[AIB]AIB Notizie 3/2001
AIB-WEB | AIB Notizie | Sommario fascicolo 3/2001

LOMBARDIA

9ª Giornata delle biblioteche lombarde




Si è svolta lo scorso 27 gennaio la Giornata delle biblioteche lombarde, organizzata dall'AIB Lombardia in collaborazione con la Società Umanitaria di Milano e patrocinata dalla Regione Lombardia.
Questo incontro, giunto alla sua nona edizione, registra un successo crescente di partecipazione (quest'anno oltre 200 intervenuti) e si è dimostrato non solo un'occasione di ritrovo di inizio d'anno dei soci AIB, ma più generalmente un appuntamento importante per molti bibliotecari lombardi, in tal modo diventando - tra l'altro - veicolo di conoscenza e visibilità per l'associazione stessa.
La giornata di quest'anno è tornata nella splendida cornice del restaurato "Salone degli affreschi" della Società Umanitaria (che nella sua sede ospita la segreteria dell'AIB).
I lavori sono iniziati con l'assemblea dei soci: dopo un momento di partecipazione alla "Giornata della memoria", la relazione del presidente ha presentato il nuovo CER eletto nello scorso giugno, e ha poi passato in rassegna le attività svolte nel primo semestre del mandato. Sono poi stati citati e applauditi i "soci d'oro" lombardi, con più di trent'anni di appartenenza all'AIB. Altri aspetti trattati sono stati la collaborazione con enti e istituzioni, le attività formative, le iniziative per diffondere maggiormente l'AIB in Lombardia, i rapporti con il livello associativo nazionale (CEN, commissioni, gruppi di lavoro), il bilancio preventivo 2001 e le prime linee del consuntivo 2000. Si è pure ricordata la preziosa collaborazione della Società Umanitaria concretizzatasi ultimamente anche nella messa a di-sposizione di un ufficio fisso per le attività della segreteria.
È seguito un dibattito vivace e costruttivo, con riflessioni sia sul ruolo più generale dell'AIB nei confronti del territorio e delle istituzioni, soprattutto nell'obiettivo di dare maggior visibilità e peso alla professione, sia su aspetti più specifici. Primo tema dibattuto è stato quello dalla formazione, soprattutto in vista della riforma universitaria e dei nuovi percorsi formativi anche per i bibliotecari: la qualificazione del personale è ormai un'esigenza molto forte, a fronte della quale però si assiste spesso a scelte discutibilmente "al ribasso" sia nella pubblica amministrazione che in operatori privati; da qui l'esigenza di tenere alto il dibattito sul tema in associazione.
È successivamente intervenuto l'Assessore alla Cultura identità e autonomie della Lombardia, prof. Ettore Albertoni, con un discorso recante non solo un indirizzo di saluto all'AIB e alla Società Umanitaria (ricordata come sede storica di iniziative culturali, formative e sociali di altissimo profilo), ma anche concrete proposte e vere e proprie richieste di impegno a tutti i bibliotecari lombardi. Albertoni ha sottolineato come la realtà delle biblioteche lombarde sia importante sia per la diffusione capillare dei servizi di base sul territorio, sia per la presenza di grandi biblioteche. La sfida del futuro per Milano e la Lombardia è ora la BEIC (Biblioteca europea di informazione e cultura): la forma dell'accordo di programma per la fase progettuale, avvenuta il 22 gennaio, deve impegnare tutti i bibliotecari e la loro associazione a far sì che si passi poi in tempi certi e con competenza e responsabilità precise alla realizzazione concreta. Anche il presidente della Società Umanitaria, avv. Massimo della Campa, ha portato il suo saluto ricordando il crescente successo delle manifestazioni dell'AIB nel corso degli anni.
A fine mattinata Loredana Vaccani "past president" della sezione lombarda, ora componente del CEN, ha relazionato sulle attività dell'Osservatorio lavoro in difesa della professione, attività che destano particolare interesse nella nostra regione.
Nel pomeriggio, annunciata da intermezzi di animazione alla lettura ("pillole di animazione") a cura di alcune compagnie teatrali specializzate che in pochi minuti hanno dato un saggio del loro repertorio, si è svolta la tavola rotonda "Lettura: promossa o rimandata? Strategie di promozione in biblioteca e altrove".
