AIB. Materiali per la storia dei bibliotecari italiani
(Nuoro 27 gennaio 1919 - Nuoro 12 maggio 1998)
Laureata in lettere, insegnante, di formazione cattolica, contribuì alla nascita della Democrazia cristiana nell'isola e fu la prima donna a raggiungere la carica di assessore della Regione Sardegna e l'unica fino al 1992.
Eletta nel Consiglio regionale per il collegio di Nuoro fin dalla prima legislatura (1949), divenne assessore alla Pubblica istruzione, assistenza e beneficenza nella Giunta guidata da Giuseppe Brotzu dal luglio 1955 al giugno 1957 e venne confermata nella prima Giunta della legislatura successiva (luglio 1957-ottobre 1958), sempre guidata dal Brotzu e composta interamente da esponenti della Democrazia cristiana. Fu poi ancora consigliere regionale fino al 1969, salvo una breve interruzione.
Secondo la tradizione della Sezione sarda dell'Associazione italiana biblioteche di interessare e coinvolgere personalità della politica e della cultura alle attività per lo sviluppo delle biblioteche, venne eletta presidente del Comitato regionale della Sezione per il triennio 1958-1961. Ma dopo il trasferimento a Napoli del segretario Alberto Guarino, nel 1959, la Sezione rimase inattiva per diversi anni, fino alla nomina, nell'aprile 1963, di un commissario.
Alberto Petrucciani
Panorama biografico degli italiani d'oggi, a cura di Gennaro Vaccaro. Roma: Curcio, 1956, p. 585.
Lui, chi è? 2ª ed. Torino: Editrice torinese, [1971?], vol. 1, p. 1038.
Enciclopedia della Sardegna, a cura di Francesco Floris. Sassari: La nuova Sardegna, 2007, vol. 4, p. 87 (disponibile a http://www.sardegnacultura.it/j/v/321?s=7&v=9&c=2475&c1=28430&o=1&na=1&n=10).