[AIB]AIB Notizie 2/2000
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Viaggio informativo nel mondo delle biblioteche tedesche

di Cecilia Cognigni

Dal 15 al 21 novembre il Goethe Institut di Roma ha organizzato un viaggio in Germania per offrire ai bibliotecari italiani un'occasione per conoscere il mondo delle biblioteche e dell'editoria tedesche. Francoforte sul Meno, la città della Deutsche Bibliothek e della Fiera del libro, è stata la prima tappa di questo viaggio. Successivamente ci siamo recati a Berlino e a Potsdam.

Le biblioteche

"Deutsche Bibliothek" è il nome, con cui, dopo la unificazione delle due Germanie, sono indicate la Deutsche Bibliothek di Francoforte, la Deutsche Bucherei di Lipsia (1913) e il Deutsches Musikarchiv di Berlino.
La Deutsche Bibliothek è diventata così la più importante istituzione bibliotecaria nazionale. La Deutsche Bibliothek di Francoforte (http://bx.db.dk/pe/germany/frankfurt.htm) è il grande archivio nazionale del libro tedesco e possiede documenti in altre lingue soltanto nella misura in cui questi trattano della storia della cultura tedesca.
La biblioteca è stata fondata nel 1945 e oggi è ospitata in un nuovo edificio che è stato aperto al pubblico nel 1997. La divisione della Germania e il conseguente isolamento della Deutsche Bucherei di Lipsia avevano reso necessario potenziare l'istituzione bibliotecaria francofortese. Soltanto dopo il '90 sono stati riunificati gli archivi bibliografici delle due biblioteche e con essi la National Bibliographie.
Le biblioteche di Francoforte, Lipsia e Berlino cooperano nei servizi di acquisizione, catalogazione e indicizzazione dei documenti. Esiste una sola banca dati sulla quale vengono registrati tutti i documenti pervenuti alla Deutsche Bibliothek. Consultando l'OPAC della Deutsche Bibliothek il lettore può localizzare i documenti conservati a Francoforte e quelli conservati a Lipsia.
La Deutsche Bibliothek e più in generale le biblioteche statali e regionali cooperano attivamente nella costruzione e gestione delle raccolte, sviluppando rispettivamente determinati ambiti disciplinari. Il servizio di prestito interbibliotecario coinvolge sia le biblioteche regionali sia quelle statali.
Il nuovo edificio che ospita la Deutsche Bibliothek di Francoforte si presenta con una struttura architettonica amichevole. L'atrio è costituito da pareti vetrate che mostrano al visitatore parte dei servizi di cui si può usufruire all'interno della biblioteca.
La caffetteria self-service si sviluppa in lunghezza sulla piazza esterna che precede il grande atrio circolare in cui è situato il servizio guardaroba. La soluzione adottata per i servizi di guardaroba è una soluzione mista, armadietti e servizio di custodia per i cappotti. L'età minima richiesta per iscriversi alla biblioteca è 18 anni. Come in altre biblioteche tedesche, anche di base, il servizio di prestito è a pagamento. Il costo di un anno di iscrizione alla Deutsche Bibliothek è di 30 marchi. Anche i servizi multimediali (navigazione Internet e consultazione dei cd-rom) sono a pagamento. Le reading rooms sono disposte su tre piani collegati con ampie scalinate. I posti di lettura sono trecento e cinquantamila i documenti a scaffale aperto. Le postazioni telematiche sono cento, di cui quaranta destinate soltanto alla consultazione dei cataloghi. I posti a sedere ai tavoli sono predisposti per l'uso dei personal computer portatili degli utenti. I magazzini librari sono sottoterra e si sviluppano su una superficie di 30.000 mq. Il sistema di movimentazione dei libri da e per i magazzini è costituito da un sistema orizzontale su rotaia e uno verticale, entrambi a cestelli "intelligenti", programmati per arrivare a destinazione nelle diverse sezioni del magazzino. L'alta meccanizzazione del sistema di circolazione dei documenti ha consentito alla Deutsche Bibliothek di ridurre al minimo l'impiego di personale addetto al magazzino (13 impiegati).
La Deutsche Bibliothek, in questi anni, ha dedicato particolare attenzione allo sviluppo del settore multimediale.