Coordinati da Ornella Foglieni, Dirigente dell'Unità organizzativa Beni librari e sistemi documentari della Regione Lombardia, sono intervenuti: Luca Ferrieri, direttore della biblioteca di Cologno Monzese, Giancarlo Migliorati, esperto di promozione della lettura dei ragazzi, Giuseppe Allegri, responsabile settore libri della FNAC di Milano, Corrado Sinigaglia, collaboratore della collana "Scienza e idee" dell'editore Cortina R., Giovanna Rosa, docente di letteratura italiana all'Università statale di Milano.
Intento della tavola rotonda era, a partire dal titolo un po' giocato sull'equivoco linguistico del "promuovere" e "rimandare", fare il punto su un'attività preziosa e consolidata da parte di molte biblioteche, ma forse bisognosa di un salto di qualità: sentire la voce di "altri" (librai, editori, docenti) ha voluto significare proprio questa ricerca di "nuovi territori".
Ferrieri, proprio giocando sull'ambiguità semantica della parola "promozione", ne ha presentato anche le possibili ambiguità sostanziali, le ingenuità, per così dire, uscite dalla ripetitività di epigoni di Pennac (al quale va tanto rispetto da parte nostra, certo, ma senza ridurre le sue intuizioni a facili ricette). Da esperto "promotore" e inventore di tante attività di animazione nella sua biblioteca, Ferrieri ha potuto così permettersi di invitarci a riflettere su come davvero far fare un salto di qualità a questa attività: puntando all'integrazione con nuove forme di fruizione dei contenuti culturali, all'occupazione di spazi ancora poco "esplorati" dalle biblioteche, lavorando su gruppi di utenti interessati e in grado di diffondere questo singolare "virus".
Migliorati ha cercato di far comprendere l'importanza della progettazione delle attività di promozione della lettura per ragazzi, dedicando tempo, energie e risorse a un settore che è l'unico a poter garantire nel futuro la stessa continuità di interesse verso le biblioteche; ma soprattutto in grado di fornire ai ragazzi competenze, gusto e abitudini capaci di durare tutta la vita.
Allegri ha presentato lo "stile" delle librerie FNAC (nate in Francia, ma di recente una di esse ha aperto a Milano), dove si unisce l'offerta di libri a quella di altri prodotti culturali e anche di largo consumo. Ampia scelta di catalogo e proposte di lettura sono considerate le carte vincenti per fidelizzare il lettore-cliente e proporre un'offerta di elevata qualità.
Sinigaglia si è soffermato sulla capacità di attrazione - limitata nella quantità ma significativa nella qualità - di una collana (come "Scienza e idee") di "divulgazione" scientifica. Da un lato ricordandoci che promuovere la lettura non vuol dire solo dedicarsi alla narrativa, e inoltre cercando di togliere dal termine "divulgazione" quell'implicito giudizio negativo che in Italia l'accompagna. Si possono pubblicare opere scientifiche di alto livello, ancorché non specialistiche, con un significativo successo di vendita-lettura.
Giovanna Rosa ha ricordato il patto quasi "magico" che lega la scrittura e le lettura, lo scrittore e il lettore. Solo dove questo patto si stringe, nasce il gusto per la lettura, che non può essere imposto e forse neppure insegnato, ma si basa sempre sulla qualità dell'opera.
Sul versante più proprio della promozione, Rosa ha ricordato come anche a livello editoriale non brillino le idee: per esempio, le campagne pubblicitarie per nuovi libri sono raramente di livello più che minimo.
A conclusione della tavola rotonda, Emanuela Costanzo della Associazione biblioteche carcerarie ha presentato le attività dell'associazione in un ambito difficile ma importante come quello delle carceri, che dovrebbero essere per legge tutte dotate di biblioteche, ma dove esistono situazioni molto diversificate. ABC e AIB Lombardia proporranno su questo tema un incontro specifico in primavera.
A contorno dell'incontro era presente una esposizione di materiali, arredi e tecnologie per biblioteche, i cui fornitori hanno contribuito (anche come sponsor) al buon successo della nostra giornata. Arrivederci alla decima!

CER LOMBARDIA


9&orfg; giornata delle biblioteche lombarde «AIB notizie», 13 (2001), n. 3, p. 18.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2001-04-01 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n13/01-03lombardia.htm

AIB-WEB | AIB Notizie | Sommario fascicolo 3/2001