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Direttore Servizio Beni Librari
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       Presidente Osservatorio Regionale delle Biblioteche
LORO SEDI



OGGETTO: Piano regionale Beni culturali - Biblioteche

L’Associazione Italiana Biblioteche - la più importante associazione professionale italiana del settore, che promuove l'organizzazione e lo sviluppo delle biblioteche e rappresenta i bibliotecari in ambito culturale, scientifico e professionale – intende manifestare la propria preoccupazione in merito all’attuale contesto in cui biblioteche e bibliotecari di enti locali si trovano ad operare.

Da molti anni si attendeva che la legislazione regionale regolasse il settore delle biblioteche introducendo innovazioni che mettessero a sistema il patrimonio di beni e servizi che, a partire dalla fine degli anni Settanta, è considerevolmente cresciuto, fino a diventare una presenza capillare e qualitativamente importante in buona parte delle comunità dell’Isola. La Legge Regionale 14 del 2006 ha finalmente delineato il quadro per lo sviluppo del settore ed è stata accolta con favore ed attenzione.
Pur condividendo l’impianto generale della legge e l’inquadramento delle biblioteche nel più ampio ambito dei beni culturali, occorre però richiamare l’attenzione sulle specificità:

  • del contesto normativo e amministrativo nel quale le biblioteche hanno fino ad ora operato
  • del ruolo sociale che le biblioteche ricoprono attraverso i servizi erogati alla comunità, come centri, non solo di pubblica lettura e informazione, ma di animazione, formazione, aggregazione, quindi di crescita culturale e sociale
  • dell’alta e complessa professionalità richiesta agli operatori per l’erogazione di tali servizi.

Negli ultimi anni invece si è fatto ricorso, senza alcuna garanzia di continuità, all’esternalizzazione dei servizi fino all’80-90% in varie forme, gestite attraverso soluzioni tampone, caratterizzate da rinnovi e proroghe dei progetti di gestione finanziati dalla Regione, per periodi sempre più ridotti, che hanno fissato la scadenza prima al 31/12/2007, poi al 30/05/08 e ora al 30/09. Tale situazione, se da una parte ha consentito l’apertura delle strutture e il proseguimento dell’erogazione dei servizi, dall’altra ha creato una condizione per certi aspetti destabilizzante, proprio per la mancanza di un progetto generale e condiviso che indichi in modo articolato sistemi e modelli di gestione, mezzi e compiti.

Ci sembra quindi giunto il momento che l’Associazione Italiana Biblioteche - che raccoglie una buona parte dei bibliotecari sardi coinvolti dalla problematica qui trattata, quali soci e dipendenti di cooperative, ma anche bibliotecari degli enti pubblici e privati, dirigenti di biblioteche e sistemi bibliotecari - si faccia portavoce presso la RAS affinché venga messo in atto in tempi brevi il Piano regionale per i beni culturali avviato con Delibera n. 29/11 del 22 maggio 2008 - LR 14/2006 art. 7.

Confidiamo infatti che nel Piano Regionale siano contenute le soluzioni in grado di:

  • definire stabilmente le basi del sistema di finanziamento delle strutture bibliotecarie del territorio;
  • garantire, non la sopravvivenza, ma il miglioramento dei servizi nel tessuto sociale nell’intera regione;
  • utilizzare al meglio le professionalità specifiche che si sono create e che in questi anni hanno permesso alle biblioteche, non solo di essere aperte, ma di offrire servizi di qualità;
  • di stabilire norme certe in merito a  forme di gestione e profili professionali, in merito alle quali l’AIB Sardegna sta offrendo il proprio contributo per il tramite del suo rappresentante in seno all’Osservatorio Regionale per le biblioteche.

Si auspica quindi che tali problematiche trovino quanto prima soluzione:

  • nell’interesse dei cittadini
  • a lungo termine
  • per porre fine allo stato di incertezza attuale, dannosissima per i servizi e per tutti gli enti coinvolti
  • per rispettare e tutelare il lavoro, la professionalità e la dignità degli operatori che da anni si sono fatti carico dell’erogazione capillare dei servizi bibliotecari nel territorio regionale.

L’Associazione Italiana Biblioteche – Sezione Sardegna si rende disponibile per qualsiasi confronto, compresa una conferenza di servizi, con tutte le componenti del settore.

Cagliari, 20.05.2008

Sandra Astrella
Presidente AIB - Sezione Sardegna

Clicca qui per leggere la lettera in formato pdf

Copyright AIB 2008-05-29, ultimo aggiornamento 2008-05-29
a cura di Beniamino Orrù
URL:http://www.aib.it/aib/sezioni/sardegna/lettera2.htm


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