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L’AIB contesta il Bando del Comune di Campi Salentina, Lecce

Al Sindaco del Comune di Campi Salentina
Prof. Egidio Zacheo
sindaco@comune.campi-salentina.le.it
affarigenerali.campisalentina@pec.rupar.puglia.it

Al Responsabile del procedimento
Dott.ssa Carla Martellotti
segreteria@comune.campi-salentina.le.it

Al Segretario generale
Dott. Cosimo Antonio Passiatore
segretariogenerale.campisalentina@pec.rupar.puglia.it

 

Oggetto: L’AIB contesta il Bando del Comune di Campi Salentina, Lecce

 

Gentilissimi,

interveniamo in merito al Bando per l’Affidamento del servizio di gestione della Biblioteca “Carmelo Bene” per anni due. Riferimento Delibera di G.C. n. 20 del 24.01.2017; Determinazione del Responsabile n. 85 Reg.Gen.le del 25.01.2017.

L’Associazione italiana biblioteche, rappresentativa della professione bibliotecaria a livello nazionale (ex art. 26 D.Lgs.vo 206/2007 e successivo Decreto del Ministro della Giustizia, 7 gennaio 2013), ha tra i propri scopi statutari l’affermazione della specificità professionale del bibliotecario e la promozione e lo sviluppo delle biblioteche in Italia.

L’AIB nella sua organizzazione ha anche l’Osservatorio Lavoro e Professione, che fra l’altro ha pubblicato il “Decalogo per le esternalizzazioni dei servizi bibliotecari”, attraverso il quale «propone a tutte le stazioni appaltanti ed anche ai soggetti destinatari degli appalti dieci criteri irrinunciabili da osservare per garantire la qualità delle esternalizzazioni e degli appalti di servizi bibliotecari, una competizione aperta a tutti gli operatori economici attivi nel settore e il rispetto dei lavoratori coinvolti dal punto di vista professionale, normativo e salariale»… ribadisce l’opposizione alla «deroga indiscriminata a favore delle organizzazioni del volontariato e ribadisce che le procedure di gara volte alla esternalizzazione parziale o totale dei servizi bibliotecari devono essere effettuate nel rispetto delle procedure di affidamento stabilite dal Codice dei contratti pubblici e sostiene la volontà sancita dal legislatore negli art. 111, co 3 e 115 co 5 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Raccomanda, inoltre, una rigorosa verifica della formazione, qualificazione ed esperienza professionale degli operatori coinvolti e dell’esperienza maturata dagli operatori economici nei settori e servizi di riferimento».

Facendo riferimento al Decalogo nella sua interezza rileviamo e vi invitiamo a prendere atto della totale inadeguatezza del Bando ed del Capitolato.

Infatti, a scapito della specificità del servizio (delle professionalità di norma richieste per il suo espletamento), dei diritti dei lavoratori ecc., segnaliamo:

  1. La mancata individuazione del profilo professionale e relativi requisiti per il personale da impiegare nell’erogazione del servizio, ad es.: assistente di biblioteca associabile ad alcuni livelli previsti dai CCNL così come indicato di seguito:

CCNL FEDERCULTURE: Area/categoria C Personale di concetto con conoscenze derivanti da istruzione di grado superiore, perfezionate, tramite esperienza, in specializzazioni relative a tecnologie, tecniche, conoscenze e/o processi operativi di elevato livello. Figure professionali indicative: aiuto bibliotecario, operatore culturale e turistico, animatore museale, addetto mediateca, addetto spazi multimediali.

CCNL COOPERATIVE SOCIALI: Area/categoria C – Lavoro specializzato, servizi qualificati alla persona in ambito socio-assistenziale e socio-sanitario.

CNL MULTISERVIZI: V° LIVELLO Cat. Impiegati Operai – Qualif. di concetto provetti.

  1. Incongruità della base d’asta.

L’importo posto a base di gara (nel capitolato Rimborso forfettario) per l’intera durata del contratto è di complessivi € 24.000,00 (ventiquattromila/00) per 24 mesi.

Il capitolato di gara autorizza la previsione di un servizio minimo di 28 ore settimanali pari a circa 1344 ore per anno (48 settimane lavorative).

Da questo si stima che il costo orario possa essere di circa € 8,9 tariffa che non permette in nessun modo di rispettare il diritto all’equa retribuzione né gli obblighi contributivi e assicurativi (INPS e INAIL) previsti, oltre che dalla legge, dal capitolato d’appalto: «ART. 5 – ASPETTI VARI DI GESTIONE… Nei confronti del proprio personale L’impresa aggiudicataria dovrà osservare il Contratto Nazionale di Lavoro e gli accordi locali integrativi vigenti riguardanti il trattamento economico e normativo nonché le assicurazioni, la tutela e l’assistenza del personale medesimo e lo Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970)».

Inoltre, a fronte della previsione dell’assegnazione di 20 punti per l’offerta economica ovvero per il ribasso, il capitolato di gara non presenta indicazione della formula utilizzata per la valutazione del ribasso e conseguente assegnazione del punteggio.

Per tutto quanto premesso, l’AIB auspica l’annullamento del bando e si mette a disposizione dell’Amministrazione con le proprie competenze ed esperienze, a sostegno dell’azione della Biblioteca comunale “Carmelo Bene” di Campi Salentina.

Certi di fare cosa gradita, ci permettiamo di segnalare “Il decalogo sulle esternalizzazioni”, le “Linee di indirizzo per il personale di supporto ai bibliotecari” e la campagna AIB “Contro il massimo ribasso”.

 

Restando a disposizione per eventuali chiarimenti ci è gradita l’occasione per porgere distinti saluti,

Maria Abenante e Francesca Cadeddu

Coordinamento Osservatorio Lavoro e Professione dell’AIB

 

Roma, 23 febbraio 2017

Prot. n. 30/2017

URL: http://www.aib.it/struttura/osservatorio-lavoro-e-professione/2017/61405-laib-contesta-bando-del-comune-campi-salentina-lecce/. Copyright AIB 2017-02-28. A cura di Elena Infantini, ultima modifica 2017-02-28