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Convegno internazionale sullo sviluppo delle raccolte
International conference on collection development

Current issues in collection development: Italian and global perspectives

Bologna, 18 febbraio 2005

Pentti Vattulainen
L'IFLA e la sua Sezione Acquisizioni e sviluppo delle raccolte

La Federazione internazionale delle Associazioni e istituzioni bibliotecarie (IFLA) è il principale soggetto internazionale che rappresenta gli interessi dei servizi delle biblioteche e dell'informazione, e i loro utenti. L'IFLA è la voce globale delle professioni delle biblioteche e dell'informazione. In un'epoca che ha bisogno più che mai della cooperazione internazionale, l'IFLA ha realizzato un movimento internazionale che si dimostra vivo e attivo. La rete istituita e costantemente sviluppata nel corso di 75 anni funziona grazie all'impegno di un gran numero di professionisti.

L'IFLA è stata fondata a Edimburgo, in Scozia, nel 1927, in occasione di una Conferenza internazionale. L'IFLA ha tenuto formalmente la sua prima Conferenza come Federazione internazionale delle Associazioni bibliotecarie nel 1929 in Italia, a Roma, Firenze e Venezia, e vi ha tenuto altre due conferenze negli anni Trenta.

Il primo incontro dell'IFLA nel secondo dopoguerra si è tenuto a Oslo, nel 1947. In quella conferenza, l'IFLA e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) hanno concordato di "incentivare con tutti i mezzi possibili la massima libertà di diffusione e scambio, al di là dei confini nazionali, di pubblicazioni, altri materiali delle biblioteche, informazioni sulle pubblicazioni, etc." La pubblicazione nel 1949 del Manifesto UNESCO sulle Biblioteche pubbliche ha proclamato la biblioteca pubblica come strumento per la democrazia.

Gli anni Ottanta hanno visto un numero crescente di Programmi Centrali (Core Programmes), successivamente estesi e denominati "Attività centrali" (Core Activities), che sottolineano la costante attenzione dell'IFLA verso lo sviluppo della biblioteconomia nei Paesi in via di sviluppo, le questioni del copyright, la libertà di accesso all'informazione, la tutela e la conservazione, il prestito interbibliotecario, e la standardizzazione delle attività bibliografiche.

Il 1993 è stato l'anno di nascita di IFLANET, che da allora è cresciuto fino a diventare uno strumento molto importante per il funzionamento della Federazione.

Gli scopi dell'IFLA sono:

Nel perseguire tali scopi, l'IFLA promuove i seguenti valori fondamentali:

  1. Il sostegno dei principi della libertà di accesso all'informazione, alle idee e alle opere dell'immaginazione, e della libertà di espressione, contenuti nell'art. 19 della Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo;
  2. La convinzione che le persone, le comunità e le organizzazioni hanno bisogno di un accesso universale e paritetico all'informazione, alle idee e alle opere dell'immaginazione per il loro benessere sociale, educativo, culturale, democratico ed economico;
  3. Il convincimento che l'erogazione di servizi bibliotecari e informativi di alta qualità aiuta a garantire tale accesso; e infine
  4. L'impegno a consentire a tutti i Membri della Federazione di partecipare alle sue attività, e riceverne benefici, senza differenze di cittadinanza, disabilità, origine etnica, sesso, provenienza geografica, lingua, idee politiche, razza o credo religioso.

Vi sono due categorie principali di membri aventi diritto di voto: i Membri associativi e i Membri istituzionali. Sono considerati Membri associativi le Associazioni di professionisti delle biblioteche e dell'informazione, le Associazioni di Servizi di biblioteche e di informazione, le Associazioni di Istituti educativi e di ricerca. La partecipazione come Membri istituzionali è riservata ai singoli Servizi di biblioteche e di informazione, e a tutti i tipi di Organizzazioni nel settore delle biblioteche e dell'informazione.

L'IFLA tiene la sua Conferenza annuale nel mese di agosto o inizio settembre, ogni anno in una città diversa. Nelle recenti conferenze vi sono stati più di tremila delegati, che si incontrano per scambiarsi esperienze, per dibattere questioni professionali, per visionare le novità nella produzione dell'industria dell'informazione, per partecipare agli incontri e alle riunioni degli organi IFLA, e per fare esperienza della cultura del Paese ospitante.

Le Attività centrali (Core Activities) dell'IFLA si preoccupano delle questioni comuni ai servizi delle biblioteche e dell'informazione nel mondo. Obiettivi e progetti delle Attività centrali fanno riferimento al Programma della Federazione e alle priorità individuate dalle Divisioni e dalle Sezioni. Tra queste, Azione per lo Sviluppo attraverso il Programma centrale per le Biblioteche (ALP) ha degli scopi molto ampi, dato che si concentra su una vasta gamma di problemi che riguardano nello specifico i Paesi in via di sviluppo. Le altre coprono altri importanti settori di attualità internazionale: Tutela e conservazione (PAC), Alleanza IFLA-CNDL per gli standard bibliografici (ICABS) e l'IFLA UNIMARC, Libertà di accesso all'Informazione e Libertà di Espressione (FAIFE), e infine il Comitato sul Copyright e altre Questioni legali (CLM).

