[AIB]AIB Notizie 8/2000
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IFLA 2000 a Gerusalemme

di Mauro Guerrini

L'IFLA Conference, tenuta nell'accogliente International Convention Centre "Binyanei Ha'Ooma" di Gerusalemme dal 13 al 19 agosto 2000 (con pre-sessioni il 12), ha rappresentato, come tutti gli incontri annuali IFLA, un ottimo momento di incontro professionale e umano, e ha permesso di rafforzare e di ampliare i contatti internazionali.
L'organizzazione è stata eccellente. Gerusalemme, città santa di tre religioni monoteiste, città per eccellenza nella storia della cultura occidentale, ha conquistato i partecipanti e i loro accompagnatori con il fascino e le contraddizioni della "città vecchia".
La conferenza ha evidenziato anche relazioni internazionali conflittuali testimoniate dall'assenza dei bibliotecari dei paesi arabi e della Cina, dal mancato riferimento da parte degli organizzatori al problema palestinese, e dall'accentuazione della "filosofia" israeliana che ha suscitato reazioni negative in membri di nazioni pure amiche ma che domandano «pace per Gerusalemme» (come recita il Salmo 19,6) e fra palestinesi e israeliani, ovvero fra i popoli che abitano la Palestina e fra le culture presenti in quel territorio.
La "delegazione italiana" non è stata numerosa (sette bibliotecari citati nella lista ufficiale dei partecipanti, tre nella lista informale, nonché tre accompagnatori), ma rappresentativa delle biblioteche statali, universitarie, speciali, locali e del mondo biblioteconomico accademico. L'AIB ha dato prova di impegno e di serietà ed è stata presente con il presidente Poggiali e con altri membri per tutta la durata dei lavori. Un'illustre bibliotecaria statunitense ha definito gli italiani un «functional team», riconoscimento importantissimo e certo non frequente. Gli atti del Seminario FRBR, appena editi dall'AIB, in formato tte bche italiano e inglese, sono stati molto apprezzati dalla presidente Barbara Tillett e dalla segretaria Maria Witt del Cataloguing Standing Committee. La Classificazione decimale Dewey, edizione italiana (AIB, 2000) è stata citata da Joan S. Mitchell, editor di DDC 21, nel rapporto annuale OCLC quale momento importante del programma di traduzione di Dewey; l'edizione francese è uscita nel 1998; sono in corso traduzioni in una decina di lingue.
Alcune informazioni e novità nel campo della catalogazione: 1. nuova edizione di ISBD(ER) entro 2-3 anni (che ISBD(ER) fosse provvisoria era stato dichiarato da Byrum più volte); 2. nuova edizione di ISBD(S) che si chiamerà ISBD(CR), Continuing Resources, e conterrà una nuova definizione di «seriale», comprendente i periodici elettronici; 3. nuova edizione di ISBD(M); il Gruppo di revisione IFLA ha tenuto in considerazione le osservazioni inviate dal Gruppo Catalogazione AIB entro il termine stabilito del 15 luglio; 4. nuova edizione di ISBD(G); 5. nuova edizione di ISBD(A); 6. nuova edizione di ISBD(CM); 7. nuova edizione di GARE (Guidelines for authority and reference entries), a cui partecipano bibliotecari dell'ICCU; 8. progresso di FRANAR (Functional requirements and numbering for authority records), l'espansione di FRBR alle authorities; 9. discussione della forma e struttura delle intestazioni agli enti (FSCH); 10. preparazione di un'authority list dei classici anonimi; 11. pubblicazione della Pocket Edition della UDC, con manuale dell'edizione standard, redatto da C. Mcllwaine, professoressa alla London University; 12. DDC for Windows, versione 2.00 (gennaio 2000); WebDewey in CORC: cfr. http://www.oclc.org/oclc/corc/index/htm; 13. DDC 22: revisione di 340, 305-306, 004-006; primi commenti entro il 31 agosto 2000: cfr. www.oclc.org/fp/; 14. Library of Congress Classification, edizione 2000 (fine anno?) di: B-BJ (Filosofia. Psicologia), BR-BX (Cristianesimo. Bibbia), KDZ, KG-KH, KJ, KKZ (Diritto...), PJ-PK, PT (Filologia... Letteratura...); 15. redazione delle Guidelines for OPAC Displays; 16. discussione sull'uso dei Metadata Schemes (attenzione a Dublin Core); 17. preparazione di un dizionario multilingue per termini catalografici.
FRBR rappresenta il documento teorico di riferimento, al quale le ISBD «saranno portate in linea». La redazione di nuovi codici, tuttavia, richiederà tempi lunghi. Il Gruppo Catalogazione AIB ha dichiarato la propria disponibilità e il proprio interesse a partecipare al processo decisionale.
Philip Gills ha assicurato la pubblicazione entro l'anno delle Guidelines per le biblioteche pubbliche, anticipate il marzo scorso a Milano al convegno di «Biblioteche oggi». Relatori di vari workshop hanno posto l'accento sulla necessità di arrivare all'integrazione fra archivi, biblioteche e musei, tramite la creazione di un linguaggio comune. Questo tema è stato affrontato da tempo e in modo puntuale anche in Italia, ma è rimasto entro i confini nazionali, così come altri argomenti discussi in maniera originale, penso soprattutto all'analisi sull'indicizzazione semantica affrontata dal Gruppo GRIS dell'AIB, che non hanno finora avuto riconoscimenti internazionali per l'handicap della lingua italiana e, soprattutto, per la modestia degli autori che non hanno preso in considerazione l'idea di avere come interlocutore l'IFLA. Il livello professionale e scientifico biblioteconomico italiano, infatti, è alla pari di quello di altri paesi in diversi settori. Gli italiani devono semmai garantire continuità e partecipazione attiva nelle commissioni IFLA e di altri organismi internazionali, come stanno facendo gli spagnoli e i bibliotecari delle nazioni già nell'orbita sovietica, in particolare della Repubblica ceca. Bibliotecari francesi, tedeschi, spagnoli, italiani e di altre nazioni hanno informalmente convenuto di lavorare alla costruzione di una piattaforma biblioteconomica europea, non antitetica a quella statunitense, che tuteli la variegata e ricca tradizione culturale del «vecchio mondo». È stato annunciato un seminario internazionale sulle risorse elettroniche (definizione, catalogazione, uso, ...) di tre giorni, proposto dalla Scuola speciale per archivisti e bibliotecari dell'Università di Roma La Sapienza, organizzato con il concorso di altri enti, per il prossimo maggio (o ottobre) 2001 a Roma, a cui parteciperanno Byrum, Lynn Howarth e altri bibliotecari e docenti di biblioteconomia statunitensi, canadesi e europei.
Credo sia improcastinabile la costituzione di un gruppo italiano interlocutore stabile dell'IFLA, nucleo del comitato organizzatore di una Conference in Italia, oramai non prima del 2008. Devono essere coordinati vari fronti: professionale, accademico e organizzativo. L'AIB ha un ruolo centrale quale punto di riferimento dei centri e degli esperti rappresentativi della realtà italiana. Il comitato dell' IFLA Conference di Boston 2001 ha già pubblicato il programma di massima, il comitato per Glasgow 2002 diffonde materiale pubblicitario molto accattivante, il comitato per Berlino 2003 è al lavoro.


GUERRINI, Mauro. IFLA 2000 a Gerusalemme. «AIB Notizie», 12 (2000), n. 8, p. 4-5.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2000-10-01 a cura di Gabriele Mazzitelli
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n12/00-08guerrini.htm

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