AIB. Pubblicazioni. DBBI20
Dopo la laurea, entrò nella carriera delle biblioteche governative, come assistente (poi sottobibliotecario), dal 1º luglio 1879.
Promosso sottobibliotecario di 2ª classe, conseguì nel novembre 1887 l'abilitazione all'ufficio di bibliotecario e alcuni anni dopo venne promosso bibliotecario.
Lavorò, probabilmente per tutta la carriera, alla Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele di Roma, dove fu tra i più stretti collaboratori di Domenico Gnoli.
Chiese di essere collocato a riposo anticipatamente, per motivi di salute, col 1º giugno 1911. Aveva raggiunto nel 1909 il grado di bibliotecario di 3ª classe.
Fu autore anche di un romanzo (Teodora, 1879) e di un dramma (La principessa di Tivoli, 1882).
Angelo De Gubernatis. Dictionnaire international des écrivains du monde latin. Rome: chez l'Auteur, 1905, p. 1225.
Achille Ricci. «Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze», n. 146 (feb. 1913), p. x.
Marino Parenti. Aggiunte al Dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari e bibliofili italiani di Carlo Frati. Vol. 3. Firenze: Sansoni, 1960, p. 125.