[AIB]AIB Notizie 6/2001
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Creatività, sponsorizzazioni, bibliografie e poesia da Bologna 2001

di Letizia Tarantello

Dal 4 al 7 aprile 2001 si è svolta la trentottesima edizione della Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna in uno spazio complessivo di oltre 22.000 mq dove è stata esposta la produzione di 1445 editori provenienti da 81 paesi: gli stand stranieri hanno occupato 15.000 mq in quattro padiglioni. Molti i visitatori, che nel 2000 sono stati 19.000. Il costo del biglietto d'ingresso giornaliero è aumentato (L. 30.000).
Il fascino di quest'enorme esposizione, ormai multimediale, sta nel linguaggio internazionale dell'illustrazione e del libro illustrato al centro delle imponenti mostre degli illustratori che iniziavano con le splendenti composizioni grafiche basate sui libri di Anthony Browne, vincitore nel 2000 dell'Hans Christian Andersen Award e perciò protagonista di un'esposizione personale e della copertina del catalogo Annual 2001 Fiction: Bologna illustrators of children's books con uno dei suoi famosi gorilla. Al centro dell'opera di quest'autore inglese non ci sono però i gorilla o gli scimpanzè ma le emozioni, spesso di bambini che si sentono soli, gelosi, non amati. L'Annual Fiction riporta le illustrazioni e le biobibliografie dei 92 illustratori selezionati dalla giuria internazionale per comporre la Mostra Fiction che circolerà in cinque musei giapponesi grazie al partenariato stabilito con l'Itabashi Art Museum.
Un giovane illustratore italiano, Desiderio Scanzi, ha avuto l'onore della copertina del catalogo Annual 2001 Non Fiction: Bologna Illustrators of Children's Books. Il catalogo, repertorio di illustrazioni edite e inedite sui tanti temi della divulgazione, contiene un bel saggio dell'autore-illustratore David Macauly (famoso anche in Italia per le opere pubblicate dalle Nuove edizioni romane) che spiega perché «quando si illustrano opere non di narrativa, soprattutto se destinate ai ragazzi, bisogna amare la ricerca per approfondire le proprie nozioni, ma bisogna anche essere estremamente precisi». A quest'esigenza di precisione e al bisogno di confrontarsi con modellini concreti di cose Macauly fa risalire lo straordinario problematico accumulo di oggetti e ricordi che riempie il suo studio in via di trasloco.
L'Olanda, paese ospite del 2001, ha portato un'esposizione sapientemente allestita di 50 illustratori olandesi curata dalla Fondazione per la produzione e traduzione di letteratura olandese di Amsterdam: "Dutch Oranges: fifty illustrators from Holland". L'arancia, emblema della Casa d'Orange - famiglia reale dal 1815, ma fin dal 1572 protagonista della storia dei Paesi Bassi con Guglielmo d'Orange - e oggi anche della squadra nazionale olandese di calcio, è il simbolo di qualità scelto come logo della mostra e per segnalare il successo raggiunto a livello internazionale dall'illustrazione olandese per bambini. La posizione d'avanguardia per la varietà sia di stili sia di soggetti trattati si riflette nella diffusione dei libri illustrati per bambini che va oltre i confini nazionali fino a costituire una voce dell'export olandese accanto ai prodotti più familiari come formaggi e bulbi di fiori. Tra i 50 illustratori olandesi oggetto della mostra erano presenti anche autori ed editori noti al pubblico italiano, come Max Velthuijs con il suo Ranocchio o Hans de Beer con il suo Orsacchiotto e le edizioni Lemniscaat di Rotterdam presenti anche nelle biblioteche e librerie italiane. L'evoluzione della produzione dal secondo dopoguerra in poi è stata favorita sia dagli sviluppi delle nuove tecnologie di stampa sia dalla partecipazione ai premi internazionali e dalla fondazione di un Premio nazionale annuale, il "Gouden Penselen" stabilito fin dal 1973 per premiare il migliore libro illustrato olandese per bambini.
La Internationale Jugendbibliothek di Monaco di Baviera ha esposto come di consueto la mostra relativa alla selezione internazionale di libri per bambini e ragazzi presentata nel catalogo White Ravens 2001. Nel panorama dei 150 titoli presentati con ampie recensioni, soggetti, indicazione dell'età di lettura, la produzione italiana è presente con la segnalazione di ben 12 titoli.
