[AIB]AIB Notizie 2/2001
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Finalmente "Nati per leggere" comincia a prendere corpo

per il Gruppo di coordinamento NPL: Giovanna Malgaroli

Progetto per la lettura ai bambini fin dal primo anno di vita promosso dall'Associazione culturale pediatri, dall'Associazione italiana biblioteche, con il supporto organizzativo del Centro per la salute del bambino.
Sollecitati dai presidenti delle due associazioni promotrici (ACP e AIB) pediatri e bibliotecari cominciano a mobilitarsi per un comune scopo e obiettivo: leggere ai bambini fin dalla loro più tenera età.
Se per i bibliotecari è prassi naturale e consolidata quella di promuovere la lettura, per i pediatri l'attenzione all'importanza della lettura per favorire lo sviluppo psico-cognitivo del bambino deriva da confortanti e stimolanti risultati ottenuti oltreoceano attraverso analoghi programmi, denominati "Born to read" e "Reach out and read".
Numerosi studi hanno messo in luce il rapporto stretto che esiste tra una precoce iniziazione alla lettura e un maggiore successo scolastico e quindi sociale. Senza voler sminuire questo importante fattore di promozione culturale, ci preme però rilevare un altro importante valore aggiunto di questo progetto che mette al centro la valorizzazione, attraverso la lettura, del rapporto affettivo tra madre/padre/ adulto in genere e bambino. Sottolinea Rita Valentino Merletti: «Leggere insieme è un modo per dare inizio e fondamento a una delle attività essenziali della vita: quella di creare e mantenere rapporti con le persone, con le situazioni, persino con gli oggetti. La letteratura ci immerge in una rete di rapporti e tonifica, affina, rafforza la volontà di fare altrettanto nella vita. L'intimità che si crea tra un adulto e un bambino che leggono insieme, se non si smette troppo presto di farlo, dura tutta la vita».
Ma d'altro canto non possiamo ignorare quanto poco diffusa sia in generale la pratica di leggere, come semplice mancanza di abitudine in tutti i contesti socio-culturali, e in particolare laddove esistano situazioni di disagio e svantaggio socio-economico. Per questo motivo il contributo dei pediatri può essere determinante nel trasmettere alle famiglie un messaggio forte di invito a dedicare tempo per la lettura ai propri figli come una delle pratiche per un migliore sviluppo psico-fisico dei bambini. L'intervento dei pediatri fra l'altro ha il vantaggio di poter agire anche nei confronti di coloro che non frequentano la biblioteca, avendo scarsa familiarità con libri, lettura e di conseguenza con le biblioteche.
Sviluppare un rapporto sinergico tra bibliotecari e pediatri, che possono essere affiancati da altre figure professionali e del volontariato, tenuto conto della grande diversificazione della presenza di biblioteche e servizi socio-sanitari sul territorio nazionale impegnati a lavorare con l'infanzia, costituisce una grande sfida e una straordinaria opportunità.
Un primo lavoro comune è consistito nella messa a punto dell'immagine, creata da Altan, che caratterizzerà la campagna (in copertina). Sono stati inoltre prodotti alcuni materiali informativi: una locandina per promuovere il progetto e un pieghevole, che contiene in modo sintetico ma sufficientemente articolato le indicazioni su come quando e perché cominciare a leggere al proprio figlio. Al depliant verranno affiancati quattro segnalibri illustrati da quattro diversi autori: Adriano Gon, che ha anche realizzato il progetto grafico della campagna, Altan, Nicoletta Costa e Claudia Melotti.
Il prossimo impegno sarà quello di organizzare momenti di formazione rivolti a tutti gli operatori interessati sulla lettura ai piccoli, in modo da creare l'attenzione e la sensibilità necessarie alla diffusione e al sostegno del progetto nelle diverse realtà locali.
Un primo appuntamento per confrontarci sull'operazione Nati per leggere sarà la Fiera del libro per ragazzi di Bologna, durante la quale sarà possibile prendere visione dei materiali informativi, contattare il Gruppo di coordinamento del progetto allo stand dell'AIB e partecipare alla tavola rotonda, organizzata in collaborazione con la Commissione nazionale Biblioteche ragazzi e con la Sezione Emilia Romagna dell'AIB, dedicata alle due azioni locali - il progetto MATILDA di Palermo e Nati per leggere di Cesena - che possono già fornire utili e interessanti indicazioni sulla scorta della loro esperienza.
In occasione della Fiera di Bologna verrà anche presentata una guida bibliografica curata dal Gruppo di lavoro delle biblioteche della provincia di Ravenna da distribuire ai genitori.

Web
http://www.aib.it/aib/npl/npl.htm


MALGAROLI, Giovanna. Finalmente "Nati per leggere" comincia a prendere corpo. «AIB Notizie», 13 (2001), n. 2, p. 2-3.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2001-03-03 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n13/01-02natiperleg.htm

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