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Caterino, Antonio
(San Cipriano d'Aversa CE 8 marzo 1919 - Caserta 25 febbraio 2002)
Dopo il servizio militare (dicembre 1941-gennaio 1944), durante il quale prese parte alla guerra, riprese gli studi universitari conseguendo la laurea in filosofia all'Università di Napoli. Insegnò nelle scuole medie, non di ruolo, negli anni scolastici 1943/44 e 1944/45 e conseguì anche il diploma di paleografia e diplomatica presso l'Archivio di Stato di Napoli.
Entrò nelle biblioteche come avventizio di prima categoria il 1º luglio 1946, alla Biblioteca universitaria di Napoli, e due anni dopo fu inquadrato nel ruolo speciale transitorio allora istituito, come bibliotecario della carriera direttiva. Fin dal settembre 1946 aveva aderito alla ricostituzione dell'Associazione italiana per le biblioteche su base democratica.
Nel maggio 1951, essendo risultato tra i vincitori del concorso bandito l'anno precedente, venne nominato vicebibliotecario nel ruolo ordinario, rimanendo alla Biblioteca universitaria di Napoli e in luglio concluse il periodo di prova. Due anni dopo, nel luglio 1953, venne promosso bibliotecario di 2ª classe.
Col dicembre 1953 venne trasferito a Roma, alla Biblioteca Angelica.
Dal 1º ottobre 1956 venne trasferito a dirigere la Soprintendenza bibliografica per la Puglia e la Lucania, succedendo a Beniamino D'Amato scomparso qualche mese prima. Dal novembre 1956 venne promosso bibliotecario di prima classe e dal luglio 1961 soprintendente di 3ª classe.
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