Il panorama internazionale delle attività di diffusione del libro per ragazzi è stato al centro delle attività presentate dall'IBBY, l'organizzazione no profit basata sul volontariato che oggi conta più di 60 sezioni nazionali. La selezione biennale "Ibby Honour List", corrispondente alla Mostra esibita in Fiera, è diventata dal 1956 in poi una delle attività più importanti sia perché consente alle Sezioni nazionali di esaminare la produzione del proprio paese con continuità sia perché offre ai paesi membri un formidabile strumento di promozione della produzione del proprio paese al di fuori dei confini nazionali. Il catalogo IBBY Honour List 2000, sponsorizzato dalle spagnole Fundación German Sanchez Ruiperez e Fundación Santa Maria, comprende 128 libri per bambini e ragazzi segnalati da 44 paesi - tra i quali sono presenti per la prima volta la Bosnia-Erzegovina, l'Egitto, l'Irlanda e l'Ucraina - per la qualità dei testi, delle illustrazioni, delle traduzioni. È stata inoltre pubblicata, in cooperazione con l'IBBY Documentation Centre of Books for Disabled Young People dell'Università di Oslo, la nuova edizione della guida bibliografica di libri per ragazzi con disabilità: il catalogo Outstanding books for young people with disabilities 2001, corrispondente alla mostra itinerante che nelle precedenti edizioni ha avuto dopo Bologna una vasta circolazione europea ed extraeuropea.
L'IBBY Asahi Reading Promotion Award, assegnato dal 1988 ai progetti che contribuiscono in modo significativo alla promozione della lettura giovanile, è stato vinto da un programma sviluppato all'estremo nord dell'Europa dal 1992 in poi: il "Children's reading development program", organizzato nel distretto russo di Pechenga. In Russia, spesso, la biblioteca è il solo posto dove bambini e adulti hanno accesso ai libri e ai periodici. Questa è la ragione per promuovere le attività coinvolgendo l'intera famiglia, non solo i bambini, ma insieme i genitori e i nonni. Il progetto partito dal paese di Nikel deve il suo successo anche alla stretta cooperazione con gli altri paesi che si affacciano sul Mare di Barents: Norvegia, Finlandia e Svezia. Tutte le attività - un caffè letterario per bambini, spettacoli di burattini in biblioteca, un giornalino per bambini cui i bambini stessi collaborano - sono state finalizzate a far conoscere il libro come fenomeno intellettuale e a far sentire la lettura come indice di qualità della vita. Con il premio messo a disposizione dalla compagnia giapponese Asahi Shimbun, equivalente a 18 milioni circa, saranno comprati nuovi libri, nuovi burattini, una fotocopiatrice e un computer.
Come può l'IBBY funzionare su base esclusivamente volontaria e pure contribuire alla visibilità sociale della lettura e del libro per ragazzi in modi così consistenti? Per trovare risposte basta leggere il Biennal Report 1998-2000, dove si scopre la quantità incredibile di sponsorizzazioni da parte soprattutto di editori ma anche di industrie e privati che con il loro contributo rendono possibile ogni iniziativa, pubblicazione, manifesto. E l'Italia? Cosa aspettiamo a reinserire il nostro paese in questo straordinario network?
Il Brasile, forte della vittoria assegnata nel 2000 dall'IBBY con l'Hans Christian Andersen Award all'autrice brasiliana Aña Maria Machado, è stato rappresentato con uno stand che ha esposto la selezione annuale presentata nel catalogo Annual selection of Brazilian books for children and young people in lingua inglese realizzato dalla Fundašao national do livro infantil e juvenil. Qui Elizabeth D'Angelo Serra esprime la preoccupazione dei rappresentanti del Brasile, presenti a Bologna fin dal 1974, di fronte al cambiamento di direzione della Fiera avvenuto nel 2000. La sostituzione di Francesca Ferrari dopo trent'anni di direzione fa temere che la Fiera diventi un evento puramente commerciale senza la responsabilità sociale di favorire la produzione di libri di qualità per i bambini, mentre in tutti questi anni è stato offerto un punto d'incontro internazionale dove si è lasciato spazio agli interessi culturali ed educativi oltre che commerciali.
