[AIB]AIB Notizie 7/2001
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MEDIA & TECHE


Multimedialità e servizi nelle biblioteche, nei musei e nei centri culturali europei


Bibliocom quest'anno mette in evidenza nella sua "agenda" attraverso il convegno internazionale Media & Teche realizzato in collaborazione con Ministero dei Beni e delle Attività Culturali - Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali, e lo stand sulla "mediateca ideale", realizzato con il contributo del Comune di Roma - istituzione Biblioteche, un punto centrale nella discussione sullo sviluppo dei servizi bibliotecari e documentari nelle biblioteche, nei musei e nei Centri culturali europei, cioè il ruolo della multimedialità quale si esplica a vari livelli. La riflessione su queste tematiche sarà possibile grazie al confronto tra la situazione italiana con tre strutture internazionali di grosso prestigio: la Mediateca dell'IRCAM del Centro Pompidou di Parigi, la Mediateca dello ZKM di Karlshrue in Germania e la Mediateca del Museo d'Arte Contemporanea di Montréal in Canada. Queste tre Mediateche che sono perfettamente integrate e solidali con i centri di cui fanno parte sono state scelte per il confronto con il contesto italiano proprio per alcune loro peculiarità.
Dal 1996 presso il Centro Pompidou, ampio e qualificato contenitore che raccoglie al suo interno innumerevoli servizi (dalla biblioteca al museo, alle esposizioni, ecc.) funziona una Mediateca legata all'IRCAM, l'Istituto di ricerca musicale annesso al Centro stesso, creato nel 1974 da Pierre Boulez che ne aveva avuto l'incarico direttamente da Georges Pompidou nel 1970. Particolare di questa struttura è il nesso tra ricerca artistica e scienza e quindi lo sviluppo di servizi altamente specializzati, legati anche all'utilizzo sperimentale delle nuove tecnologie.
La Mediateca del Museo d'Arte Contemporanea di Montréal in Canada è stata creata nel 1965 e ha sviluppato in modo particolare la raccolta dei materiali riguardanti gli artisti contemporanei del Québec e del Canada partecipando attivamente alla vita del Museo e ai suoi scambi internazionali. La vitalità di questa struttura è strettamente correlata con l'immersione nei processi e fermenti dell'arte contemporanea e alla necessità di renderla documentabile e riconoscibile ai contemporanei stessi. Paradosso non sempre facilmente gestibile, trattandosi spesso di documenti unici.
Mentre la Mediateca dello ZKM, Centro per l'arte e la tecnologia dei media di Karlsruhe (Zentrum für Kunst und Medientechnologie- Karlsruhe), uno dei più importanti centri di ricerca e di sperimentazione a livello internazionale, ha la possibilità di condividere con il Centro una piattaforma di notevole ricchezza che va dal Museo dei media alle ricerche sull'arte contemporanea, i media visivi e la musica, nonché l'approccio pedagogico e formativo per le giovani generazioni.
L'esperienza di tali strutture potrà essere valutata insieme a quella di importanti esperienze italiane, sulle quali si potrà essere informati e/o aggiornati a partire dalla riflessione sui modelli di mediateche effettivamente realizzati ai progetti innovativi che stanno maturando in contesti urbani e metropolitani particolarmente rilevanti. La linea di confine tra servizi, produzioni, esposizioni si va facendo sempre più sottile, come accade a volte tra l'opera e la sua documentazione. Su questi problemi si è cercato di ottenere un quadro di riferimenti ampio ma non casuale, che intreccia diverse ipotesi di lavoro verso quell'integrazione di metodologie e di tecniche che i media richiedono nella teoria e che impongono nella pratica.

Stefania Fabri


MEDIA & TECHE. Multimedialità e servizi nelle biblioteche, nei musei e nei centri culturali europei. «AIB Notizie», 13 (2001), n. 7, p. 2.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2001-07-25 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n13/01-07fabri.htm

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