[AIB]AIB Notizie 6/2003
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SOS per gli archivi: gravi tagli ai finanziamenti per gli archivi italiani

Vittorio Ponzani

Eccezionalmente rispetto alle abitudini di questa rubrica, in questa occasione si segnala un messaggio passato in AIB-CUR anche se questo non ha provocato alcun dibattito nella lista, perché si vuole porre all'attenzione della comunità dei bibliotecari italiani un caso grave, che evidenzia un'anomalia nella considerazione di chi amministra la "cosa pubblica" nei confronti dei beni culturali di questo paese, in particolare degli archivi.
Quanto viene denunciato non riguarda direttamente il mondo delle biblioteche, ma ugualmente ci coinvolge tutti, in quanto siamo parte di quella complessa realtà che, attraverso la convergenza culturale e operativa di bibliotecari, documentalisti e archivisti, si occupa della gestione dell'informazione e del trattamento dei documenti.
Ma veniamo ai fatti: un archivista ha girato in AIB-CUR il testo del documento SOS per gli archivi, una lettera aperta indirizzata al Ministero per i beni e le attività culturali e già circolata nella lista di discussione degli archivisti Archivi 23, che sottolinea la grave situazione economica in cui versano gli archivi italiani che dipendono dal MiBAC. I direttori dei più importanti archivi di Stato e delle Soprintendenze archivistiche, insieme all'ANAI (Associazione nazionale archivistica italiana), lamentano i drastici tagli al finanziamento relativo ai capitoli di funzionamento ordinario degli archivi, introdotti con l'ultima legge finanziaria.
Questi tagli, che si aggirano tra il 40% e il 60% del bilancio complessivo, colpiscono le spese correnti - e necessarie - degli archivi (l'energia elettrica, l'acqua, le pulizie dei locali, la manutenzione ordinaria degli impianti, la tassa per la nettezza urbana ecc.), comportando il rischio reale di paralisi delle attività, fino alla sospensione dei servizi agli utenti o addirittura alla chiusura degli archivi stessi.
Per denunciare questa situazione sono state organizzate sia una giornata di "oscuramento degli archivi e delle soprintendenze", durante la quale sono state spente le luci per due ore al fine di informare e sensibilizzare gli utenti, sia una conferenza stampa con giornalisti della carta stampata e della televisione, docenti universitari ed esponenti della cultura, rappresentanti politici e sindacali, per sensibilizzarli al problema e informarli dei gravi e imminenti rischi di chiusura degli archivi.
La situazione è tanto più grave (e per alcuni versi incredibile) perché colpisce gli archivi e la loro preziosa funzione di memoria storica, svolta attraverso la quotidiana opera di tutela e conservazione dei documenti. A rischio è la memoria collettiva del nostro paese e la nostra stessa identità nazionale, in quanto i nostri archivi conservano documenti di famiglie, comunità locali, istituzioni pubbliche e private dal medioevo fino ad oggi.
Questo straordinario patrimonio culturale e di conoscenza viene quotidianamente utilizzato da storici, studenti, ricercatori italiani e stranieri, ma anche dai comuni cittadini, che spesso trovano negli archivi i documenti necessari per far valere i propri diritti (si pensi al caso delle ricerche genealogiche che possono fornire utili riscontri per il conferimento della cittadinanza italiana agli emigrati).
Sul sito dell'ANAI (http://www.anai.org) sono riportate alcune lettere di solidarietà per l'attuale situazione, scritte da studiosi e ricercatori italiani e stranieri che utilizzano regolarmente gli archivi italiani, nelle quali vengono testimoniate l'importanza culturale di questi istituti per i loro studi e l'ammirazione dei ricercatori per la dedizione di chi ci lavora, spesso in condizioni non facili.
Non bisogna dimenticare infine un'altra funzione fondamentale degli archivi, cioè quella di fornire la conoscenza storica necessaria alla tutela degli altri beni culturali, per i quali l'Italia è famosa e ammirata in tutto il mondo.
La speranza è che le iniziative in corso possano sensibilizzare i decisori politici e si giunga al più presto a una soluzione di questo problema, per evitare la chiusura degli archivi che rappresenterebbe davvero una grave "sconfitta" della cultura italiana.

ponzani@aib.it

L'archivio storico di tutti i contributi inviati in AIB-CUR è consultabile, da parte degli iscritti alla lista, a partire dall'indirizzo http://www.aib.it/aib/aibcur/aibcur.htm3


PONZANI, Vittorio. SOS per gli archivi: gravi tagli ai finanziamenti per gli archivi italiani. «AIB Notizie», 15 (2003), n. 6, p. 6.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2003-06-26 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n15/03-06ponzani.htm

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