[AIB]AIB Notizie 7/2001
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Convenzione


tra il Comune di Roma, Assessorato alle politiche culturali, Istituzione Sistema biblioteche centri culturali del Comune di Roma e il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia
per la realizzazione di un "Sistema bibliotecario integrato" tra le Biblioteche comunali di Roma: Casa circondariale di Regina Coeli, Casa circondariale di Rebibbia "Nuovo complesso", Casa reclusione di Rebibbia "penale", Casa circondariale di Rebibbia "Terza casa", Casa circondariale di Rebibbia Femminile.


Premesso che l'Ordinamento Penitenziario stabilisce che presso ogni Istituto deve essere organizzato un servizio di biblioteca come risorsa importante per la realizzazione del trattamento dei detenuti e degli internati, che in particolare il d.P.R. 431/76 (art. 21) prevede che tale servizio sia arricchito e potenziato «anche attraverso intese con biblioteche e centri di lettura pubblici presenti nel luogo dove è sistuato l'istituto» e che i detenuti e gli internati siano favoriti quanto più possibile nella fruizione di tale servizio;
vista la disponibilità dell'Istituzione per il Sistema delle Biblioteche e Centri Culturali del Comune di Roma ad estendere la collaborazione, in corso dal 1990 con la Casa di Reclusione di Rebibbia e la Casa Circondariale di Regina Coeli, anche agli altri Istituti di Roma, in attuazione del fine di «promuovere la crescita culturale e civile di tutta la Comunità urbana ed extraurbana, curando il coordinamento dei servizi bibliotecari di qualsivoglia tipologia o titolarità presenti sul territorio» (Delib. Cons. comunale. n. 23/96);
considerato che l'iniziativa costituisce una forma di partecipazione della comunità esterna all'attività trattamentale (art. 17 O.P.);
affermato che scopo del servizio, e quindi della presente convenzione, vuole essere quello di favorire quanto più possibile l'accesso dei detenuti alle pubblicazioni delle biblioteche dell'Istituto e del territorio, compatibilmente con le esigenze organizzative della struttura penitenziaria;
preso atto delle dimensioni del Sistema Bibliotecario del Comune di Roma, articolato in 25 biblioteche pubbliche, informatizzate ed in corso di connessione alla Rete territoriale e quindi al Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN), cui già partecipano oltre 800 biblioteche di tutta Italia;
preso atto altresì delle dimensioni del "Sistema Bibliotecario" presente in Roma, costituito da 5 diversi Istituti, di cui alcuni tra i più grandi del paese, organizzati in numerose sezioni e reparti; e che in genere presso ogni Istituto penitenziario il sistema bibliotecario a favore dei detenuti è articolato in una biblioteca centrale e alcune biblioteche di sezione o di reparto;
valutate quindi le dimensioni e la rilevanza del progetto che, in prospettiva, prevede di integrare in un unico Sistema Bibliotecario le 25 biblioteche comunali con le quasi altrettanto numerose biblioteche presenti negli istituti penitenziari romani, mediante la realizzazione di reti telematiche locali (LAN) connesse ad un'unica rete territoriale (WAN) e quindi al Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN);
considerato il significato di rilevanza nazionale che assume il presente progetto;
tra il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia e il Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali si conviene quanto segue:
1. È istituito un rapporto organico tra il Sistema Bibliotecario Comunale e il servizio di biblioteca già esistente all'interno dei cinque istituti penitenziari della città di Roma. Tale rapporto si affianca alle diverse collaborazioni in atto tra ciascun istituto e Associazioni, Enti, Istituzioni, personalità del mondo della cultura che da tempo promuovono e realizzano iniziative culturali rivolte alla popolazione detenuta.
2. Le Direzioni degli II.PP. si impegnano a favorire la massima accessibilità possibile dei detenuti alle biblioteche, che resteranno aperte, là ove possibile, tutti i giorni; valutano altresì, di concerto con gli educatori, coordinatori ed il personale dell'ISBCC le richieste di quei detenuti che nel quadro del trattamento desiderano partecipare alla organizzazione e gestione delle biblioteche. A tali attività i detenuti potranno partecipare anche per quanto concerne gli interventi esterni, fruendo delle misure alternative o del lavoro esterno, ove ne ricorrano i presupposti di legge.
