[AIB]AIB Notizie 10-11/2002
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La documentazione in area sociale e sanitaria:
le iniziative del pubblico e del terzo settore, le possibilità di cooperazione

Silvia Bruni

Il seminario La documentazione in area sociale e sanitaria: le iniziative del pubblico e del terzo settore, le possibilità di cooperazione si è svolto all’interno di Bibliocom il 17 ottobre 2002. L’incontro è stato promosso ed organizzato da Nephila, un gruppo di centri di documentazione operanti nelle aree sociale e sanitaria.
La partecipazione è stata notevole: 70 persone, la maggior parte delle quali operanti in biblioteche specializzate e centri di documentazione.
Dall’incontro sono emerse alcune tematiche condivise riguardanti in particolare:
– le problematiche comuni ai centri di documentazione di area sociale;
– la loro funzione;
– la nascita di reti tematiche sia a livello regionale che nazionale;
– il problema di strumenti comuni, in particolare thesauri;
– il rapporto con le biblioteche pubbliche.
Le problematiche comuni ai centri di documentazione che il gruppo ha identificato sono le seguenti:
– l’identità dei centri di documentazione: spesso sono accorpate in un’unica definizione realtà con caratteristiche estremamente diverse tra loro: centri di documentazione già strutturati, aggiornati e attivi, realtà in cui la documentazione è un’attività non prioritaria e non del tutto autonoma, realtà che hanno fondi;
– lo scarso collegamento tra le esperienze.
– la scarsità di risorse economiche ed umane specifiche per le attività di documentazione;
– la qualità dei servizi: la scarsa diffusione di competenze in ambito biblioteconomico si riflette sulla qualità dei servizi, mentre la carenza di attività di valutazione rende estremamente complesso il monitoraggio delle attività;
– la visibilità: spesso i centri non sono utilizzati e visibili sul territorio per quelle che sono le loro potenzialità.
Queste problematiche sono trasversali all’identità giuridica dei centri (pubblica o del privato-sociale).
I centri di documentazione, quando funzionano, sono strutture dinamiche che svolgono una funzione di interfaccia con i bisogni informativi di uno o più target specifici di popolazione (operatori, popolazione generale, servizi, ecc.). In area sociale risalta la loro funzione rispetto all’accesso e alla democratizzazione dell’informazione.
Sia a livello nazionale che regionale si stanno attivando o sono già già stati attivati progetti di reti documentarie. In particolare sono state presentate alcune esperienze:
In Emilia Romagna:
– Rete centri per l’integrazione sulla disabilità;
– Dip doc: rete sulle tossicodipendenza e il disagio giovanile.
In Toscana:
– Retedocu in area sociale, sanitaria e sociosanitaria;
– Progetto CEDRO nell’area delle dipendenze.
Queste esperienze hanno come obiettivo il potenziamento e l’arricchimento delle funzioni di documentazione. Si pone con forza l’esigenza di avviare un confronto tra le diverse reti, evitando di riproporre su scala più ampia quell’isolamento che in passato è stato proprio dei centri di documentazione.
Per l’indicizzazione per soggetto vengono utilizzati strumenti diversi (la versione italiana di Mesh, il thesaurus della Regione Toscana, thesauri autoprodotti). Questo comporta notevoli problemi di recupero dell’informazione.
Circa il rapporto con le biblioteche pubbliche, in molti casi è del tutto assente e da costruire. Si ipotizzano alcuni percorsi come l’informazione sulla reciproca esistenza, la creazione di “scaffali tematici” all’interno delle biblioteche sulle aree di pertinenza dei centri, lo scambio rispetto alla formazione dei bibliotecari sulla catalogazione e sul reference specializzato (dove la prima è offerta dalle biblioteche ed il secondo dai centri di documentazione).
Queste riflessioni hanno portato ad individuare alcuni obiettivi:
– Nephila può connotarsi come un luogo di progettazione ed elaborazione sui temi della documentazione e dell’informazione su tematiche sociosanitarie e di utilità sociale;
– si ipotizzano percorsi di condivisione e progettualità condivise sui temi emersi;
– è da valutare la possibilità di avviare percorsi di collaborazione con le biblioteche pubbliche a livello locale;
– sarà organizzato un seminario annuale all’interno di Bibliocom.

BRUNI, Silvia. La documentazione in area sociale e sanitaria: le iniziative del pubblico e del terzo settore, le possibilità di cooperazione. «AIB Notizie», 14 (2002), n. 10-11, p. XIII-XIV.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2002-25-12 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n14/02-10bruni.htm

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