[AIB] AIB Notizie 6/99
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Attività delle commissioni e dei gruppi di lavoro

Biblioteche pubbliche

Raccomandazioni per le leggi regionali

L'AIB, visto che è molto sentita l'esigenza di rivedere le leggi regionali alla luce del quadro legislativo venutosi a maturare nell'ultimo decennio ed anche dei cambiamenti intercorsi nell'ambito dei servizi di informazione e accesso alla conoscenza e visto anche che alcune regioni stanno elaborando proposte di legge regionale per le biblioteche, mentre altre hanno già provveduto alla loro approvazione, facendo riferimento allo schema di disegno di legge quadro sulle biblioteche proposto al Governo, al Coordinamento delle regioni e al Parlamento, sottopone all'attenzione di quanti stanno lavorando alle nuove leggi regionali le seguenti raccomandazioni:
– le leggi regionali sulle biblioteche dovrebbero richiamare le funzioni fondamentali delle biblioteche pubbliche in riferimento al Manifesto Unesco, alle Raccomandazioni IFLA, e in particolare, in attuazione degli articoli 3 e 9 della Costituzione, le loro funzioni di servizi a garanzia del diritto alla libertà di espressione e del diritto alla libertà di accesso alle informazioni, alla conoscenza e alla cultura, senza pregiudizio né censura alcuna per ragioni di età, sesso, razza, cultura, provenienza sociale e opinioni, ed a favore dell'integrazione fra culture diverse;
– le leggi regionali sulle biblioteche pubbliche dovrebbero affermare il principio che ogni comune ha il dovere di garantire ai cittadini l'accesso alle informazioni e ai documenti tramite la gestione di servizi in modo diretto o associato;
– le leggi regionali sulle biblioteche pubbliche dovrebbero definire il sistema documentario regionale e indicarne le linee generali di sviluppo prendendo a riferimento la realtà di partenza e perseguendo forme di cooperazione e integrazione con i servizi bibliografici nazionali, con i servizi delle biblioteche del territorio regionale sia appartenenti ad enti pubblici che privati, con i servizi informativi e documentari quali gli uffici per le relazioni con il pubblico, le reti civiche, gli informagiovani, gli archivi storici, ecc.;
– le leggi regionali sulle biblioteche pubbliche dovrebbero definire un ruolo attivo per la regione e quindi in particolare alcuni compiti per il servizio di riferimento, quali:
– programmazione regionale del settore, nel quadro della programmazione generale per la cultura;
– coordinamento regionale e sviluppo dell'integrazione anche fra biblioteche di enti diversi;
– sostegno tecnico altamente qualificato di riferimento per i bibliotecari (catalogazione, servizi al pubblico, ecc.) e per gli amministratori (edilizia, personale, atti amministrativi di cooperazione fra enti, ecc.);
– sostegno finanziario;
– misurazione annuale;
– definizione di parametri di sviluppo dinamici;
– definizione di requisiti minimi;
– definizione di aree minime di cooperazione e approvazione delle biblioteche capofila;
– verifica periodica dei risultati;
– piani di formazione e aggiornamento di riferimento anche per le province;
– fornitura di infrastrutture di rilievo regionale (biblioteca regionale centrale, biblioteca professionale specializzata o centro di documentazione, rete civica regionale, servizi interbibliotecari generali, ecc.);
– le leggi regionali sulle biblioteche pubbliche dovrebbero stabilire il principio della necessità della qualificazione professionale specifica e dell'aggiornamento per il personale delle biblioteche pubbliche; le responsabilità di organizzazione e gestione dovrebbero essere affidate a dirigenti o funzionari con titolo di studio non inferiore alla laurea e preferibilmente con iscrizione ad albi o elenchi professionali legalmente riconosciuti e forniti di Codice di deontologia professionale;
– le leggi regionali sulle biblioteche pubbliche dovrebbero stabilire che i servizi di base delle biblioteche pubbliche sono gratuiti, quali la consultazione, il prestito, la lettura. Possono essere gestiti in proprio o tramite un'organizzazione appaltante servizi a pagamento aggiuntivi, speciali o suscettibili di utilizzo di rilievo economico;
– le leggi regionali sulle biblioteche pubbliche dovrebbero stabilire che la regione sostiene l'edilizia bibliotecaria e l'adeguamento delle strutture alle esigenze qualitative e quantitative del servizio da erogare.
Queste raccomandazioni sono state elaborate dalla Commissionenazionale Biblioteche pubbliche sulla base delle linee guida proposte nell'aprile 1997 dal gruppo di studio AIB per la riforma delle leggi regionali, del dibattito recente e tuttora in corso in alcune regioni sulle nuove leggi e del disegno di legge quadro. Osservazioni e richieste sono graditi all'indirizzo collettivo dei membri della Commissione: cnbp@aib.it.

Attività delle commissioni e dei gruppi di lavoro. «AIB Notizie», 11 (1999), n. 6, p. 19.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 1999-07-09 a cura di Gabriele Mazzitelli
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n11/99-06pubb.htm

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