Sono a disposizione degli utenti della biblioteca 580 CD-ROM, indicizzati per argomento. Trentamila sono le pubblicazioni elettroniche disponibili in biblioteca. Per avere accesso ai servizi multimediali della biblioteca è necessario acquistare una tessera magnetica. È possibile scaricare informazioni su dischetti acquistati direttamente in biblioteca, ma su un'unica stazione controllata. Gli utenti che acquistano i servizi di navigazione in Internet e di consultazione dei CD-ROM hanno a disposizione uno spazio di lavoro "personalizzabile" per memorizzare i risultati delle loro ricerche.
La Deutsche Bibliothek, in questi anni, ha lavorato a diversi progetti nel settore multimediale. Il primo progetto riguardava la produzione di una versione digitalizzata di riviste dell'emigrazione ebraica dal 1933 al 1945, il secondo la digitalizzazione di importanti testi giuridici. La "Zentral-und Landesbibliothek" di Berlino, oltre ad essere la biblioteca pubblica centrale della città, è anche una biblioteca a vocazione regionale e comprende due biblioteche situate una nell'ex Berlino est (Haus Berliner Stadtbibliothek) e l'altra nell'ex Berlino ovest (Haus Amerika-Gedenkbibliothek). La Zentral-und Landesbibliothek di Berlino è anche una biblioteca specializzata su Berlino e su tutto quello che viene stampato nel mondo sulla città di Berlino. Qui si ricevono le copie d'obbligo di tutto quello che viene stampato sul territorio regionale berlinese.
La Stadtbibliothek è stata fondata nel 1901 e aperta al pubblico nel 1907, mentre l'Amerika-Gedenkbibliothek è stata aperta nel 1954 dagli americani, che hanno lasciato ai berlinesi piena libertà nella gestione e nell'uso della biblioteca. Sono entrambe biblioteca di base e biblioteca di secondo livello. L'investimento per l'acquisto dei libri è di 3.300.000 marchi l'anno.
Nell'Amerika-Gedenkbibliothek i libri erano fin dall'inizio a scaffale aperto, mentre alla Stadtbibliothek erano tutti a magazzino. Ora le due biblioteche sono state riunite in un'unica istituzione e nella Stadtbibliothek è stata costruita una zona nuova interamente a scaffale aperto.
La Stadtbibliothek raccoglie documentazione sulle discipline scientifiche, sul diritto, sulla medicina, l'Amerika-Gedenkbibliothek su tutte le altre discipline.
Anche qui la tessera di iscrizione al prestito è a pagamento. Gli utenti possono avere in prestito fino a 50 libri in un mese, quattro cd musicali e quattro cd-rom per due settimane, quattro video per una settimana e tre quadri dell'artoteca per dodici settimane.
Il fondo antico della Stadtbibliothek è andato quasi totalmente distrutto durante la seconda guerra mondiale. Dopo il '45 sono stati acquistati nuovi fondi, tra questi quello di un monastero di francescani del 1574. Il fondo antico attuale è costituito da circa 50.000 libri antichi, 10.000 manoscritti e una buona collezione di mappe e disegni. Il fondo antico è interamente catalogato e il catalogo sarà presto consultabile anche in Internet. La città di Berlino ha in progetto di costruire un nuovo grande edificio di circa 50.000 mq, in cui dovrebbe confluire il patrimonio documentario di entrambe le biblioteche.
La Zentral-und Landesbibliothek ha un guadagno di 3.000.000 di marchi sui servizi. La restituzione in ritardo e l'artoteca sono a pagamento. La navigazione in Internet è, per il momento, gratuita. La media dei prestiti annuali è di 2.900.000 (inclusi i rinnovi). L'afflusso giornaliero è nelle due biblioteche di 6000-8000 lettori al giorno; per la nuova sede si prevede un afflusso di circa 10.000 lettori al giorno. Sessantamila sono le nuove acquisizioni in un anno. Il patrimonio complessivo delle due biblioteche è attualmente di 2.300.000 documenti.
Per quanto concerne le attività animative e promozionali in biblioteca, ogni mercoledì si svolgono attività di formazione per gli insegnanti, corsi di alfabetizzazione informatica per anziani, incontri per imparare le lingue anche con l'uso di personal computer. Tra i nuovi servizi si sta pensando di attivare un servizio di business information e di documentazione di fonte pubblica per studi legali e imprese, inizialmente gratuito, ma in previsione a pagamento. La Stadtbibliothek offre servizi alla scuola infermieri, visto l'ingente patrimonio di documenti di medicina disponibile in biblioteca. Anche questo servizio sarà presto a pagamento.
La formazione del personale, viene, almeno in parte, gestita direttamente dalla biblioteca.

