[AIB]AIB Notizie 5/2003
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Biblioteche in Sicilia

Alida Emma

Non è facile parlare della situazione bibliotecaria in Sicilia dopo aver letto l’ultimo inserto sul Trentino Alto- Adige, regione che vanta il più antico provvedimento legislativo periferico in materia di biblioteche.
Anche la Sicilia, non solo la Sardegna quindi, manca tutt’oggi di una legge di riferimento e di indirizzo su cui cercare di innestare, con coerenza ed efficacia, ogni singolo intervento sulle biblioteche siciliane, e l’autonomia statutaria, anziché un volano, è stata finora una palla al piede per lo sviluppo di un servizio bibliotecario pubblico completo ed efficiente.
Se sotto l’aspetto politico non possiamo che piangere, sotto l’aspetto amministrativo non possiamo nemmeno sorridere. L’amministrazione regionale infatti, sopiti i primi entusiasmi della fine degli anni Ottanta, con la creazione del polo siciliano SBN e la necessaria formazione del personale regionale preposto al funzionamento dello stesso polo, ha ritenuto esaurito il capitolo formazione, peraltro ignorato anche dalle altre amministrazioni territoriali.
È questo dunque lo scenario che si presentava all’attuale Comitato esecutivo regionale, al momento del suo insediamento nell’estate del 2000, a cui bisogna aggiungere una Sezione regionale che, dopo l’improvvisa mancanza di Franco La Rocca e dopo alterne vicende, aveva iniziato una seppur debole ripresa. È proprio quindi durante la prima assemblea che il CER ha raccolto l’invito di alcuni dei soci presenti a occuparsi principalmente della formazione e della ripresa dei contatti con le amministrazioni locali, dichiaratamente poco attente alla situazione bibliotecaria, sia dal punto di vista gestionale, che professionale.
È iniziato così un percorso di programmazione a breve, medio e lungo termine sulla formazione, sorretto anche da un questionario, che ha portato alla organizzazione in poco più di due anni di 12 corsi di aggiornamento, per un totale di 158 ore a cui hanno partecipato 424 soci. A ciò bisogna aggiungere anche, relativamente alla ripresa dei contatti con gli enti territoriali, un corso organizzato su richiesta della Provincia regionale di Ragusa, per 80 ore con 48 partecipanti, e un corso organizzato su richiesta della Soprintendenza Beni culturali di Agrigento, per 135 ore con 30 partecipanti.
L’attività della Sezione ci ha visto naturalmente impegnati anche in altre iniziative, di cui le più significative sono state un viaggio-studio nelle biblioteche lombarde, due giornate di studio su “Nati per leggere”, il Convegno “Rinnovare la biblioteca pubblica: riflessioni sulle nuove linee guida IFLA/Unesco”.
I soci hanno sostenuto ed evidentemente apprezzato il lavoro svolto dal CER, e il riscontro più immediato è quello di un aumento consistente del numero, che in due anni si è attestato sul 40%.
Resta il rammarico di aver mancato ancora una volta il traguardo di una legge regionale, ma passeremo questo testimone al prossimo CER, a cui auguriamo di centrare questo importante obiettivo.

aemma@libero.it


EMMA, Alida. Biblioteche in Sicilia. «AIB Notizie», 15 (2003), n. 5, p. I.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2003-05-25 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n15/03-05emma.htm

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