[AIB]AIB Notizie 9/2002
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Notizie sul sistema bibliotecario valle del sacco

Antonio Agostini e Franca Di Mauro

Il sistema bibliotecario della “Valle del Sacco” nasce alla fine degli anni Ottanta per volontà di un piccolo gruppo di comuni con capofila Ceccano, che anche oggi svolge il ruolo di centro-sistema.
A partire dalla seconda metà degli anni Novanta, il sistema inizia un percorso di crescita che, allo stato attuale, lo porta a essere un organismo composto da 17 comuni con 16 biblioteche, delle quali 13 hanno personale di ruolo e partecipano attivamente ai servizi sistemici.
Il bacino di utenza servito ammonta a 161.000 abitanti, il patrimonio documentario ammonta a oltre 210.000 unità inventariali. Gli utenti iscritti sono oltre 25.000 e, nel corso del 2001, i prestiti sono stati oltre 51.000. Il sistema bibliotecario della “Valle del Sacco” ha un’organizzazione che prevede una gestione decentrata dei servizi e dei progetti più significativi. Al Comune di Ceccano compete la gestione amministrativa e il controllo tecnico del gruppo di catalogazione SBN, a Ferentino la gestione del servizio di prestito interbibliotecario, ad Anagni tutte le attività inerenti ai progetti di promozione alla lettura e la pubblicazione della rivista di letteratura per ragazzi «Il pepeverde» (http://www.ilpepeverde.it), alla biblioteca dell’ISALM di Anagni la gestione amministrativa dei catalogatori e alla biblioteca di Morolo il coordinamento tecnico del sistema.
Il patrimonio documentario è quello tipico delle biblioteche di base, con la presenza in alcune realtà di sezioni specializzate abbastanza significative. Ad Anagni storia medievale e moderna, a Ceccano scienze dell’educazione e didattica, a Ceprano archeologia, a Ferentino grafica, design e fumetto, a Morolo comunicazioni di massa, a Pofi teatro e archeologia preistorica e protostorica, a Patrica scienze naturali, a Supino storia del cinema, a Vallecorsa arte ed agricoltura, infine la biblioteca dell’Istituto di storia e di arte del Lazio meridionale (ISALM) di Anagni con un notevole patrimonio a carattere storico locale.
Molto significative sono le attività legate alla promozione della lettura che stanno consolidando il rapporto di collaborazione con le scuole, e i corsi di aggiornamento professionale concertati con l’Ufficio beni e servizi culturali della Provincia di Frosinone che hanno rappresentato e rappresentano un essenziale momento di crescita. In un’ottica di promozione dei servizi bibliotecari, il sistema ha presentato un progetto alla Regione Lazio per la realizzazione del sito Web sistemico. Le strategie di promozione rappresenteranno uno dei punti qualificanti delle attività sistemiche nei prossimi mesi.
Il sistema, dopo aver consolidato, quindi, i servizi cardine del prestito e della catalogazione, attraversa attualmente una delicata fase di elaborazione che deve portare al potenziamento di alcune procedure gestionali e alla revisione dell’attuale assetto organizzativo e della politica di sviluppo sistemica.
Si sta ponendo particolare attenzione alle tematiche riguardanti la gestione delle raccolte nell’ottica dell’ottimizzazione delle risorse in ambito cooperativo. Il comitato tecnico sta lavorando alla elaborazione di un efficace piano di acquisto coordinato e di sviluppo sistemico delle collezioni, in parte ispirati a quanto già sperimentato in altre realtà nazionali. Recenti corsi di aggiornamento professionale, organizzati dalla Provincia di Frosinone, mirano a diffondere in tutto il personale la piena consapevolezza di tutti gli aspetti legati alla gestione del patrimonio documentario in modo da favorire un’ampia condivisione delle strategie e delle politiche del sistema.
L’obiettivo senz’altro più ambizioso riguarda il tema della revisione dell’intero assetto organizzativo e dello statuto della AIBVDS (Associazione internazionale bibliotecaria Valle del Sacco.
Si pensa con sempre maggiore decisione all’evoluzione verso un sistema documentario integrato in sintonia con quanto auspicato negli ultimi piani settoriali regionali e in linea con la recente legislazione in materia (legge regionale n. 40/99 sulle aree a programmazione integrata).
Sono allo studio diversi modelli gestionali, derivati da quanto già attuato soprattutto in area toscana, basati sulla condivisione di risorse documentarie di diversa natura, bibliografica, archivistica, museale e aperta all’apporto di altre istituzioni culturali del territorio, sia pubbliche che private (scuole, istituti culturali, centri di documentazione).

biblioteca.morolo@libero.it
biblioteca@comune.ceccano.fr.it

AGOSTINI, Antonio. DI MAURO, Franca. Notizie sul sistema bibliotecario Valle del Sacco. «AIB Notizie», 14 (2002), n. 9, p. IV.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2002-09-11 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n14/02-09agostini.htm

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