AIB. Pubblicazioni. DBBI20
Laureata in lettere, entrò nelle biblioteche governative come sottobibliotecaria nel 1910, divenendo poi bibliotecaria e dal 1936 bibliotecario capo. Nella guerra 1915-1918 fu infermiera della Croce rossa e ispettrice per la fornitura di libri ai soldati. Dopo aver lavorato alla Biblioteca universitaria di Padova, alla Nazionale di Torino e all'Estense di Modena, fu per molti anni alla Braidense di Milano - impegnata soprattutto come ispettrice dell'annessa Soprintendenza bibliografica per la Lombardia - e declinò, anche per la salute malferma, l'offerta della direzione dell'Universitaria di Pavia.
Nel 1939, per ragioni di salute, chiese il collocamento a riposo e si trasferì a Santa Margherita Ligure, con il fratello Achille. Lì promosse la fondazione della Biblioteca civica, che diresse per molti anni, e della sua sezione circolante. Alla Biblioteca lasciò la villetta in cui abitava, che ne divenne sede dal 1958; la Sezione moderna fu poi intitolata a lei e al fratello.
Animatrice del Circolo "Amici di S. Margherita Ligure", inizialmente come segretaria e poi come direttrice, organizzò dal 1948 al 1966 numerose conferenze e altre manifestazioni culturali, redigendone fra l'altro i resoconti per il giornale «Il secolo XIX», raccolti in volume nel 1967. Fu anche ispettrice bibliografica onoraria e ispettrice onoraria ai monumenti per la provincia di Genova.
Socia dell'Associazione italiana biblioteche dalla sua fondazione (1930), nel dopoguerra fu eletta nel primo Comitato regionale della Sezione di Genova (1949-1953) e ancora nel 1957-1961. Nel 1973 venne nominata socio onorario dell'Associazione.
Tra i suoi scritti di carattere professionale il più noto è il manuale su La sala di consultazione (Milano: Mondadori, 1941), per l'«Enciclopedia del libro».
Cultrice di letteratura italiana e tedesca, pubblicò inoltre due volumetti di poesie, tradusse Goethe (Liriche scelte, Milano: Mondadori, 1932) e Heine (Antologia lirica, Milano: Mondadori, 1934) e collaborò a riviste letterarie e giornali.
Nel 1959 venne insignita della medaglia d'oro dei benemeriti della cultura. Dal 1976 fu socio benemerito della Accademia ligure di scienze e lettere.
Alberto Petrucciani
Chi è?: dizionario biografico degli italiani d'oggi, 5a ed., Roma: Filippo Scarano, 1948, p. 947; 6a ed., ivi, 1957, p. 563.
Alfredo Obertello. Amalia Vago. «Atti della Accademia ligure di scienze e lettere», 37 (1980), p. 66-68 (senza notizie biografiche). Pubblicato nel 1981.