Staatbibliothek zu Berlin Preussicher Kulturbesitz

Questa biblioteca, fondata nel 1661 da Federico Guglielmo, era la biblioteca del re. Nel '700 e nell'800 diventa la biblioteca più importante di tutta la Prussia e dopo la prima guerra mondiale la biblioteca centrale dello Stato prussiano.
Durante la seconda guerra mondiale una parte dei libri è stata trasferita nelle province dell'est che oggi appartengono allo Stato polacco, e ora questi documenti si trovano a Cracovia. Altri, invece, sono stati trasferiti nell'ex Unione sovietica; per un totale di circa quattrocentomila documenti. Sono in corso trattative con Russia e Polonia per riportare questo patrimonio in Germania.
La Staatbibliothek zu Berlin Preussicher Kulturbesitz, dopo la seconda guerra mondiale, era diventata la biblioteca centrale della DDR e operava in stretta collaborazione con la Deutsche Bucherei di Lipsia.
Quando venne abolito, nel '47, ad opera degli alleati lo Stato prussiano, questa biblioteca si ritrovò senza una istituzione giuridica di riferimento. Pertanto nel '57 venne istituita una fondazione dei beni culturali prussiani.
Negli anni '67-'68 fu costruito il nuovo edificio a Berlino ovest per ospitare i libri che erano rimasti all'ovest.
Anche questa istituzione bibliotecaria fu per molti anni divisa in due biblioteche, una situata nella Germania est e una nella Germania ovest, oggi unite dal punto di vista istituzionale, le due biblioteche restano però ancora divise dal punto di vista degli edifici. I servizi sono invece organizzati e gestiti centralmente.
In un anno vengono spesi da 16 a 18 milioni di marchi per acquisti, con un incremento del patrimonio documentario di 150.000 unità.
Le due biblioteche, come altre importanti biblioteche tedesche, si sono specializzate in settori diversi. Questa biblioteca è specializzata in libri utili per la ricerca sulla letteratura per l'infanzia, conserva le pubblicazioni ufficiali delle organizzazioni internazionali e tutto ci˜ che viene pubblicato sulle discipline economiche e sulla ricerca storica. Cura inoltre il settore delle lingue slave, tutto ciò che riguarda la cultura dei paesi dell'Asia e le carte geografiche.
La Staatbibliothek partecipa inoltre alla costruzione del catalogo nazionale: il Deutsche Daten Bank (1.000.000 di titoli e più di 8.000.000 di riviste registrate). Si sta cercando di costituire un catalogo unico dei documenti posseduti all'est e all'ovest. Attualmente tutti i documenti dal 1909 ad oggi sono stati inseriti su una banca dati elettronica.
La Staatbibliothek movimenta complessivamente, in un anno, 1.200.000 documenti e ogni giorno circa 5.000.
Nella Staatbibliothek zu Preussicher Kulturbesitz ci sono 600 posti di lettura, nell'altra sede 300. Anche in questa biblioteca la tessera di prestito è a pagamento. Ciò che si ricava dalla tariffazione di alcuni servizi viene utilizzato prevalentemente per il restauro dei libri.
La sala di lettura di questa biblioteca misura 9.300 mq. La ricordiamo bene nel film di Wim Wenders "Il cielo sopra Berlino".
I CD-ROM sono tutti in rete locale e possono essere consultati dalle diverse postazioni multimediali disponibili.
L'alta concentrazione dei libri a magazzino crea dei problemi in termini di circolazione e tempi di attesa. Le sale di lettura dovrebbero, infatti, essere riorganizzate e ampliate per aumentare gli spazi al pubblico e il numero dei documenti disponibili a scaffale aperto.
La situazione del personale delle due biblioteche è la seguente: 500 persone in quella dell'ex Berlino ovest e 550 nella biblioteca dell'ex Berlino est. Nonostante la riunificazione, gli stipendi restano differenti. All'est si guadagna l'86,5% di ciò che invece si guadagna all'ovest, lavorando inoltre un'ora e mezza in più al giorno.
Come esempio di biblioteca specializzata abbiamo visitato la biblioteca del "Max-Planck-Institut fur Bildungsforschung".
Ottantaquattro sono i Max Planck Institut collegati tra loro su tutto il territorio tedesco. Il Max-Planck-Institut di Berlino collabora, in particolare, con quello di Goettingen.
Possiede un notevole patrimonio di riviste specializzate nei settori delle scienze sociali, pure e applicate, di cui la maggior parte in lingua inglese, e tutte indicizzate.

