea SBN. L'iniziativa rientrava nell'ambito del Progetto di riorganizzazione del Sistema bibliotecario d'Ateneo teso a aumentare il grado di soddisfazione dell'utenza migliorando i servizi offerti.

In particolare, una delle motivazioni più sentite di tale iniziativa fu quella di cercare di rendere autonomo l'utente, nella convinzione che rientrassero tra i compiti primari del bibliotecario l'attività di istruzione all'uso degli strumenti per il reperimento dell'informazione e la formazione di abilità conoscitive da parte dell'utenza. Sulla base della nostra esperienza, si notò inoltre la necessità di integrare il servizio di desk reference svolto quotidianamente in tutte le biblioteche con momenti di orientamento dell'utenza strutturati e organizzati a livello centrale.

Nel 1996, inoltre, è stata pubblicata la Guida ai servizi bibliotecari, riedita e aggiornata quest'anno. Si tratta di uno strumento che riteniamo di grande importanza e su cui pensiamo di investire ulteriori energie, sviluppando e migliorando soprattutto le sezioni dedicate alle bibliografie ed agli indirizzi Internet, per arrivare a liste divise per aree disciplinari. Il Gruppo assistenza ed orientamento dell'utenza ha inoltre prodotto una serie di locandine e depliant informativi che illustrano e pubblicizzano non solo i corsi in questione, ma anche altri servizi offerti dalle biblioteche.

Alla fine del 1996 è stata rinnovata la tipologia dei corsi: il programma si è ampliato con un nuovo modulo interamente dedicato all'uso di Internet in biblioteca; il successo dell'iniziativa, dimostrato dall'incremento del numero dei partecipanti che è passato dai circa 500 del 1995 agli oltre 1100 del 1996, ci ha spinto a infittire il calendario dei corsi, razionalizzando contemporaneamente la distribuzione delle date sulla base dei flussi di presenza nel corso dell'anno.

Nel corso del 1997 l'andamento delle presenze si è mantenuto sui livelli dell'anno precedente e il gradimento dell'iniziativa è stato confermato anche dai giudizi espressi dagli utenti nei questionari di valutazione distribuiti alla fine dei corsi. L'analisi statistica dei dati dei partecipanti ha inoltre rivelato che sono gli studenti dell'area umanistica iscritti agli ultimi anni di corso quelli presenti in maggior numero.

Con l'anno accademico 1997/98, i corsi, come sempre completamente gratuiti, si distribuiscono su tre moduli della durata di quattro ore ciascuno.

Nel primo vengono fornite, a chi non ha le minime conoscenze informatiche, nozioni introduttive, offerti cenni su Internet in biblioteca, presentate le principali funzionalità di Netscape o Explorer e illustrata la home page del Sistema bibliotecario d'Ateneo presentando il nostro OPAC.

Nel secondo, in cui si richiede la conoscenza preliminare di Windows, Netscape o Explorer, vengono esaminate in maniera dettagliata tutte le funzionalità del nostro OPAC e di quello del Servizio bibliotecario nazionale. Si presentano, inoltre, i motori di ricerca mostrando esempi di utilizzo di tali strumenti e infine si danno istruzioni sull'uso delle basi dati bibliografiche consultabili tramite Ultranet, il software che gestisce i CD-ROM nella rete di Ateneo.

Infine, nel terzo modulo forniamo a piccoli gruppi di utenti, afferenti ad aree disciplinari omogenee, gli strumenti per approfondire le ricerche bibliografiche in rete su specifici argomenti, presentando una serie di fonti informative specializzate. Quest'ultimo tipo di corso, a differenza dei primi due, viene svolto presso le singole biblioteche e rappresenta, sia per la scelta di sedi decentrate che per il contenuto specialistico, la tendenza futura di questo servizio.

Finora siamo stati ospitati dal Centro servizi informatici e telematici dell'Ateneo in un'aula attrezzata a fini didattici, fornita di otto workstation fruibili da un massimo di sedici studenti. E' però in fase di allestimento una nuova sala didattica presso la Biblioteca di medicina completamente dedicata a questo tipo di attività.

Vorrei, infine, sottolineare che i corsi, svolti dai bibliotecari, non sono impostati come pure lezioni teoriche, ma vengono visti soprattutto come momento di incontro con gli utenti, in cui poter anche presentare i servizi offerti dalle biblioteche e raccogliere, allo stesso tempo, richieste di aiuto e di chiarimenti, nonché segnalazioni di problemi da parte dei nostri studenti.

Stefano Giacometti bibgispe1@unifi.it tel. 055-2757036


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Copyright AIB 1998-06-16, ultimo aggiornamento 1998-06-21 a cura di Riccardo Ridi