AIB. Materiali per la storia dei bibliotecari italiani
(Roma 6 settembre 1912 - ? )
Laureato in giurisprudenza e in scienze politiche, entrò nella carriera amministrativa dei Provveditorati agli studi, come vicesegretario, nel luglio 1936, passando dall'ottobre dello stesso anno nell'amministrazione centrale del Ministero dell'educazione nazionale.
Lavorò fin dal 1936 alla Direzione generale delle accademie e biblioteche, nel settore delle soprintendenze e delle biblioteche non governative.
Promosso consigliere nel 1945 e poi caposezione, dal 1951 ebbe l'incarico di segretario del Consiglio superiore delle accademie e biblioteche e negli anni successivi, con la qualifica di ispettore superiore, fu a capo dell'Ufficio legislazione e studi della Direzione generale.
Socio dell'Associazione italiana biblioteche probabilmente dal 1937 (o 1938), prese parte al quinto Congresso nazionale (Bolzano-Trento, maggio 1938) e collaborò alla Statistica delle pubblicazioni italiane curata dall'AIB fino alla guerra. Aderì alla sua ricostituzione dal 1949 o 1950, nella Sezione di Roma, e partecipò ai Congressi nazionali del 1954 e 1956.
Per il secondo volume della relazione della Direzione generale delle accademie e biblioteche su La ricostruzione delle biblioteche italiane dopo la guerra 1940-45 (1953) scrisse il capitolo introduttivo su La ricostruzione delle biblioteche nelle sue norme regolatrici.
Panorama biografico degli italiani d'oggi, a cura di Gennaro Vaccaro. Roma: Curcio, 1956, p. 137.