L'Associazione dei bibliotecari tedeschi

L'organizzazione politica federale della Germania si riflette anche su quella dell'Associazione dei bibliotecari. Un importante obiettivo per l'Associazione è quello di promuovere la riunificazione delle biblioteche della Germania ovest con quelle della Germania est.
Quattrocento milioni sono i prestiti annuali effettuati sul territorio nazionale nelle differenti biblioteche (statali, scientifiche, pubbliche), per una media di circa cinque documenti per abitante.
Un altro obiettivo è quello di elaborare una legge nazionale sulle biblioteche come esisteva nell'ex DDR.
Biblioteche particolarmente organizzate vendono i propri servizi. Sono abbastanza diffusi anche i consorzi. Anche le biblioteche pubbliche comunali vendono i propri servizi, affittando le loro sale ad associazioni o a privati per organizzare anche feste di compleanno.
Tra i sistemi bibliotecari di grandi città, è stato fatto un esempio per tutti, il sistema bibliotecario urbano di Berlino. Ogni quartiere ha un suo piccolo sistema bibliotecario gestito direttamente dal quartiere. Le biblioteche di quartiere sono 144 in tutta la città. La situazione è però molto differente da quartiere a quartiere. Non esiste una biblioteca centro-rete. Con un'unica tessera si può però accedere alle diverse biblioteche. Attualmente le diverse istituzioni bibliotecarie berlinesi stanno lavorando ad un catalogo unico di tutti i documenti disponibili nella città di Berlino.
Per quanto riguarda la formazione bibliotecaria, la situazione è la seguente: livelli funzionali alti prevedono una laurea e un corso di formazione da bibliotecario; il direttore può avere anche una formazione prevalentemente manageriale. In città come Stoccarda, Colonia, Potsdam, Berlino, Amburgo, Lipsia, Hannover sono attivi corsi di laurea per bibliotecari. La formazione degli assistenti di biblioteca è curata, invece, direttamente dalle regioni.
I servizi per utenze speciali, ad esempio negli ospedali e in carcere, sono sviluppati soprattutto in alcune grandi città e in genere sono gestiti da personale volontario.

Una scuola per bibliotecari: la Fachhochschule di Potsdam

Questa è una scuola per bibliotecari, documentalisti e archivisti che è stata fondata nel 1995 e a cui si accede direttamente dopo la maturità (http://www.fh-potsdam.de/~hobohm/). I primi due anni del corso di laurea sono comuni ai tre diversi indirizzi di studio, mentre i successivi prevedono l'approfondimento di discipline specifiche a seconda delle differenti specializzazioni scelte. Attualmente ci sono 184 studenti, di cui 63 del corso per archivisti, 57 del corso per bibliotecari e 74 di quello per documentalisti, con una prevalenza netta (70%) di studentesse. Soltanto cinque sono gli studenti stranieri.
L'orientamento generale dell'istituzione è eminentemente pratico, molto tempo viene dedicato allo studio dell' informatica, delle scienze dell'informazione, della documentazione e del management. Non sono previsti corsi a forte connotazione storica (ad es. storia delle biblioteche). Il tirocinio è considerato un momento essenziale del corso di studi. Presso la Fachhochschule di Potsdam viene curata la redazione della banca dati "Infodata" che viene venduta in tutto il mondo. La biblioteca della scuola possiede 180.000 documenti e 600 riviste.

L'editoria

A Francoforte ha sede anche la Borsenverein des Deutsches Buchhandels e cioè l'istituzione che in Germania si occupa di mercato del libro fin dal 1825. La biblioteca annessa, ristrutturata negli anni '50, possiede circa 30.000 documenti, incluso un archivio fotografico, ed è aperta al pubblico, previa autorizzazione.
La Borsenverein oltre allo studio e alla elaborazione di indagini statistiche sul mercato del libro si è occupata, negli ultimi anni, anche del complesso problema del prezzo fisso. Questa associazione rappresenta sia gli editori che i librai ed ha contatti anche con l'Associazione dei bibliotecari. Nel secondo dopoguerra con la divisione della Germania il Deutsches Buchhandels venne anch'esso diviso, per essere poi riunificato nel 1991. L'Associazione è sostenuta prevalentemente dai contributi delle case editrici. Le novità del mercato tedesco sono circa 80.000 l'anno. 850.000 sono i titoli disponibili sul mercato. Le case editrici presenti sul territorio nazionale sono 3.000 e 5.500 sono le librerie. 80 sono i grandi distributori. Di queste 80.000 nuove pubblicazioni 1/8 è costituito da traduzioni. Il mercato del libro in Germania è così articolato: le librerie occupano il 60% del mercato, i supermercati il 5% e la vendita per corrispondenza il 10%. Cento tra i più grossi editori occupano il 92% del mercato. I venti più grandi coprono quasi il 90%, l'editoria minore è, pertanto, quasi inesistente. Le biblioteche comunali arrivano ad avere il 10% di sconto sul prezzo di copertina, mentre le universitarie il 5%.
Francoforte è anche sede della nota Fiera del Libro (http://www.frankfurt-book-fair.com). Abbiamo avuto modo di prendere contatti con quella particolare sezione della fiera che si occupa della promozione del libro tedesco all'estero.
Uno dei progetti di questa sezione, per l'anno 2001, è quello di organizzare una mostra e un convegno sulla filosofia contemporanea, in una delle città italiane che sono sedi di importanti università e con una lunga tradizione di studi filosofici come Torino, Roma, Napoli, Bologna.


COGNIGNI, Cecilia. Viaggio informativo nel mondo delle biblioteche tedesche. «AIB Notizie», 12 (2000), n. 2, p. 7-9.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 00-03-24 a cura di Gabriele Mazzitelli
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n12/00-02cognigni.htm

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