[AIB]AIB Notizie 4/2003
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Novi Ligure
La nuova biblioteca civica

http://www.comune.noviligure.al.it/biblioteca.html

«Il Capitolo dei Canonici, addetto alla sua Chiesa Maggiore, di proprietà comunale, avuto in dono dall'Abate Don Tommaso Cavanna, a mezzo dei suoi eredi Marchesi Raggio, la sua libreria, ricca di scelti e preziosi volumi, divisò di mettere i suoi concittadini a parte di tale scientifico tesoro, istituendo una biblioteca da aprirsi al pubblico. A questo suo proposito dava il Capitolo effettuazione con capitolare deliberazione del 21 gennaio 1833, e da quell'anno pertanto memorando pel principio dei moti che condussero l'Italia alla sua unità, data l'origine di questa Biblioteca».
La biblioteca di Novi, «la prima volta aperta al pubblico nell'Aprile 1850 con bibliotecario Don Gio Batta Fasce […] ben presto si arricchì coi doni di altri generosi, […] che fornirono ricche collezioni di autori nazionali e stranieri».
Più tardi, Vittorio Bozzola (1856-1938), il bibliotecario che seguì, scrive: «nel maggio del 1855, essendo avvenuta la soppressione del Capitolo dei Canonici, per effetto delle nuove disposizioni, il Comune subentrò nella proprietà della biblioteca e dei suoi locali e si fece assegnare dal Demanio parte del corredo librario dei soppressi conventi di Novi, Ovada e Casale. Allora il Comune provvide direttamente al suo funzionamento con la nomina del Bibliotecario e la provvista annuale di nuovi libri e pubblicazioni». L'istituzione bibliotecaria novese «si accrebbe, per eredità, delle librerie dell'illustre autore drammatico Paolo Giacometti, del Senatore Gerolamo Boccardo e della biblioteca circolante del prof. Guglielmo Calvi". Nel 1924, un riordinamento del patrimonio librario allora effettuato, documenta che "abbondano, nella civica Biblioteca di Novi, la patristica e l'esegesi biblica e, insieme, le collezioni di autori classici italiani latini e greci».
Il 25 settembre 1999 ha segnato un'altra data importante per la biblioteca novese con l'inaugurazione del servizio nel rinnovato complesso dell'antico convento delle Clarisse (1536). La nuova sede comprende una sezione adulti e una sezione ragazzi a scaffale aperto, un’emeroteca, un auditorium con 68 posti e una sala conferenze con 120 posti ove si svolgono mostre, conferenze, convegni e spettacoli.
Il suo patrimonio comprende:
– 72.000 volumi e opuscoli (fra cui 11 incunaboli, circa 400 edizioni del '500, 27 spartiti musicali);
– 400 periodici (di cui 133 correnti e 267 spenti);
– 10 quotidiani e 5 fogli locali;
– circa 200 VHS;
– 1600 volumi della sezione locale arricchita da una pregiata raccolta di giornali d'epoca di interesse locale, in corso di digitalizzazione;
– una sezione di ciclismo dedicata ai campioni Girardengo e Coppi;
– una sezione Piemonte di oltre 1500 volumi.
Il fondo antico della biblioteca comprende:
– circa 15.000 volumi (con particolare riguardo ai settori umanistico e letterario); – i fondi speciali Paolo Giacometti (drammaturgo 1816-1882), per il quale è in corso un progetto di digitalizzazione, e Romualdo Marenco (musicista 1841-1907);
– 92 manoscritti;
– materiale discografico d'epoca (158 nastri, 182 dischi).
Dal giugno 1995 è collegata con il Servizio bibliotecario nazionale (SBN). Fa parte del Sistema bibliotecario Tortona-Novi Ligure.
Alla biblioteca è connesso anche l’archivio storico recentemente riordinato, comprensivo di 539 unità archivistiche.

Novi Ligure: la nuova biblioteca civica. «AIB Notizie», 15 (2003), n. 4, p. VI.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2003-05-01 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n15/03-04novi.htm

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