Anche per i libri greci il 2001 è un anno importante: la Grecia sarà il paese ospite alla prossima Fiera di Francoforte e già alla Fiera di Bologna il Comitato organizzatore ha presentato la mostra collettiva e il catalogo Greek children's books, curati dalla Federazione ellenica di editori e librai che rappresenta ben 171 editori greci. Il catalogo presenta la selezione di 67 libri di autori e illustratori greci e la mostra "New ways to Ithaca", con la quale 49 illustratori greci hanno reinterpretato il mito di Itaca.
Innumerevoli gli autori e illustratori presenti in Fiera e in città, anche grazie al calendario di 23 appuntamenti "Fieri di leggere" organizzato dal Comune di Bologna in collaborazione con la Fiera e la Libreria Giannino Stoppani.
Tra gli autori di maggior richiamo: David Grossman e Antonio Skarmeta, entrambi portatori di una testimonianza di impegno civile oltre che letterario, protagonisti di un affollatissimo e vivace incontro con ragazzi e adulti; Tana Hoban, Anthony Browne, gli olandesi Max Velthuijs e Dick Bruna.
A Tana Hoban, fotografa americana autrice di eccezionali cartonati e albi illustrati che utilizzano il linguaggio fotografico per introdurre piccoli (e grandi) all'arte di guardare forme, materie, colori, è stata dedicata l'anteprima bolognese di una mostra organizzata dall'Associazione francese "Les trois ourses" insieme alla Biblioteca "La joie par les livres": "Regard bien. Look again. Les albums photographiques de Tana Hoban". Il catalogo della mostra offre l'avvincente racconto della vita e del percorso artistico dell'autrice insieme alla bibliografia dei libri pubblicati.
I cartonati di Tana Hoban e gli albi illustrati di Anthony Browne, assenti dal mercato italiano erano disponibili per l'acquisto fuori della Fiera, così come i libri vincitori dei Bologna Awards, nel nuovo Emporio della cultura aperto da dicembre a Bologna di fronte a S. Petronio.

All'interno dei sei padiglioni dedicati all'editoria italiana è aumentata ancora di più rispetto agli anni precedenti la presenza, accanto all'editoria pura, di associazioni, enti e sistemi bibliotecari, premi, centri studio. Accanto alla produzione di cataloghi editoriali sempre più curati si è registrata una notevole produzione di stampati, bibliografie, cataloghi dei diversi soggetti: è un peccato che nel nostro paese non si riesca a uscire dal particolarismo producendo strumenti d'informazione d'insieme per il pubblico internazionale, in inglese, che facciano conoscere fuori d'Italia i nostri autori e i nostri progetti.
Ciò nonostante, due autrici-illustratrici italiane hanno guadagnato con la loro opera importanti riconoscimenti internazionali. Antonella Abbatiello ha vinto con La cosa più importante, pubblicato nel 1998 dalle Edizioni Fatatrac, una menzione d'onore del Premio biennale che dal 1995 l'Unesco, grazie alla sponsorizzazione del Gruppo editoriale spagnolo SM - dedica ai libri per ragazzi che meglio promuovono i concetti e gli ideali della pace e della tolleranza. All'autore cui viene assegnato il premio, sia nella categoria dei libri per bambini fino a 12 anni sia nella categoria dei libri per ragazzi da 13 a 18 anni, spetta la somma di 8000 dollari messi a disposizione dall'editore spagnolo. Per l'edizione 2003 dell'Unesco Prize for children's and young people's literature in the service of tolerance and peace, la scadenza per gli editori, che si riferisce ai libri pubblicati nel 2000-2001, è il 31 gennaio 2002.
Chiara Carrer, che pubblica direttamente all'estero molte sue opere, ha vinto con Otto Karotto il Premio nazionale austriaco assegnato annualmente al miglior libro per ragazzi; con lo stesso titolo Chiara Carrer è ora nella lista nei cinque migliori titoli selezionati in Germania.
Il dossier sulla produzione editoriale italiana realizzato fin dal 1994 dalla rivista «Liber» in occasione della Fiera, nell'edizione 2001 - coincidente con il numero 50 della rivista - è inserito in una speciale retrospettiva sugli ultimi tredici anni dell'editoria italiana per bambini e ragazzi. Con 2044 novità per bambini e ragazzi nel 2000 si è registrato in Italia un consolidamento della fase di sviluppo iniziata da noi nel 1987. Sono aumentati i piccoli editori. Si pubblicano meno classici e più opere contemporanee; è inoltre aumentata la percentuale di autori italiani. Dopo il boom dei tascabili e del prezzo economico a portata di ragazzi, cresce impercettibilmente ma con regolarità il costo unitario. Non meraviglia il fatto che nel sondaggio svolto tra biblioteche e librerie Harry Potter sia al primo posto della classifica dei libri più letti e più venduti. Un dato che fa riflettere è che sulle 2044 novità del 2000 recensite dalla rivista quasi l'80% sia stato valutato di scarso o appena sufficiente interesse.
