[AIB]AIB Notizie 2/2003
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E-LIS: un open archive per library and informations science

Antonella De Robbio

Dal 2003 si è dato avvio a un servizio, di livello internazionale, per il deposito dei documenti di ambito LIS Library and Information Science.
E-LIS nasce al fine di promuovere la filosofia open access per i papers LIS e campi correlati.

http://eprints.rclis.org/

E-LIS è il primo e-server internazionale per il nostro settore, nato in seno RCLIS (http://rclis.org) (Research in Computing, Library and Information Science) e DoIS (http://dois.mimas.ac.uk/) (Documents in Information Science), promosso dal Ministero della cultura spagnolo e ospitato su macchine del CILEA, Consorzio interuniversitario lombardo per l'elaborazione automatica.
Si tratta di un archivio ad accesso libero internazionale in linea con il movimento FOS, Free Online Schalarship, (http://www.earlham.edu/%7Epeters/fos/fosblog.html) con il movimento Eprints (http://www.ecs.soton.ac.uk/%7Eharnad/Tp/nature4.htm) e basato su protocollo e standard OAI Open Archive Initiative: (http://www.openarchives.org/)
E-LIS utilizza il software GNU Eprints (v. 2.1.1.) ed è basato completamente su software libero (http://www.eprints.org/). Il software di GNU EPrints è nato da un'idea di Stevan Harnad ed è stato sviluppato presso l'Electronics and Computer Science Department dell'Università di Southampton (UK) da Christopher Gutteridge, con la collaborazione di Mike Jewell, mentre la progettazione e la realizzazione della versione 1.0 sono di Robert Tansley e risalgono al 2001. GNU EPrints è Software Libero, precisamente software liberamente utilizzabile, modificabile e redistribuibile, assieme al codice sorgente, in base alla licenza GNU General Public License e anche gli altri sistemi utilizzati sono Software Libero: è costituito per la gran parte di script CGI in linguaggio Perl, operanti su server http Apache e utilizza il DBMS relazionale MySQL.
Lo scopo primario è quello di mettere a disposizione della nostra comunità LIS i documenti a testo pieno, rendendoli visibili, ricercabili, accessibili, recuperabili e fruibili a ogni potenziale utente che ne abbia necessità per fini non di lucro. Un server GNU EPrints è un particolare esemplare di Data Provider di Open Archive Initiative, pensato per il deposito o l'autoarchiviazione di materiale informativo in formato elettronico. Il concetto di open access esteso ai nostri lavori LIS e la loro conseguente disseminazione entro la nostra comunità sono un fattore determinante ai fini della costruzione di reti internazionali LIS.
Per il momento il sito è in lingua inglese, ma in futuro è prevista l'implementazione multilingue, in quanto tutte le pagine del sito sono già state tradotte in varie lingue, compreso l'italiano. È possibile depositare lavori in qualsiasi lingua, sebbene sia consigliato includere un abstract in inglese, oltre a quello nella lingua del documento.
Per quanto riguarda il copyright è stata predisposta un’apposita pagina con le politiche di copyright, (http://eprints.rclis.org/copyright.html), come pure le politiche di submission dei lavori: (http://eprints.rclis.org/policy.html).
Il sito è liberamente accessibile da chiunque. Per il deposito invece è necessario registrarsi. È disponibile una pagina con le istruzioni: http://eprints.rclis.org/help/. Gli utenti registrati possono depositare documenti e fruire del servizio di alerting http://eprints.rclis.org/perl/set_password).
È possibile depositare anche documenti ad accesso riservato/ristretto, nel caso di documenti per i quali vi sia stata cessione di diritti dall'autore all'editore.
Il server accetta tutti i formati ed è possibile inserire anche i soli metadati senza necessariamente depositare il testo pieno, sebbene in questo caso sia caldamente consigliato di inserire nel campo apposito l'URL che punta alla risorsa elettronica disponibile in rete e liberamente accessibile.
Prima di depositare i documenti è bene consultare lo schema di classificazione di E-LIS, chiamato JITA classification schema: http://eprints.rclis.org/JITAschema.html. È uno schema classificatorio molto semplice, fusione e rielaborazione della NewsAgentTopic Classification Scheme (mantenuta da Mike Keen at Aberystwyth, UK, fino al 31 marzo 1998) e della RIS classification scheme (ora cessata) Review of Information Science originariamente concepita da Donald Soergel (University of Maryland).
Lo schema per E-LIS presenta un solo livello gerarchico (per il momento), con una descrizione per ciascun item utile ai fini del deposito dei materiali.
Lo schema di classificazione JITA non vuole pertanto essere una classificazione di tipo astratto, ma il suo scopo è molto pragmatico ed è quello (tipico degli ambienti OA) di presentare in visualizzazione e recupero, attraverso la modalità di browsing, i documenti presenti entro il server, suddivisi in ampie categorie, senza troppo scendere nel dettaglio.
In E-LIS vi sono tre livelli di utente: utente registrato, editor e gestore del sito.
Il funzionamento di un server Eprints si basa sulla registrazione dell'utente come condizione necessaria per il deposito.
L'editor valida i documenti depositati dagli utenti registrati e fa parte dell'editorial board, si occupa quindi del controllo formale sui metadati.
Il manager del sito o amministratore del sistema ha facoltà di registrare nuovi utenti, cancellarli, può intervenire sui dati e metadati e ha il controllo generale di tutta la base dati e dei file di configurazione. Vi sono sostanziamente tre zone:
– la workarea user di ciascuno, dove ogni utente registrato (user) inserisce i metadati e carica i propri documenti in vari formati, I dati rimangono nella zona utente fino a che non vengono sottoposti al comitato editoriale (bottone richiesta submission);
– l'area buffer, a disposizione degli editor, dove vanno a finire i dati (metadati e documenti) sottoposti a validazione;
– l'archivio vero e proprio dove vanno a finire i documenti solo dopo che un editor li ha validati.
L'archivio è ricercabile (da chiunque) in due modalità:
– browsing per soggetto e per anno;
– search, semplice e avanzata.
Inoltre, è possibile vedere gli ultimi documenti depositati.
Dal metadato recuperato è possibile raggiungere la risorsa elettronica presente altrove, oppure scaricare il documento (in uno o più formati) allegato al metadato e presente nel server se non si tratta di documento ad accesso riservato.
Si invitano gli autori a voler collaborare alla crescita di questo importante progetto, sottomettendo i propri lavori al server E-LIS, di modo da poter creare una vasta collezione di documenti LIS liberamente accessibili e fruibili, entro un deposito internazionale OAI compatibile.
Saremmo molto lieti se anche tu ti unissi a noi nella creazione di questa banca dati LIS open access, depositando i tuoi lavori nel nostro e-server. Sei il benvenuto!

derobbio@tin.it

DE ROBBIO, Antonella. E-LIS: un open archive per library and informations science. «AIB Notizie», 15 (2003), n. 2, p. 12.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2003-03-09 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n15/03-02derobbio.htm

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