[AIB]AIB Notizie 4/2000
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Nuove alleanze per lo sviluppo della lettura

di Igino Poggiali

L'Associazione italiana biblioteche appoggia tutte le iniziative che favoriscono una maggiore visibilità della produzione editoriale.
Particolare apprezzamento va in questo momento all'operazione Adottiamo una biblioteca, promossa da «Donna Moderna» perché finalmente si comprende che la promozione della lettura e del libro non possono prescindere dall'esistenza di belle biblioteche, piacevoli da vivere, ricche di libri e di servizi multimediali, e gestite da bibliotecari capaci di farli apprezzare.
La biblioteca per ragazzi, la biblioteca scolastica e la libreria specializzata per bambini non sono ancora un servizio presente sistematicamente in tutto il nostro paese. E le indagini sulla lettura dei ragazzi ci segnalano l'esistenza di troppi lettori saltuari rispetto a troppo pochi lettori forti. È bene che le madri e i padri si rendano conto che il bambino che ha la fortuna di poter frequentare una biblioteca dove può circolare tra i saperi e le creazioni letterarie, tra i disegni e i fumetti, andando da uno scaffale all'altro e seguendo la sua curiosità e i suoi interessi, sviluppa una capacità intellettuale forte e una personalità spiccata e autonoma. La biblioteca pubblica secondo il Parlamento Europeo è ormai da iscrivere tra i diritti fondamentali del cittadino europeo. Tocca ora a noi tutti chiedere ai nostri Sindaci e ai nostri Governi d'inserire le biblioteche nei loro programmi intendendole anche come strumento di sostegno all'editoria, uno strumento sano e utile allo sviluppo complessivo del Paese.
La maggior parte degli adulti conosce i libri della propria infanzia - lontana non solo cronologicamente - nelle edizioni di allora e ignora i libri, gli autori, gli illustratori per ragazzi contemporanei pubblicati in lingua italiana per i bambini e i ragazzi di oggi. Esiste invece ora anche in Italia un'offerta variegata e abbondante - dove solo le novità annuali hanno raggiunto la cifra di quasi 2000 titoli - di libri per bambini e ragazzi rispetto alla quale gli adulti e gli stessi bambini hanno bisogno di essere orientati, con proposte e percorsi di lettura adatti a ogni fascia di età. Questo è il lavoro che si svolge nelle "case dei libri", le biblioteche per ragazzi.
Siamo arrivati al fatidico 2000 ed è a questo scenario veloce che dobbiamo riferirci quando operiamo per conquistare l'interesse dei bambini e dei ragazzi verso la lettura. Anche in Italia i tempi della crescita dei bambini e dei ragazzi sono diventati più veloci. L'infanzia stessa non è più un bene acquisito: è diventato un diritto da difendere da tanti eccessi, tra cui la mancanza di tempo da parte degli adulti e il dominio incontrastato dei valori della società iperconsumistica. Eppure l'infanzia, la preadolescenza e l'adolescenza non sono eterne, scorrono veloci in un mondo che va sempre più in fretta.
E, se è innegabile uno sviluppo dei servizi bibliotecari per ragazzi negli ultimi 30 anni, è altrettanto innegabile che le biblioteche per ragazzi sono ancora complessivamente troppo poche e hanno comunque bisogno, per svolgere un'azione efficace di lunga durata, di alleati attivi che condividano obiettivi comuni, di partenariati strutturali: una scuola che faccia leggere e che sviluppi la capacità di recuperare ed elaborare informazioni, una famiglia che sappia dare spazio alla lettura, un'editoria specializzata che crei occasioni di conoscenza, circolazione e apprezzamento dei suoi prodotti.
Ben vengano dunque anche in Italia tutte quelle iniziative editoriali che favoriscono l'incontro sia tra i bambini e i libri sia la familiarizzazione della società con questi prodotti culturali. Non a caso, negli altri paesi europei dove si registrano maggiori indici di lettura maggiore uso e sviluppo delle biblioteche e delle sezioni ragazzi, esistenza e funzionamento delle biblioteche all'interno della scuola, esistono anche da tempo consolidate iniziative promozionali sia dei singoli editori per ragazzi sia dell'Associazione che li riunisce.
Nell'augurarci questo sviluppo come felice sbocco dello crescita quantitativa e qualitativa e del buono stato di salute dell'editoria per ragazzi, non possiamo non salutare positivamente quest'iniziativa del più importante periodico femminile italiano. Oggi più che mai è fondamentale aiutare il libro per ragazzi a farsi conoscere e a farsi usare prima che l'età per quella lettura voli via. Perché ciò accada occorrono azioni strutturali e di lunga durata che facciano incontrare i libri e i bambini, in biblioteca e fuori della biblioteca, ricordandosi, come bibliotecari, che abbiamo bisogno non solo di un'editoria di qualità ma anche, nello stesso tempo, di un'editoria presente nella società e non ristretta alla conoscenza di pochi addetti ai lavori.
«Lasciamoli leggere», come ci ricorda Roberto Denti, e lasciamo che siano loro a giudicare se questi libri son di loro gradimento. E, per giudicare e consigliare, è indispensabile che leggiamo anche noi bibliotecari, genitori, insegnanti.

Igino Poggiali


POGGIALI, Igino. Nuove alleanze per lo sviluppo della lettura. «AIB Notizie», 12 (2000), n. 4, p. 2, 4.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 00-05-22 a cura di Gabriele Mazzitelli
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n12/00-04poggiali.htm

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