[AIB]AIB Notizie 5/2002
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L'architettura di bibliocom 2002


Bibliocom ha una struttura complessa e molte anime.
Da tre anni il congresso dell'Associazione, pur nella scia di una tradizione che lo ha portato quest'anno a festeggiare il suo quarantanovesimo compleanno, ha allargato i confini, ponendosi al centro di un contenitore che accoglie, oltre ai convegni scientifici e alle attività proprie della vita associativa, una molteplicità di iniziative diverse:
da Bibliotexpo ai seminari tecnici destinati a presentare i prodotti e i servizi più innovativi e recenti per la gestione dell'informazione, alle tavole rotonde promosse dalle altre associazioni che aggregano le professioni della conoscenza, agli stand curati dalle istituzioni della cultura Il programma del congresso anche per il 2002 si articola su tre direttive già sperimentate: un tema di grande rilievo, affrontato secondo l'ottica internazionale con ospiti stranieri e italiani, l'approfondimento di argomenti significativi legati all'attività e all'aggiornamento professionale, il filone tecnologico di AIB-WEB.
Il convegno internazionale affronta quest'anno un tema senza dubbio alla ribalta in molti paesi, quello dell'architettura di grandi e piccoli edifici dedicati alla cultura, siano essi biblioteche, musei o auditorium, che è oggi al centro delle riflessioni sulla riqualificazione e valorizzazione di metropoli e piccole città.
Il convegno, organizzato dal Ministero per i beni e le attività culturali-Ufficio centrale per i beni librari e gli istituti culturali e dall'AIB, è curato da Paolo Bellini, direttore del Sistema bibliotecario di ateneo di Trento, e porta il titolo "Nuove biblioteche per nuovi bisogni: l'architettura di fronte alle sfide della tecnologia (1990-2000)". Il programma tocca i principali aspetti dell'attuale "visione" della biblioteca nell'architettura contemporanea: dalle grandi realizzazioni alle modifiche apportate alla concezione dei servizi con le possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Parteciperanno esperti e architetti di fama internazionale, come Jacques Riva che tratterà il tema non facile del "ripensare gli interni", Graham Bulpitt dell'università inglese di Sheffield, il norvegese Craig Dykers autore del progetto della Biblioteca di Alessandria d'Egitto.
Al convegno farà da corollario una poster session dal titolo "Architettura e interni nelle biblioteche", al quale sono invitati a partecipare bibliotecari e architetti italiani.
Evento di assoluto rilievo sarà la presenza di un grande stand riservato alla Biblioteca Alexandrina. Il governo egiziano, infatti, e lo staff della Biblioteca hanno aderito con entusiasmo all'invito dell'AIB a partecipare a Bibliocom. A dare particolare significato alla presenza di questo stand c'è anche la straordinaria coincidenza che, proprio negli stessi giorni della manifestazione romana, dopo i ripetuti rinvii causati dai tragici fatti della guerra, è stata fissata la nuova data per l'inaugurazione ufficiale della biblioteca, prevista per il 16 ottobre ad Alessandria.
Per quanto riguarda i temi più strettamente legati all'attività professionale, il Congresso AIB quest'anno tornerà a occuparsi di due aspetti del lavoro in biblioteca di grande rilievo e attualità, da molti anni assenti dai nostri lavori congressuali.
Le problematiche collegate con lo sviluppo delle raccolte documentarie saranno infatti al centro della sessione "Formazione e gestione delle raccolte", coordinata da Giovanni Solimine. Partendo da alcune recenti e significative esperienze la sessione offrirà terreno di riflessione su uno dei temi focali nella gestione della moderna biblioteca "tecnologica", analizzato in tutti i suoi diversi aspetti.
A distanza di dieci anni dall'ultima occasione (Rimini, 1992), si tornerà poi a parlare di libro antico, con la sessione "C'è qualcosa di nuovo in biblioteca, anzi di antico. Le collezioni storiche. Dall'analisi al servizio", coordinata da Lorenzo Baldacchini. Come appare evidente fin dal titolo, la sessione si propone di affrontare il tema dei fondi antichi in biblioteca con un approccio diverso, rivolto non tanto agli aspetti della conservazione e della catalogazione, ma piuttosto alle tematiche del servizio.
Per quanto riguarda invece il Seminario AIB-WEB organizzato dalla Commissione nazionale Università ricerca, in collaborazione con la redazione di AIB-WEB, che quest'anno arriva al suo quinto appuntamento, esso sarà dedicato ad AIB-CUR, la lista dei bibliotecari italiani promossa dieci anni fa dalla CNUR di allora. Lungi dal voler essere una mera celebrazione l'incontro si pone l'obiettivo di capire in che modo la professione e il modo di lavorare dei bibliotecari italiani sia cambiato grazie a questo fondamentale strumento di comunicazione.
Infine una vera novità è costituita da "I premi di Bibliocom", iniziativa che ha come scopo principale quello di promuovere e valorizzare l'immagine della biblioteca nella società.
Verranno infatti premiate le eccellenze in quattro campi ritenuti particolarmente importanti nella concezione attuale della biblioteca e del suo ruolo nella comunità.
Una giuria composta da esperti interni all'Associazione e da scrittori, editori ed esperti si cimenterà nell'impresa di valutare le candidature, che speriamo molte e non inficiate dal timore di sentirsi "esposti", perché non si tratta di un premio semplicemente per chi ha lavorato meglio, ma anche e soprattutto un premio alla "Biblioteca", al suo saper essere snodo importante tra cultura e società civile.

Il Comitato scientifico di Bibliocom 2002
Luca Bellingeri, Stefania Fabri, Gabriele Mazzitelli, Giuliana Zagra

congr@aib.it

L'architettura di bibliocom 2002. «AIB Notizie», 14 (2002), n. 6, p. 3.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2002-06-26 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n14/02-06editoriale.htm

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