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Dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari italiani del XX secolo

[Ritratto]

Ratti, Achille

(Desio MI 31 maggio 1857 Città del Vaticano 10 febbraio 1939)

Ordinato sacerdote nel dicembre 1879 e laureato nel 1882 a Roma, all'Università Gregoriana, in teologia, filosofia e diritto canonico, insegnò sacra eloquenza e teologia nei Seminari di Milano.
Nominato dottore della Biblioteca Ambrosiana nel novembre del 1888, si dedicò a studi di storia ecclesiastica in particolare lombarda. Pubblicò gli Acta ecclesiae Mediolanensis e il Liber diurnus Romanorum pontificorum (su un codice di Bobbio del IX secolo conservato in Ambrosiana) e nel 1913 il Missale duplex.
Aderì subito alla Società bibliografica italiana, entrando nel suo primo Consiglio direttivo (1896), in cui fu confermato per due mandati, e rimanendone socio fino alla sua estinzione.
Riordinò e migliorò l'Ambrosiana, restaurando le vecchie sale della Pinacoteca (1906), ricostruì l'antico Museo Settala, insieme al Ceriani istituì un gabinetto fotografico e un laboratorio di restauro. Dotò la Biblioteca di impianti per la sicurezza antincendio. Nel gennaio del 1907 pubblicò la Guida sommaria per il visitatore della Biblioteca Ambrosiana e delle collezioni annesse.

Divenne prefetto, alla morte di mons. Ceriani, nel marzo 1907. Ottenne per la Biblioteca Ambrosiana l'eredità di Ausonio Franchi, quanto rimaneva dei manoscritti latini e degli stampati della Biblioteca Trotti-Bentivoglio, i 1610 codici arabi Caprotti e una collezione di libri giapponesi.
Collaboratore dell'«Archivio storico lombardo» e dei «Rendiconti del reale Istituto lombardo di scienze e lettere», scrisse numerosi contributi storico-letterari, filologici, artistici e di storia religiosa. Dell'Istituto lombardo fu nominato socio corrispondente nel 1895, effettivo nel 1901 e poi onorario nel 1922.
Nel novembre 1911 venne nominato viceprefetto della Biblioteca Vaticana ma per alcuni mesi divise il suo impegno fra le due biblioteche, lasciando definitivamente la direzione dell'Ambrosiana nel 1912 e assumendo poi, dal 1º settembre 1914, la carica di prefetto della Vaticana. Nella Vaticana si impegnò particolarmente, nonostante il difficile periodo bellico, per l'allestimento di un catalogo generale unificato dei libri a stampa e per la revisione delle collezioni di manoscritti bisognose di interventi di conservazione e restauro.
Nell'aprile 1918 il papa Benedetto XV lo scelse per una missione diplomatica come visitatore apostolico in Polonia, nel giugno 1919 divenne nunzio apostolico, lasciando definitivamente la direzione della Biblioteca, e meno di tre anni dopo, il 6 febbraio 1922, venne eletto al soglio pontificio con il nome di Pio XI. Era stato consacrato vescovo nell'ottobre 1919 e nominato cardinale e arcivescovo di Milano nel giugno 1921.
Restò molto legato al mondo delle biblioteche: seguì sempre da vicino la vita della Biblioteca Vaticana, facendo realizzare la ristrutturazione della sua sede e avviando la collaborazione con il Carnegie Endowment, aderì al primo Congresso mondiale delle biblioteche e di bibliografia (1929), ricevendo i congressisti in udienza nel Salone Sistino, e fece inviare messaggi augurali ad alcuni congressi dell'Associazione italiana biblioteche.

Simonetta Buttò

Giuseppe Fumagalli, La bibliografia. Roma: Fondazione Leonardo per la cultura italiana, 1923, p. XIV.

Giuseppe Fumagalli. Achille Ratti. Roma: Formiggini, 1925. 64 p.: 1 ritr.

Gino Borghezio. Pio XI e la Biblioteca Vaticana. «La bibliofilia», 31 (1929), n. 6/7, p. 210-231.

Aneddoti bibliografici, raccolti da Giuseppe Fumagalli. Roma: Formiggini, 1933, p. 168-171.

Giovanni Galbiati. Un papa che fu bibliotecario. «Accademie e biblioteche d'Italia», 13 (1938/39), n. 3, p. 227-238.

Giovanni Galbiati. La produzione scientifica di Achille Ratti. «Aevum», 13 (1939), n. 3, p. 301-312.

Eugène Tisserant. Pius XI as librarian. «The library quarterly», 9 (1939), n. 4, p. 389-403, ill.

E. Carusi. Monsignor Achille Ratti e il restauro dei codici nella Vaticana. «Bollettino del R. Istituto di patologia del libro», 1 (1939), n. 1, p. 12-14.

Nello Vian. Achille Ratti bibliotecario (nel centenario della nascita). «Almanacco dei bibliotecari italiani», 1957, p. 141-148, 1 ritr.

Marino Parenti. Aggiunte al Dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari e bibliofili italiani di Carlo Frati. Vol. 3. Firenze: Sansoni, 1960, p. 116.

Nello Vian. Achille Ratti bibliotecario e Il bibliotecario e il bersagliere, in Il leone nello scrittoio, Reggio Emilia: Città armoniosa, 1980, p. 199-200 e 201-202.

Un papa già bibliotecario: a 50 anni dalla morte di papa Pio XI. «Bollettino di informazione / Associazione bibliotecari ecclesiastici italiani», n. 10 (giu. 1989), p. 1.

Carla Giunchedi Elisa Grignani. La Società bibliografica italiana 1896-1915: note storiche e inventario delle carte conservate presso la Biblioteca Braidense. Firenze: Olschki, 1994, p. 171, 203.

Nicoletta M. Hary. American philanthropy in Europe: the collaboration of the Carnegie Endowment for International Peace with the Vatican Library. «Libraries & culture», 31 (1996), n. 2, p. 364-379.

Francesco Mazzoni. Lettere di Achille Ratti a Pio Rajna. In: Per Alberto Piazzi: scritti offerti nel 50º di sacerdozio, a cura di Carlo Albarello, Giuseppe Zivelonghi. Verona: Biblioteca capitolare di Verona, 1998, p. 255-272: ill.

Enzo Bottasso. Dizionario dei bibliotecari e bibliografi italiani dal XVI al XX secolo, a cura di Roberto Alciati. [Montevarchi]: Accademia valdarnese del Poggio, 2009, p. 381-382.

Immagine tratta dall'Almanacco dei bibliotecari italiani, per gentile concessione della casa editrice Fratelli Palombi di Roma.


Copyright AIB 2001-02-26, ultimo aggiornamento 2015-08-24, a cura di Simonetta Buttò e Alberto Petrucciani
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