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Dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari italiani del XX secolo

[Ritratto]

Salvagnini, Francesco Alberto

(Venezia 30 gennaio 1867 - ?)

Laureato in lettere e in filosofia, probabilmente all'Università di Padova, studioso d'arte (Il palazzo Morosini a Venezia, Firenze 1890), entrò in servizio come funzionario amministrativo del Ministero della pubblica istruzione nel 1891, divenendo capodivisione nel 1911.
Da ispettore centrale del Ministero fu nominato commissario del Conservatorio di musica "S. Pietro a Majella" di Napoli, sul quale pubblicò un'ampia relazione (Napoli: Stab. tip. Francesco Lubrano, 1914).
Il 13 giugno 1926 fu nominato primo Direttore generale delle accademie e biblioteche. Nell'ambito della Direzione generale, allora costituita, promosse fra l'altro l'avvio della rivista «Accademie e biblioteche d'Italia» (1927), l'organizzazione in Italia del primo Congresso mondiale delle biblioteche e di bibliografia (1929), del cui Comitato esecutivo fu vicepresidente, e la realizzazione di una grande mostra delle nuove acquisizioni delle biblioteche italiane, che si tenne poi a Roma nel 1934 a Palazzo Carpegna.
Prima del collocamento a riposo per limiti d'età, avvenuto il 30 giugno 1933, fece compilare una monumentale relazione sulle attività della Direzione generale e la condizione delle biblioteche italiane: Le accademie e le biblioteche d'Italia nel sessennio 1926/27-1931/32, Roma: Istituto poligrafico dello Stato, 1933.

A seguito del primo Congresso mondiale delle biblioteche e di bibliografia fece parte come vicepresidente del Comitato promotore dell'Associazione dei bibliotecari italiani e quindi ricoprì la stessa carica nell'Associazione dal 1930 al 1933. Dopo il collocamento a riposo fu confermato più volte nel Consiglio direttivo, fino all'interruzione bellica, ma senza partecipare attivamente alla sua vita.
Da direttore generale, presiedette la Commissione centrale per le biblioteche, organo consultivo istituito presso il Ministero dell'istruzione nel 1927, fece parte della Commissione italiana per la cooperazione intellettuale pure dalla sua istituzione, nel 1928, e del Comitato consultivo tecnico nazionale della Sezione Biblioteche dell'Associazione fascista della scuola, costituita nel 1931.
Autore anche di una raccolta di poesie (Reliquiae juventutis, Torino: Società tipografico-editrice nazionale, 1908), dopo il collocamento a riposo pubblicò uno studio sulla sua casa di piazza di Spagna e su una famiglia di artisti seicenteschi (I pittori borgognoni Cortese (Courtois) e la loro casa in Piazza di Spagna, Roma: Fratelli Palombi, 1937) e un volumetto sull'opera della moglie, scomparsa in quell'anno (L'arte di Ida Salvagnini Bidoli pittrice: pensieri e giudizi a cura di F.A.S., Roma: Pinci, 1937).

Alberto Petrucciani

Chi è?: dizionario degli italiani d'oggi, 3ª ed., Roma: Formiggini, 1936, p. 816; 4ª ed., Roma: Cenacolo, 1940, p. 840.


Copyright AIB 2001-02-04, ultimo aggiornamento 2006-01-14, a cura di Simonetta Buttò, Andrea Paoli e Alberto Petrucciani
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/dbbi20/salvagnini.htm

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