[AIB]AIB Notizie 7/2001
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Un esempio di "biblioteca digitale locale": la Panizzi di Reggio Emilia

di Fabio Di Giammarco

Per quel che concerne biblioteche, archivi, musei, nell'ambito del V Programma quadro dei progetti europei (1998-2002), l'azione chiave III "Contenuti e strumenti multimediali e patrimonio culturale" ha individuato nello sviluppo di tecnologie digitali presso le entità locali, uno degli obiettivi prioritari da realizzarsi supportando quelle comunità intenzionate a creare propri archivi elettronici per la diffusione in rete e la conservazione delle memorie digitali.
Per la verità, esistono realtà locali che hanno da tempo e di propria iniziativa intrapreso la strada "verso il futuro" sollecitata dai progetti europei. Tra queste, un esempio molto interessante è offerto dalla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.
Si tratta di una biblioteca che è riuscita a sovrapporre e poi integrare passato, presente e futuro. Nata nel 1796 come "Libreria Nazionale", specializzandosi poi in storia locale dell'Ottocento e Novecento, in tempi più recenti ha, altresì, assunto il ruolo di public library, mettendosi al servizio di una vasta e dinamica comunità che, tra comune e provincia, conta un bacino d'utenza di circa 500 mila abitanti. Ha, infine, recentemente aperto le porte alle tecnologie informatiche: prima con l'automazione, poi con Internet e quindi con la progettazione e con lo sviluppo di collezioni digitali.
Nel 1997 la Panizzi ha inaugurato il proprio sito Web ( http://panizzi.comune.re.it), impostandolo sui servizi e da subito è stato possibile svolgere ricerche all'interno dei cataloghi online. Oggi la biblioteca è in una fase di ulteriore potenziamento e arricchimento della propria presenza in Internet. Non solo. Cosa ancora più interessante è che all'interno del sito Web si sta delineando un progetto di "biblioteca digitale" mirato, principalmente, alla navigazione multimediale nelle memorie locali, ma anche alla realizzazione d'iniziative culturali collaterali come "mostre virtuali" ecc.
Oltre alla ricerca nei cataloghi online, che comprendono quello generale, quello sulla storia locale e i cosiddetti cataloghi speciali ripartiti in varie tipologie - fotografie, incisioni, manoscritti, carteggi, periodici, spogli ecc. - e che consentono l'accesso ai relativi record contenenti tutte le informazioni sui documenti, è ora anche possibile, nell'ambito del catalogo della fototeca, la visualizzazione delle immagini via Web, mediante digitalizzazione. Si tratta di un progetto che ha come scopo la costituzione di una "banca delle immagini" in grado di documentare la storia dell'arte e della tecnica fotografica e, nello stesso tempo, di offrire un supporto iconografico alla storia locale dalla metà dell'Ottocento ai giorni nostri. Nella fototeca è, infatti, conservato quasi un milione di immagini sui più vari supporti: dagherrotipi, negativi in vetro, carte salate, albumine, negativi su poliestere ecc., concernenti importanti fondi storici che documentano le diverse realtà del territorio reggiano, nonché paesaggi, ritratti, usi e costumi dell'Appennino reggiano. Di tutte queste immagini, solo una parte è, per ora, digitalizzata e quindi visionabile dal sito. Per le restanti immagini sono invece disponibili i soli record. Ma la pur importante "banca delle immagini" non rappresenta il traguardo finale che la Panizzi si propone. Scopo ultimo è quello di arrivare a una sorta di catalogo elettronico unificato che permetta, ad esempio, di estrapolare, in un'unica ricerca, tutte le risorse legate a un determinato autore o soggetto locale, siano esse monografie, manoscritti, incisioni, fotografie ecc., oppure di "navigare" liberamente nelle memorie locali, utilizzando un'unica interfaccia grafica e seguendo rotte non programmate in partenza.
In definitiva, un tipo di "biblioteca digitale" per la valorizzazione del patrimonio locale e la sua promozione attraverso i canali telematici in "perfetta" sintonia con le attuali strategie europee basate sul digital heritage for all, miranti a esaltare culture e identità locali per arricchire il futuro spazio culturale comune.


DI GIAMMARCO, Fabio. Un esempio di "biblioteca digitale locale": la Panizzi di Reggio Emilia. «AIB Notizie», 13 (2001), n. 7, p. 11.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2001-07-28 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n13/01-07digiamma.htm

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