[AIB]AIB Notizie 1/2003
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Il Bibliotheksverband Südtirol

Da oltre vent'anni un'associazione bibliotecaria sudtirolese risulta particolarmente attiva non solo in campo strettamente professionale, ma anche in quello della politica bibliotecaria e nella fornitura di servizi che nel resto d'Italia sono forniti da cooperative e società private. Si tratta del Bibliotheksverband Südtirol, noto con la sigla BVS (pronuncia befaoes). Fondato nel 1981 principalmente per sensibilizzare i consiglieri provinciali e gli enti gestori, parrocchie in testa, sulla necessità di una legge specifica per le biblioteche, il BVS partecipò poi alla stesura del testo della legge, approvata nel novembre 1983. Primo presidente del BVS fu Anton Sitzmann, direttore della biblioteca "Tessmann", dirigente amministrativo Franz Berger, poi direttore dell'Ufficio provinciale delle biblioteche tedesche e ladine e oggi direttore della Biblioteca universitaria di Bolzano.
L'associazione sollecitò l'impegno degli enti gestori delle biblioteche locali per l'adeguamento del patrimonio e la formazione del personale, all'epoca quasi tutto volontario. Venivano avviate attività di servizio alle biblioteche, dalla revisione del patrimonio alla catalogazione, foderatura ed etichettatura di libri e media.
A partire dal 1987 l'associazione cominciò a organizzare grandi iniziative di promozione della lettura, come il Südtiroler Leserpreis, che proponeva opere di narrativa in tedesco alla votazione dei lettori, iniziativa poi evolutasi dal 1997 nel Premio dei lettori ARGE-ALP Leserpreis, che coinvolge biblioteche italiane e tedesche di 11 regioni delle Alpi centrali. Il BVS si attivò pure per l'elaborazione della legge sulle biblioteche scolastiche, approvata nel 1990.
Cresceva pure l'attività formativa, con la collaborazione a partire dal 1990 al corso professionale triennale per bibliotecari e librai denominato BiBu (BibliothekBuchhandlung). Particolarmente apprezzati i viaggi d'istruzione alle fiere, dall'Internationale Buchmesse di Francoforte alla Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna, appuntamenti fondamentali per consentire ai bibliotecari sudtirolesi di conoscere il variegato e ricchissimo panorama editoriale tedesco. Parallelamente si stringeva la cooperazione con l'Einkaufszentrale für Öffentliche Bibliotheken, nota come ekz (pronuncia ekazett), la società germanica a capitale pubblico (comuni, Länder) specializzata nella fornitura di beni (dai mobili ai libri) e servizi (dalla catalogazione alla foderatura meccanizzata di fumetti).
A partire dal 1990 il BVS assunse il primo dipendente, incrementando progressivamente l'attività. Dal 1993 l'associazione è presieduta da Gerlinde Schmiedhofer e diretta da Martina Kirchler. Sotto la loro guida il BVS amplia progressivamente l'attività e dalla fine degli anni Novanta collabora con l'AIB, Sezione Trentino-Alto Adige e Delegazione provinciale di Bolzano, organizzando alcune iniziative formative.
Dal 1999 il BVS collabora con l'Informatica Alto Adige per la progettazione e la laboriosissima gestione del catalogo collettivo altoatesino BISON, Bibliotheken Südtirol On-line. Nel 2000 il BVS si attiva per ottenere il progressivo inquadramento in un profilo superiore dei bibliotecari pubblici che vantano una formazione universitaria.
Attualmente il BVS conta cinquecento soci, di cui centoquaranta soci persone, compresi molti volontari, quasi duecento biblioteche locali e punti di lettura, un centinaio di biblioteche scolastiche, una cinquantina tra biblioteche specialistiche e librerie. Per usufruire dei servizi del BVS bisogna essere soci.
Nella bella e funzionale sede di 200 metri quadri a Bolzano lavorano sei dipendenti (dirigente, tecnico informatico, catalogatori), un altro opera nella sede decentrata di Brunico. Altri collaboratori vengono impegnati in progetti particolari. Il bilancio annuale si aggira sui 400 mila euro. Le entrate sono costituite per il sessanta per cento da contributi provinciali, per il resto da entrate per i servizi prestati (catalogazione e riorganizzazione di biblioteche) e quote sociali.
Dal 2002 presidente del BVS è Elisabeth Frasnelli, mentre il dirigente amministrativo è Johannes Andresen. Il BVS sta sviluppando la collaborazione con altre associazioni professionali austriache, germaniche e svizzere e con l'AIB. Queste associazioni stanno collaborando all'organizzazione del convegno internazionale "La biblioteca apprende" previsto presso l'università di Bolzano nel settembre 2003. Altro appuntamento internazionale significativo per l'anno prossimo è il congresso IFLA a Berlino, a cui i colleghi sudtirolesi intendono partecipare con una delegazione numerosa.

Il Bibliotheksverband Südtirol. «AIB Notizie», 15 (2003), n. 1, p. VI.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2003-02-10 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n15/03-01vbs.htm

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