Lo stesso Roberto Denti, intervistato dal «Giornale della libreria», critica la proliferazione di titoli e collane: «c'è una difficoltà da parte dell'adulto che si occupa dell'argomento a orientarsi all'interno di questa produzione crescente ma che presenta una qualità media piuttosto diminuita. E le cose buone che le case editrici continuano a fare si confondono in una massa di titoli e di collane poco caratterizzate». Sui primissimi libri Denti sottolinea un dato da non sottovalutare: «abbiamo talvolta libri con straordinarie illustrazioni ma con un testo di qualità narrativa scadente o inadatto a un bambino di 3-5 anni. Un libro che finisce per non interessare il bambino perché il testo non gli dice niente. Difficile pensare che il bambino chieda poi all'adulto di comprargli un altro libro».
Nel panorama italiano offerto dalla Fiera è emerso il tema della poesia e dell'efficacia del linguaggio poetico nel promuovere la lettura per ragazzi, per una serie di coincidenze. Nuovi titoli: le edizioni Einaudi Ragazzi hanno pubblicato nella nuova collana «Pesci d'argento», ideata e diretta da Grazia Gotti, quattro nuovi libri di poesie tradotti da altrettanti originali inglesi; Antonio Faeti ha offerto un assaggio di lettura di questi nuovi testi nella "Serata di poesia" organizzata venerdì 6 aprile alla Libreria Stoppani di Bologna. Nuova guida bibliografica: una scelta della produzione contemporanea di poesie per ragazzi in lingua italiana, francese, olandese, spagnola, inglese, africana, statunitense è offerta dalla guida bibliografica Poesia della Cooperativa culturale Giannino Stoppani. Qui, nell'introduzione, è ancora Antonio Faeti ad invitarci al recupero del nostro abbondante patrimonio poetico: l'apprendimento a memoria della poesia, lungi dall'essere un inutile aggeggio di tortura, «usato per tempo era invece un indispensabile sussidio per la crescita e l'allenamento della memoria, e portava alla costituzione di un patrimonio personale, molto intimo, a cui ricorrere per tanti anni nei momenti di solitudine e di scoramento».
Nuovo rendez-vous sulla rivista «Sfoglialibro» di quanto e come possa essere usata la poesia con i bambini in biblioteca e a scuola: il numero di aprile 2001 dedica un corposo dossier all'incontro tra linguaggio poetico e bambini, con una ricca carrellata di interventi di Rita Valentino Merletti, Renata Gostoli, Fulvio Panzeri, Chiara Carminati, Beniamino Sidoti...
E infine riflessioni su incontri di aggiornamento con poeti protagonisti come quelle svolte in Fiera sul corso organizzato dall'Irrsae Lazio e dalla Biblioteca centrale per ragazzi nello scorso autunno, con Pietro Formentini o Stefano Bordiglioni che hanno testimoniato la musica delle parole.
Non è un caso che ai progetti di "diffusione della poesia" sia dedicato un premio specifico (da 50 milioni) dei cinque previsti dalla circolare 5 marzo 2001, n. 27, del Ministero per i beni e le attività culturali, dedicata ai Premi per l'attività di promozione del libro e della lettura da erogare a istituzioni, associazioni, fondazioni e altre organizzazioni senza scopo di lucro.
«Andersen» ha portato un fascicolo (il n. 169) ricchissimo di informazioni e riflessioni oltre alla nuova edizione dell'Annuario Andersen, vasto indirizzario tematico per gli operatori della scuola e delle biblioteche. Nell'opuscolo La promozione della lettura: istruzioni per l'uso: rassegna di esperienze 1990/2000, pubblicato nel novembre 2000, le stesse edizioni Feguagiskia' studios che pubblicano la rivista «Andersen» hanno voluto offrire una serie di considerazioni - di Gualtiero Schiaffino, Pino Boero, Walter Fochesato, Carla Ida Salviati - sulla necessità delle attività di promozione e una panoramica selettiva di enti, biblioteche e associazioni attivi in Italia. Pino Boero osserva: «Dal punto di vista pratico-organizzativo applaudo a tutte le iniziative che si muovono intorno al libro, ma dal punto di vista educativo sono scettico sulla pienezza del risultato se non riesco a legarle a una 'scommessa pedagogica' giocata sul recupero degli stessi adulti, in particolare dei genitori».