Le Sezioni rappresentano il nucleo principale di attività della Federazione per quanto riguarda una particolare tipologia di Servizio di biblioteche e di informazione, o un particolare aspetto della Biblioteconomia e delle Scienze dell'informazione, oppure una particolare regione del mondo. Tutti i Membri IFLA hanno diritto a iscriversi alle Sezioni di propria preferenza. A iscrizione effettuata, i Membri con diritto di voto hanno il diritto di designare degli esperti per il Comitato permanente (Standing Committee) delle Sezioni per le quali sono iscritti. I Comitati permanenti sono il nucleo di professionisti che sviluppa e verifica il programma della Sezione.

I tre pilastri dell'IFLA sono la Società, la Professione e i Membri.

Le biblioteche e i servizi di informazione si pongono al servizio della società conservando la memoria, appoggiando lo sviluppo, attivando l'educazione e la ricerca, e sostenendo la comprensione internazionale e il benessere della comunità. L'IFLA lavora con altri alleati per portare avanti campagne comuni:

In quanto voce globale dei servizi e delle professioni delle biblioteche e dell'informazione, l'IFLA da sempre si è preoccupata in maniera vitale di contribuire a migliorare metodologie, strumenti tecnici e standard. I programmi speciali dell'IFLA indirizzati alla professione sono:

L'iscrizione all'IFLA permette di raggiungere il mondo:

La Sezione sulle Acquisizioni e lo sviluppo delle raccolte è stata istituita nel 1976. Essa mira a chiarire metodologie e contenuti specifici inerenti l'acquisizione dei materiali, la revisione e lo scarto, le tecniche utilizzate per stabilire le politiche di sviluppo delle raccolte, la valutazione delle raccolte e le relative procedure, le questioni dei costi dei materiali, e i rapporti dei bibliotecari con produttori editoriali e fornitori. Interessano la Sezione anche l'impatto e l'applicazione degli sviluppi tecnologici sottostanti a molti dei cambiamenti osservati nei flussi di lavoro dei Dipartimenti acquisizioni, e gli accordi di cooperazione nell'acquisire i materiali. Poiché l'accesso ai materiali diventa sempre di più una valida alternativa al possesso, la Sezione si trova a lavorare a stretto contatto con le Sezioni sulle Pubblicazioni seriali e sul Document Delivery e il Prestito interbibliotecario, e anche con il Comitato dell'Unione editori (Publishers' Liaison Committee).

Il Piano strategico della Sezione viene rivisto ogni due anni. L'ultimo Piano dichiara la seguente missione: "La missione della Sezione sulle Acquisizioni e lo sviluppo delle raccolte è di servire da luogo per un'ampia discussione e disseminazione di informazioni sull'evoluzione delle tecniche di acquisizione, e per la promozione di strategie per un positivo ed efficace sviluppo delle raccolte nelle biblioteche in ogni parte del mondo".

Le attività comprendono conferenze a cadenza annuale e conferenze tematiche. Durante la Conferenza annuale dell'IFLA la Sezione organizza programmi, che recentemente si sono soffermati su molteplici aspetti dell'espansione dei documenti in formato digitale. La Sezione organizza anche conferenze o workshop particolari su diversi temi. I più recenti sono l'incontro satellite a Monaco nel 2003, immediatamente precedente la Conferenza IFLA di Berlino, la conferenza speciale del 2004 a Kuopio sulle biblioteche di deposito, e il workshop di Bologna nel 2005. Molti degli interventi tenuti in occasione di tali eventi sono stati pubblicati, ad es. gli atti della Conferenza di Kuopio sono stati pubblicati in Library Management, n. 1-2/2005.

La Sezione pubblica una Newsletter, che viene stampata con cadenza semestrale, ed è accessibile anche da IFLANET. Tra le pubblicazioni recenti vi sono anche le Linee guida per lo sviluppo delle collezioni basate sul metodo Conspectus (disponibili in quattro lingue). La Sezione ha iniziato anche la revisione del Manuale per lo scambio internazionale di pubblicazioni.

Per ulteriori informazioni:

<www.ifla.org>

<http://www.ifla.org/VII/s14/index.htm>.


N.B.: an English version is also available.


Copyright AIB 2005-09-22, ultimo aggiornamento 2005-09-22 a cura di Serafina Spinelli
URL: http://www.aib.it/aib/commiss/cnur/boivattu.htm3


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