[AIB]AIB Notizie 2/2001
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Internet subject gateways: apripista all'informazione di qualità

di Elisabetta Poltronieri

La selezione per soggetto di risorse reputate di qualità in Internet è ormai divenuta l'anima dei servizi di accesso all'informazione in rete. È un assunto carico di risvolti per il bibliotecario che può afferrare l'opportunità di mettere a frutto la propria abilità professionale nella conquista dei contenuti in Internet e soprattutto nell'offerta all'utente di una informazione fidata e attendibile. Di pari passo, assume piena identità il ruolo istituzionale delle biblioteche nello sviluppo di servizi di valutazione delle risorse presenti in rete.
Una rassegna delle iniziative in tal senso è riportata in un articolo di Emma Place apparso su «IFLA journal», 26 (2000), n. 1, p. 52-56, dal titolo International collaboration on Internet subject gateways. Prese le distanze dai tradizionali motori di ricerca e portali Web lanciati a setacciare la rete senza pervenire a risultati apprezzabili, almeno per gli utenti di un pubblico non indifferenziato, l'articolo muove in direzione di soluzioni alternative. Lo scenario si apre sugli Internet subject gateways, acclamati nella definizione di equivalenti di biblioteche specializzate residenti in Internet.
Intorno a questi sistemi si sta concentrando già da qualche anno l'interesse e il sostegno economico di un crescente numero di istituzioni in Europa (soprattutto le grandi biblioteche nazionali), anche in previsione di istituire integrazioni tra le risorse identificate dai vari networks nazionali. Si tratta di archivi online di metadati che descrivono le risorse in rete offrendone accesso diretto agli utenti finali attraverso dei links. La ricerca avviene per parole chiave o per intestazioni di soggetto che attivano procedure di selezione dei contenuti secondo standard di qualità definiti da una sorta di tutor online (Internet detective, http://sosig.ac.uk/desire/internet-detective.html). Il marchio distintivo di questi nuovi strumenti è che alla selezione e descrizione delle risorse si dedicano bibliotecari e specialisti dell'informazione (esperti per materia), in grado di integrare le potenzialità di ricerca tradizionali attraverso, ad esempio, l'applicazione di classificazioni bibliografiche come la Dewey o la CDU.
I gateways utilizzano formati standard di metadati per la descrizione delle risorse disponibili in Internet. L'adozione di questi standard costituisce il fondamento di un'azione integrata dei gateways stessi e della loro interoperabilità con i cataloghi OPAC delle biblioteche. In Europa e in particolare nel Regno Unito, in Olanda e nei paesi scandinavi i governi hanno finanziato lo sviluppo di questi servizi su base nazionale, soprattutto nell'ambito delle biblioteche universitarie orientate al reperimento dell'informazione in settori specifici.
Nel quadro di queste iniziative, l'Unione Europea ha lanciato il progetto internazionale DESIRE (http://www.desire.org) che, allo scopo di facilitare l'uso dell'interfaccia Web nella comunità dei ricercatori, punta allo sviluppo su larga scala dei subject gateways. La filosofia del progetto poggia sulla realizzazione di un modello distribuito che veda impegnate, in primo luogo, le biblioteche nazionali dei paesi membri in un'opera di selezione e descrizione delle risorse interne, per poi giungere a una condivisione transnazionale degli archivi di metadati. Quest'ultima si prospetta come un passo preordinato alla ricerca simultanea su più basi dati alimentate da un inserimento di record attivato a livello nazionale.
L'adozione dei servizi di subject gateways diviene inoltre banco di prova per la cultura professionale del bibliotecario, il quale è chiamato ad agire con ruoli paralleli sia nell'abituale contesto della biblioteca di appartenenza, sia sul fronte di una "Internet librarianship" che si adopera per affermare in rete le categorie del sapere biblioteconomico.
Sempre nell'ambito del progetto DESIRE, si è dato avvio alla sperimentazione di meccanismi di cross-searching tra i gateways nazionali realizzati in Olanda (DutchESS - Dutch Electronic Subject Service http://www.uku.fi/kirjasto/virtuaalikirjasto/) e nel Regno Unito (SOSIG - Social Science Information Gateway http://www.sosig.ac.uk/) che potranno rendere simultanea la ricerca sulle basi di dati costituite dai due sistemi. Superata la fase pionieristica, diretta a realizzare l'interoperabilità dei servizi prima a livello nazionale e poi transnazionale, sarà possibile prevedere accordi di collaborazione ancora su più vasta scala fondati sulla definizione di modelli standard di sviluppo dei gateways.
Il progetto DESIRE è approdato anche alla pubblicazione di una guida gratuita in Internet (The information gateways handbook, raggiungibile dalla pagina http://www.desire.org/html/subjectgateways/subjectgateways.html) che descrive metodi e riporta esperienze utili alle biblioteche che vogliano familiarizzare con la tecnologia dei servizi di accesso per soggetto alle risorse in rete tramite Web. Altro strumento messo a disposizione da DESIRE è un pacchetto di programmi (ROADS, http://www.ilrt.bris.ac.uk/roads/) che include le istruzioni per realizzare un gateway, preparate da un gruppo di esperti nell'identificazione e descrizione in remoto delle risorse in Internet, in assoluta compatibilità con gli standard correnti della catalogazione.
Le azioni mirate a una collaborazione internazionale per lo sviluppo dei subject gateways sono curate da un gruppo di esperti che hanno costituito un network (Imesh - International Collaboration on Internet Subject Gateways, http://www.desire.org/html/subjectgateways/community/imesh/) per lo scambio di esperienze e la promozione di attività finalizzate alla individuazione e catalogazione di risorse Web in formati di metadati.
Obiettivo ultimo è dunque la creazione in Internet di collezioni di risorse descritte nel rispetto dei principi di catalogazione in Internet. La tecnologia sta offrendo in proposito un supporto molto generoso; rimane da lavorare sulla componente umana, per la reale promozione di un nuovo ruolo professionale favorevole all'affermazione di una Internet librarianship.



POLTRONIERI, Elisabetta. Internet subject gateways: apripista all'informazione di qualità. «AIB Notizie», 13 (2001), n. 2, p. 6-7.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2001-03-04 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n13/01-02poltronieri.htm

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