Sull'incontro autore-lettore discute l'autore Roberto Piumini nella postfazione al suo libro La capra Caterina, pubblicato nella nuova collana per ragazzi «Le rane», al centro dello stand nelle edizioni Interlinea insieme al notiziario «Interlinea libri e notizie».
«LG Argomenti» ha invece dedicato il primo numero del 2001 alla didattica del libro per ragazzi di divulgazione.
È infine nata in Fiera la nuova rivista quadrimestrale «Hamelin. Note sull'immaginario» a cura dell'Associazione culturale Hamelin che appare dedicata tutta alla riflessione e valutazione. La rivista, che sarà dedicata ogni volta ad un argomento, dedica il primo numero alla figura del maestro con contributi di Teresa Buongiorno, Eustachio Lo Perfido, Antonio Faeti, Roberto Roversi, Simona Vinci, Giorgia Grilli su George Steiner e Maria Corti.
Alla stessa Associazione Hamelin - e con gli stessi intenti di approfondimento finalizzato a evidenziare i tanti collegamenti della letteratura per ragazzi con l'insieme dei testi letterari, filosofici, iconografici, musicali che popolano il mondo contemporaneo delle comunicazioni di massa - si deve la raccolta di saggi L'età d'oro: storie di bambini e metafore d'infanzia, a cura di Emilio Varrà, Bologna: Pendagron, 2001 (L. 25.000).
Si presenta come periodico annuale «Biblioteche scolastiche: rassegna annuale di temi, informazioni, documenti», Milano: Ed. Bibliografica, 2001 (L. 45.000) e si propone nelle parole della curatrice Carla Ida Salviati come strumento per «la scuola reale che si confronta con i ragazzi di oggi, con un sapere sempre più articolato e complesso, con insegnanti che richiedono mezzi adeguati a una didattica moderna: la scuola reale ha come primo obiettivo la promozione generalizzata delle abilità di lettura». Sia nella parte dedicata al tema dell'anno - lo spazio e il suo uso, con interventi di R. Pierantoni, A. Agnoli, R. Zappa - sia negli articoli e documenti successivi il taglio è estremamente accattivante e concreto.
Tra i tanti materiali di "grigia" prodotti dalle biblioteche e dagli enti italiani presenti in Fiera, si segnalano alcuni strumenti bibliografici e d'informazione. Alla carica! I cd-rom di Casa Piani. Catalogo a cura di Dorotea La Faci. Imola: stampa Grafiche Galeati, 2001. L. 5.000. Si tratta di un catalogo ragionato di 136 CD-ROM per ognuno dei quali vengono indicati i dati bibliografici, la classificazione, il contenuto in sintesi, l'età consigliata per l'uso; completano il catalogo indici per età, per titolo e per personaggi.
Tra i prodotti editoriali che sono stati presentati dalla Regione Sardegna, curatrice di uno stand scenografico collettivo dove sono stati esposti tutti i progetti pubblici e privati - come l'apertura della libreria per ragazzi "Tuttestorie" a Cagliari - rivolti al pubblico giovanile, descritti nel raffinato depliant Terra sarda per i bambini si segnalano:
- In cerca di storie... da gustare, da mordicchiare, da assaporare, Cagliari 2000, realizzato dal Centro regionale di documentazione Biblioteche per ragazzi di Cagliari in collaborazione con il Centro servizi della Provincia, è un catalogo che propone una scelta bibliografica illustrata di 150 libri e film per ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni;
- Cucina del Mediterraneo, di Anna Maria Carcassi e Teodora Lantini, Edizioni Tam Tam 2001, repertorio di ricette dai paesi del Mediterraneo prodotto nell'ambito del progetto di educazione interculturale "La piramide alimentare nel Mediterraneo".
Il Consorzio Sistema bibliotecario dei Castelli romani ha portato in Fiera il coloratissimo Bitbus che ha offerto per tutta la durata della Fiera un punto di richiamo e di incontro con autori ed esperti, e «Viv@voce», nuovo notiziario bibliotecario.
