[AIB]AIB Notizie 8/2000
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IFLA 2000

di Lucia Sardo

La partecipazione a una Conferenza IFLA, seppure in veste di accompagnatore, è un'occasione unica di crescita professionale. La Conferenza rappresenta il momento principale di incontro e confronto della comunità bibliotecaria internazionale. L'atmosfera che si respira fin dal primo ingresso nel Palazzo dei Congressi di Gerusalemme è unica e coinvolgente, molto friendly. La particolarità e la piacevolezza di una simile esperienza è costituita dalla possibilità non solo di ascoltare elaborazioni di alto livello scientifico, sui temi più disparati, ma anche di scambiare opinioni, idee, punti di vista, esperienze con bibliotecari di quasi tutto il mondo. Particolarmente gradita l'immediata disponibilità della maggior parte delle relazioni presentate alle open session, nonché la disponibilità online di tutte le presentazioni offerte durante i workshop; la disponibilità di un testo scritto ha facilitato notevolmente la comprensione di più di una relazione, rigorosamente in inglese ma spesso con sfumature più o meno esotiche. La partecipazione italiana è stata di altissimo livello professionale. Una considerazione, personale sé, ma condivisibile, non può essere taciuta: la professionalità del mondo tecnico e accademico italiano è sicuramente paragonabile a quella di altre nazioni, coinvolte più attivamente in molti progetti dell'IFLA: basti rilevare la positiva accoglienza allo Standing Committe on Cataloguing degli atti del Seminario FRBR. Per la valorizzazione del lavoro svolto in numerose biblioteche e realtà professionali italiane sarebbe davvero auspicabile un maggiore coinvolgimento a livello internazionale. Nei progetti futuri dell'AIB non può mancare la realizzazione di uno spazio per la discussione, e il coinvolgimento dei bibliotecari italiani nelle attività dell'IFLA e della comunità bibliotecaria internazionale. La sede della Conferenza non va trascurata, essendo Gerusalemme la città per eccellenza, il cui valore simbolico altissimo dà un senso particolare e addirittura trascende la città reale. Per i partecipanti più "fortunati", non coinvolti in sessioni di lavoro praticamente senza sosta, l'organizzazione ha proposto numerosi tour della città e dei luoghi circostanti, molto ben organizzati e piacevoli. Unica nota stonata, sebbene a prima vista non facilmente individuabile, l'assenza del mondo arabo dalla conferenza, per motivi facilmente intuibili; non vanno neppure dimenticate le rimostranze sollevate da più di una voce, sulla tendenza dell'organizzazione locale a politicizzare, sebbene con molto garbo, più di un discorso.


SARDO, Lucia. IFLA 2000. «AIB Notizie», 12 (2000), n. 8, p. 5.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2000-10-01 a cura di Gabriele Mazzitelli
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n12/00-08sardo.htm

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