AIB. Pubblicazioni. DBBI20
[Voce in preparazione]
Entrò nella carriera delle biblioteche governative dal 1º dicembre 1884, come assistente (poi sottoconservatore dei manoscritti).
Lavorò fin dal principio, probabilmente, alla Biblioteca nazionale centrale di Roma, allora diretta da Domenico Gnoli, dove si occupò del settore dei manoscritti e poi della sezione del Risorgimento. Dal gennaio 1887 al novembre 1888 lasciò il lavoro per il servizio militare. Nel 1895 curò il catalogo della mostra sul Risorgimento italiano organizzata dalla Biblioteca.
Da novembre 1898 venne trasferito a reggere la direzione della Biblioteca universitaria di Catania.
Tornò a Roma su sua richiesta nel dicembre 1899, assegnato alla Sezione governativa della Biblioteca musicale dell'Accademia di Santa Cecilia. Nel gennaio 1901 venne promosso sottoconservatore di 2ª classe.
Dall'ottobre 1912 venne trasferito alla Biblioteca universitaria di Napoli, dove probabilmente rimase fino alla fine della carriera. Da gennaio 1926 venne promosso bibliotecario capo e nello stesso anno fu collocato a riposo.
Fece parte della Società bibliografica italiana dal 1897 al 1900.
Nel 1883 aveva pubblicato un'edizione della Vita nuova di Dante con saggio critico e commento, segnalata con un giudizio severo dal «Giornale storico della letteratura italiana».
Carla Giunchedi - Elisa Grignani. La Società bibliografica italiana 1896-1915: note storiche e inventario delle carte conservate presso la Biblioteca Braidense. Firenze: Olschki, 1994, p. 194.