Il Centro Sistema bibliotecario della Provincia di Genova ha curato la nuova edizione di Stuzzicalibro 2000, bibliografia selettiva di circa 70 titoli.
È invece disponibile sulla rete, all'indirizzo http://www.fondazionebellonci.com, il modello bibliografico di duecento titoli, classificati in quattro fasce di lettura e ripartiti in gruppi da cinquanta titoli ciascuno, relativo al programma "Biblioteca mia", un programma biennale di promozione della lettura curato - per il Ministero per i beni e le attività culturali, la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, il Ministero per la pubblica istruzione - da Francesco De Renzo, Stefania Fabri, Giovanni Solimine, cui hanno già aderito 200 scuole elementari di tutta Italia.
Sarà disponibile in libreria, ma se ne è già parlato come di uno strumento prezioso per insegnanti, genitori, bibliotecari: è il nuovo Dizionario della Letteratura per ragazzi di Teresa Buongiorno, Fabbri, 2001. A giudicare dal saggio sulla lettera A, disponibile in Fiera, nulla sembra essere sfuggito alla ricerca appassionata della curatrice: autori, collane, trame, personaggi costruiscono una mappa romanzesca dell'immaginario non solo giovanile. Nel presentarlo Antonio Faeti ha voluto sottolineare come "il grasso ermeneutico" non inibisca affatto il piacere della lettura delle opere.
Sono tutti freschi di stampa del 2001 i nuovi titoli della Mondadori dedicati a genitori, insegnanti e bibliotecari:
Lia Levi, Che cos'è l'antisemitismo? Per favore rispondete, collana «Infanzie strumenti» (L. 12.000), dove l'autrice risponde alle 17 domande che più comunemente esprimono un atteggiamento stereotipato verso gli ebrei.
Due titoli sembrano pubblicati ad hoc per il progetto "Nati per leggere": Hellen Handler Spitz, Libri con le figure: un viaggio tra parole e immagini, collana «Infanzie» (L. 22.000). L'autrice rileva: «anche quando non ne hanno l'intenzione, gli albi illustrati offrono ai bambini alcuni dei loro primi contatti con la moralità, il gusto e la conoscenza culturale di base, compresi i messaggi relativi a sesso, razza e classe sociale. Forniscono uno stock di immagini per l'enciclopedia mentale del bambino. Letti da genitori affettuosi, da adulti rispettati o da fratelli più grandi, costituiscono un punto fermo di fronte alle succesive esperienze».
Anche Rita Valentino Merletti, in Libri e lettura da 0 a 6 anni, collana «Infanzie strumenti» (L. 12.000), offre una panoramica esaustiva di tutte le premesse di cui tenere conto per accendere l'amore per la parola e la narrazione nei bambini anche piccolissimi: «Lettura e ascolto nella prima infanzia possono essere considerati sinonimi: sta all'adulto, però, coltivare e affinare la naturale predisposizione del bambino al piacere del suono e della parola in funzione della lettura individuale che verrà poi».
Il saggio di Paola Zannoner, Libro, facci ridere! Ricette di lettura e scrittura umoristica, collana «Infanzie strumenti» (L. 12.000) risponde invece alla richiesta di proporre ai ragazzi letture per ridere, non solo i tanti problemi della contemporaneità.
Sono andati a ruba nell'attraente e affollato stand dell'Associazione italiana biblioteche i materiali - manifesti e depliant - prodotti a supporto dell'operazione nazionale "Nati per leggere", grazie all'impegno del Centro per la salute del bambino di Trieste e dell'Associazione culturale pediatri, e grazie alla collaborazione gratuita dell'illustratore Altan che ha disegnato il logo. Richiestissima la bibliografia Nati per leggere, a cura di un gruppo di bibliotecarie della Rete delle biblioteche di Romagna, settore ragazzi (vedi «AIB notizie» n. 4/2001, p. 16, e la pagina Web su Nati per leggere curata da Giovanna Malgaroli: http://www.aib.it/aib/npl/npl.htm.


TARANTELLO, Letizia. Creatività, sponsorizzazioni, bibliografie e poesia da Bologna 2001. «AIB Notizie», 13 (2001), n. 6, p. 13-17.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2001-06-03 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n13/01-06tarant.htm

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