[AIB]AIB Notizie 4/2003
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Chieri: la nuova sede della biblioteca civica e dell’archivio storico

Chieri è una città di 33.000 abitanti dell’area metropolitana di Torino, da cui dista una quindicina di chilometri. Nell’area dell’ex-cotonificio Felice Tabasso è in fase di realizzazione un centro di servizi culturali. Il primo nucleo (complessivamente 4370 mq) nasce con il trasferimento, la riorganizzazione e lo sviluppo della Biblioteca civica "Nicolò e Paola Francone" e dell’Archivio storico. Dall’ottobre 2001 questi servizi sono già stati aperti al pubblico all’interno dell’area, in una sede provvisoria per consentirne il trasloco dal Palazzo Gaidano, occupato dall’ASL 8. A essi si collegheranno un costituendo Museo di storia cittadina, il Museo del Tessile, un Auditorium polifunzionale per spettacoli e manifestazioni artistiche e ricreative.
La Biblioteca che ci si propone di realizzare, sulla base di una relazione progettuale di Luciano Genta, giornalista di «Tuttolibri», assume come riferimento modelli alti ripensati in scala ovviamente ridotta, adeguandosi ai bisogni e alle risorse della città. Sarà un servizio rivolto a tutti, ma continuerà ad avere come punto di riferimento privilegiato la scuola ed i giovani, cercherà di vivere il più possibile ad orario continuato, come centro culturale permanente, dove studio e divertimento si possano intersecare ed integrare.
I lavori per la ristrutturazione si sono avviati nell’estate 2002. Si prevede l’inaugurazione del servizio nella primavera 2004.
L’incarico di progettazione per la ristrutturazione dell’edificio e per l’arredamento, è stato affidato all’arch. Gianfranco Franchini, di Genova, esperto in biblioteche. Tutti gli arredi saranno rinnovati considerando di primaria importanza caratterizzare l’architettura interna con manufatti che si integrino con lo stile "anni Cinquanta" tipico dell’ex-cotonificio Tabasso.
La biblioteca (2925 mq) offrirà all’utente il primo impatto con il servizio tramite l’Ufficio Accoglienza, dotato di postazioni multimediali. Accanto, una sala potrà essere utilizzata per attività di Laboratorio di lettura per la scuola superiore.
Nella Sezione Ragazzi si proseguirà sulla strada già intrapresa con buoni risultati, per coprire le diverse esigenze nella formazione del lettore, dal "nido" al termine dell’obbligo. Si prevedono: una ludoteca per la prima infanzia; una saletta con una ventina di posti per i piccoli (scuola materna); una sala lettura (scuola dell’obbligo) con una trentina di posti a sedere; due sale per il Laboratorio di lettura di scuola elementare e media, con uno scaffale per gli educatori.
Accanto alla Sezione Adulti, con oltre ottanta posti di lettura, e all’emeroteca, con una ventina di poltroncine, sarà attivo un laboratorio linguistico, in posizione più appartata rispetto all’area delle postazioni multimediali (complessivamente oltre 40).
La Sezione Storica e di conservazione è già stata scorporata dando origine alla Sezione Storia locale, dove sono raccolti un migliaio tra libri, tesi di laurea e volumi di periodici. È collocata fin d’ora nell’area dell’Archivio storico per tipologia di finalità ed utilizzo. A Giovanni Tesio, esperto del Centro studi piemontesi, è stato affidato l’incarico di delinearne identità e finalità, con un progetto di riordino ed accrescimento del patrimonio bibliografico e di sviluppo di iniziative per promuovere lo studio di storia e cultura del Piemonte. Il patrimonio più antico, raccolto da Nicolò Francone, nucleo originario della Biblioteca da lui fondata nel 1888, sarà conservato in un locale attiguo alla Sezione Adulti, con i suoi mobili d’epoca, come memoria storica e rappresentazione, anche scenografica, di una biblioteca popolare pensata da un giovane intellettuale di studi classici e formazione cattolica liberale in un piccolo centro di provincia dell’Italia tra fine Ottocento e inizio Novecento.
La catalogazione del patrimonio bibliografico secondo le procedure SBN dovrebbe concludersi entro il 2003 per le Sezioni moderne e per i libri con bassa frequenza di prestito, conservati nel magazzino sotterraneo. L’inserimento dei titoli della Sala Francone inizierà nella nuova sede e costituirà certo un arricchimento dell’indice nazionale del Sistema a sicuro beneficio degli utenti della rete.
L’Archivio storico (540 mq), in fase di informatizzazione, è ragguardevole soprattutto per i preziosi documenti medievali. Si articolerà in sala consultazione, sala di conservazione per il patrimonio più antico, ufficio e magazzino di deposito.
La Sala Incontri (330 mq), collocata in un’area autonoma come la Sala esposizioni (575 mq), consentirà di ospitare 120 persone per conferenze, dibattiti e piccoli convegni, organizzati da biblioteca, archivio, gruppi di utenti, associazioni.

Maria Francesca Garnero

GARNERO, Maria Francesca. Chieri: la nuova sede della biblioteca civica e dell'archivio storico. «AIB Notizie», 15 (2003), n. 4, p. VII.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2003-05-01 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n15/03-04garnero.htm

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