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Dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari italiani del XX secolo

[Ritratto]

Tisserant, Eugène (Eugenio)

(Nancy, Francia, 24 marzo 1884 – Albano Laziale RM 21 febbraio 1972)

Dopo aver frequentato il seminario a Nancy intraprese un lungo percorso di studi che lo portò a formarsi presso importanti istituzioni sia in Francia che in Oriente, specializzandosi nello studio delle lingue semitiche.
Ordinato sacerdote nell'agosto 1907, l'anno seguente arrivò a Roma, dove gli venne assegnata la cattedra di lingua assira al Seminario Romano, allora con sede a Sant'Apollinare, e la carica di scriptor per le lingue orientali presso la Vaticana. Franz Ehrle, prefetto della Biblioteca, gli affidò la redazione del catalogo dei manoscritti arabi della biblioteca Borgiana, per cui preparò anche una serie di regole specifiche basate su quelle generali in uso in Vaticana per la catalogazione dei codici latini e greci. Tra il 1910 e il 1914 ebbe modo di frequentare anche la Biblioteca Ambrosiana, dove conobbe Achille Ratti, nuovo prefetto della Vaticana dal 1912 e futuro papa Pio XI.
Con lo scoppio della guerra interruppe il suo lavoro a Roma per prestare servizio militare per la madrepatria dal 1914 al 1919, prima a Parigi e poi in Siria e Palestina.
Tornato a Roma nel 1919, trovò in Vaticana il nuovo prefetto Giovanni Mercati, che lo volle come suo assistente. In questo ruolo ebbe incarichi di supervisione del laboratorio di restauro della biblioteca e delle trattative per l'acquisizione di nuovi fondi (Rossi, Rospigliosi, Chigi e altri); nel 1921 intraprese un viaggio nei Balcani nel corso del quale acquistò numerosi manoscritti e stampati.

Problemi nell'organizzazione degli spazi e dei cataloghi caratterizzavano allora il lavoro presso la Vaticana e lo portarono a riflettere su possibili miglioramenti già in un memorandum sottoposto a Ratti all'inizio della sua prefettura. Fu tuttavia a partire dalla metà degli anni Venti che si adoperò per mettere in atto un importante piano di modernizzazione della biblioteca attraverso il sostegno del Carnegie Endowment for International Peace. Tra il 1926 e il 1927 guidò dapprima un gruppo di esperti americani a esaminare ogni aspetto dell'organizzazione della Vaticana, partendo poi per un viaggio di studio in biblioteche americane e canadesi. L'esito di questa esperienza fu la redazione di un dettagliato piano di interventi sottoposto all'approvazione di Pio XI e iniziato già nel 1927 con l'acquisto di nuovi mobili per i cataloghi e il rinnovamento di tutte le scaffalature. Grazie alla collaborazione con alcuni bibliotecari americani, l'anno successivo iniziò la redazione delle Norme per il catalogo degli stampati (1931) e poi delle Norme per l'indice alfabetico dei manoscritti (1938), con l'obiettivo di risolvere l'annoso problema della mancanza di un catalogo unico della Vaticana, nella cui compilazione vennero poi coinvolti e formati molti giovani studiosi.
Divenuto pro-prefetto nel novembre 1930, promosse vari interventi di restauro e anche l'istituzione, nel 1934, della Scuola vaticana di biblioteconomia.
Il suo lavoro in biblioteca terminò nel giugno 1936 quando venne nominato cardinale e segretario della Congregazione per la Chiesa Orientale; fu poi anche presidente della Commissione biblica e decano del Sacro collegio dei cardinali. Tornò ancora in Vaticana dal 1957 con la carica onorifica di bibliotecario e archivista di Santa Romana Chiesa, a cui rinunciò nel 1971, un anno prima di morire.
Socio dell'Associazione italiana biblioteche dal 1931, partecipò al primo Congresso, tenuto in quell'anno, e a quello del 1934, in cui fu relatore, oltre a rappresentare la Biblioteca Vaticana al primo Congresso mondiale delle biblioteche e di bibliografia (1929) e in altri convegni bibliotecari internazionali. Per il suo impegno professionale nel 1936 fu nominato dall'IFLA socio onorario.

Lorenzo Mancini

M. Luella. Eugène cardinal Tisserant. «The library quarterly», 22 (1952), n. 3, p. 214-222.

Eugène Tisserant. Souvenirs d'orientaliste et de bibliothécaire. «Orbis», 5 (1956), n. 1, p. 11-19.

Nello Vian. Il Cardinale bibliotecario all'Accademia di Francia. «Almanacco dei bibliotecari italiani», 1962, p. 65-73, con una fotografia.

Mélanges Eugène Tisserant. Città del Vaticano: Biblioteca apostolica vaticana, 1964. 7 volumi. Contiene fra l'altro: Bibliographie de son éminence le cardinal Eugène Tisserant (1907-1964), vol. 1, p. VII-XVIII.

Cardinal Tisserant. «IFLA news», n. 40 (May 1972), p. 19.

Arthur Breycha-Vauthier. Le cardinal Tisserant dans la vie internationale des bibliothèques: in memoriam 1884-1972. «Libri», 22 (1972), n. 3, p. 252-255.

Nello Vian. "Tisserant l'americano", in Il leone nello scrittoio. Reggio Emilia: Città armoniosa, 1980, p. 207-208.

Nicoletta M. Hary. American philanthropy in Europe: the collaboration of the Carnegie Endowment for International Peace with the Vatican Library. «Libraries & culture», 31 (1996), n. 2, p. 364-379.

Nello Vian. Barbadirame, bibliotecario vaticano: un ricordo del card. Eugène Tisserant. «Strenna dei romanisti», 2000, p. 607-618.

Nello Vian. Figure della Vaticana e altri scritti: uomini, libri e biblioteche, a cura di Paolo Vian. Città del Vaticano: Biblioteca apostolica vaticana, 2005. XIV, 412 p.: ill. (Studi e testi; 424).

Immagine tratta dall'Almanacco dei bibliotecari italiani, per gentile concessione della casa editrice Fratelli Palombi di Roma.



Copyright AIB 2001-01-28, ultimo aggiornamento 2023-01-05, a cura di Simonetta Buttò e Alberto Petrucciani
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