[AIB]AIB Notizie 6/2003
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Il punto sul progetto nati per leggere: tre iniziative

Nadia Guardiano, Tito Vezio Viola

Non è un progetto facile, nonostante la forte fascinazione comunicativa e l’indubbio interesse che l’iniziativa ha sedimentato da parte di molti bibliotecari della sezione e di numerosi enti locali. Infatti ci troviamo di fronte, forse, alla prima “campagna nazional popolare” dell’Associazione dove un livello di comunicazione accessibile a tutti trova spesso ostacolo nelle poche forze di chi con fatica prova a organizzarlo e gestirlo. Dopo una prima fase di promozione tra il 2000 e il 2001, con la produzione di un opuscolo esplicativo del progetto Nati per leggere: istruzioni per l’uso, si sono avviate e si stanno consolidando due iniziative forti: una a Pescara, promossa e coordinata dall’Agenzia di promozione culturale della Regione Abruzzo, dal Comune di Pescara e dall’Associazione culturale pediatri, e una a Ortona (CH) coordinata dalla Biblioteca comunale. Le due esperienze, pur ritrovando in comune caratteri di contenuto e finalità, si sviluppano in ambiti organizzativi differenti, e proprio per questo risultano molto utili per indicare le infinite potenzialità del progetto, basate sulla grande aderenza alle variabilità locali.
A Pescara l’iniziativa è partita sviluppando un carattere di continuità tra gli asili nido e le scuole materne comunali, dove per i primi si è avviato un programma di animazione rivolto ai bambini, condotto da Simona Preziosi e Daniela Petrunti, mentre per le seconde si sono attuate azioni formative per le insegnanti, con un laboratorio sulla lettura espressiva e sull’illustrazione del libro, condotti rispettivamente da Mario Massari e Marina Rivera. Sono ancora in programma, in particolare all’interno dei nidi, incontri tesi a coinvolgere i genitori, tenuti da rappresentanti dell’AIB e medici pediatri coinvolti. La Sezione Ragazzi della biblioteca “F. Di Giampaolo”, ha organizzato, a gennaio 2003, un momento di verifica e riflessione sulle iniziative svolte, aperto alla cittadinanza. I pediatri, inoltre hanno partecipato a diversi incontri presso le scuole di Pescara e dei Comuni vicini, attivando, come nel caso di Cepagatti, laboratori di lettura espressiva rivolti ai genitori.
A Ortona Nati per leggere è collocato all’interno del progetto “La città dei bambini” finanziato ai sensi della legge n 285/97. Al progetto aderiscono, oltre al Comune di Ortona in qualità di capofila, i Comuni di Orsogna, Tollo, Giuliano Teatino e Canosa Sannita. All’interno degli asili esistenti, o in spazi appositamente organizzati, Nati per leggere è uno degli assi portanti delle attività per i piccolissimi e in continuità con le scuole dell’infanzia locali. Oltre al supporto logistico e di competenza della biblioteca, si sono già concluse attività di aggiornamento e formazione comuni tra docenti e animatrici condotte da Coca Frigerio e dal gruppo di animazione “Blu Sole”. Queste esperienze hanno permesso di approfondire, sul piano della strategia educativa, anche aspetti affascinanti degli obiettivi educativi, come quello del rapporto tra voce e corpo narranti con le loro “impronte” che diventano… libro.
Prossimamente vi sarà un momento di incontro tra le due esperienze, con la programmazione di una giornata di studio e scambio tra chi ne è stato attore.
È notizia degli ultimi giorni il felice avvio di una analoga esperienza all’Aquila con alcuni pediatri aderenti all’Associazione culturale di categoria e coordinati da Vincenza Bontempo che, in collaborazione con l’AIB e il Comune Capoluogo (Assessorati allo studio e alla salute), stanno ponendo in essere uno specifico progetto partendo da alcuni asili nido.


GUARDIANO, Nadia, VIOLA, Tito Vezio. Il punto sul progetto nati per leggere: tre iniziative. «AIB Notizie», 15 (2003), n. 6, p. IV-V.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2003-06-26 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n15/03-06guardiano.htm

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