3. il servizio di biblioteca, per quanto compatibile con le esigenze organizzative e logistiche degli II.PP., è articolato in punti di accesso ai libri - biblioteche centrali e/o di sezione - all'interno di ciascuna sezione e reparto, situati in locali individuati di concerto tra le parti.
4. Il personale dell'ISBCC accede all'interno degli II.PP. nei reparti e nelle sezioni, nei giorni e negli orari stabiliti nei protocolli operativi sottiscritti da ciascun istituto, secondo lo schema allegato alla presente convensione (all. A).
5. Ai sensi della presente convenzione, l'Amministrazione Penitenziaria conserva la titolarità e responsabilità delle biblioteche degli II.PP., che sotto l'aspetto funzionale entrano a far parte integrante del Sistema delle Biblioteche-Centri Culturali del Comune di Roma, divenendone sezioni speciali.
6. Le biblioteche degli Istituti fruiranno quindi di tutti i servizi centrali - coordinamento funzionale, consulenza tecnico-bibliotecomica, supporto tecnologico alla informatizzazione, supporto alla gestione amministrativa, ecc. - organizzati e offerti dalla ISBCC a tutte le biblioteche del Sistema, nella misura delle risorse disponibili.
7. Allo scopo di assicurare le necessarie e reciproche garanzie di sicurezza, la prevista connessione alla rete telematica del Sistema Bibliotecario Comunale, che consentirà anche l'accesso a tutte le risorse bibliografiche interne ed esterne (nazionali e internazionali), cui accede il Sistema, sarà realizzata come "Sistema chiuso", a seguito di specifico accordo tra i rispettivi responsabili tecnici delle due Amministrazioni.
8. Il personale dell'ISBCC, in accordo con gli educatori coordinatori, promuove lo sviluppo del servizio e fornisce ai detenuti incaricati e ad altri eventuali operatori, il supporto tecnico per l'apprendimento di tecniche elementari di catalogazione e di gestione di una biblioteca di base.
9. Il D.A.P. si impegna a realizzare le infrastrutture necessarie (adeguamento locali, linee trasmissione dati, arredi, attrezzature) nonché a mettere a disposizione il patrimonio (libri, arredi, ecc.) già destinato al servizio di biblioteca.
10. La ISBCC, oltre alla competenza professionale per tutti gli aspetti bibliotecomici, si impegna a fornire la propria consulenza tecnica per la realizzazione delle reti locali (LAN) e per la connessione alla rete territoriale (WAN) e al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).
11. La ISBCC si impegna a incrementare, nella misura delle proprie risorse disponibili, il patrimonio librario e documentario (libri, periodici, video, CD, ecc.).
12. Il patrimonio librario già presente rimane di proprietà dell'Amministrazione Penitenziaria, quello fornito dalla ISBCC viene concesso in comodato gratuito. La provenienza del materiale viene annotata sugli inventari.
13. È previsto anche il prestito interbibliotecario, su base di reciprocità, con le biblioteche del Sistema Bibliotecario Comunale.
14. L'aggiornamento del patrimonio librario e documentario è affidato alla professionalità degli operatori della ISBCC, in accordo con gli educatori coordinatori.
15. Le parti si impegnano ad elaborare un regolamento per la fruizione del servizio (modalità di consultazione, prestito, eventuali altri servizi).
16. In attuazione della presente convenzione, per tutti gli aspetti operativi ed organizzativi (locali, orari, personale, ecc.) ciascun istituto penitenziario sottoscriverà con l'ISBCC un protocollo operativo [...].
17. Il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria e il Presidente dell'Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali, nell'ambito delle loro attribuzioni, si impegnano ad effettuare attività di impulso e di verifica dell'attuazione della presente convenzione e dei singoli protocolli operativi.
Roma, in Campidoglio,
23 novembre 1999
Per il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
il Direttore Generale dott. Giancarlo Caselli
per il Comune di Roma, Assessorato per le Politiche Culturali,
Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali
il Sindaco Francesco Rutelli
Per gli aspetti operativi e di coordinamento:
per il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
il Provveditore Regionale dott. Giovanni Veschi
per l'Istituzione e Sistema Biblioteche e Centri Culturali
dott. Igino Poggiali


Convenzione. «AIB Notizie», 13 (2001), n. 7, p. 7.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2001-07-28 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n13/01-07convenz.htm

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