[AIB]AIB Notizie 8/2003
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Il programma comunitario “Cultura 2000”:
inviti in corso e prospettive per il futuro

Massimina Cattari

"Cultura 2000" è il programma comunitario di sostegno alle attività culturali e artistiche di dimensione europea, approvato il 14 febbraio 2000 dal Parlamento europeo e dal Consiglio (decisione n. 508/2000/CE pubblicata sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie L, n. 63 del 10 marzo 2000).
Dall’inizio del 2000, il programma quadro "Cultura 2000" ha sostituito le precedenti azioni "Caleidoscopio", "Arianna" e "Raffaello" e costituisce il principale strumento operativo della Comunità europea nel campo della cultura su un periodo di 5 anni (2000-2004) con un bilancio totale di 167 milioni di Euro.
Questo programma è destinato a favorire la creazione di uno spazio culturale comune a tutti gli europei e a incoraggiare la cooperazione fra gli attori della sfera culturale allo scopo di sviluppare il dialogo interculturale, la conoscenza della storia e della cultura, la diffusione transnazionale della cultura, la diversità, la creazione, la valorizzazione del patrimonio, l’integrazione socioeconomica e sociale.
Il programma intende raggiungere i seguenti obiettivi:
Presso ciascun Paese europeo è stato costituito un punto di contatto nazionale; per l'Italia è l’Antenna culturale europea (http://www.antennaeuropea.it).
Cultura 2000 si prefigge di finanziare progetti qualitativamente validi volti a incoraggiare l’innovazione e la creatività, a creare un effettivo valore aggiunto europeo e che rispecchiano gli attuali campi di interesse degli operatori culturali.
Nei primi tre anni di vita di “Cultura 2000” sono stati finanziati 700 progetti di cooperazione nei seguenti ambiti:
Cultura 2000 ha permesso di finanziare, tra l’altro, la traduzione di 250 opere e di promuovere eventi organizzati nel contesto delle “capitali europee della cultura” o delle “giornate europee del patrimonio”.

Inviti in corso
La Direzione generale Istruzione e cultura della Commissione europea ha finalmente pubblicato l’atteso bando 2003 riguardante l'invito a presentare proposte per il 2004 (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, serie C, n. 195/20, del 19 agosto 2003).
In questo invito viene data indicazione degli Obiettivi generali di Cultura 2000 e nelle Tematiche generali si evidenzia la priorità che verrà data ai tre grandi temi per le attività di progetto, che riflettono lo spirito di tali obiettivi. Tutti i futuri progetti approvati nel contesto del programma devono affrontare almeno una delle tre seguenti tematiche:
Il Settore principale che verrà privilegiato nel 2004 sarà il Patrimonio culturale: i beni culturali mobili, i beni culturali immobili, i beni culturali immateriali, gli archivi storici e le biblioteche, i beni archeologici, i beni culturali sommersi, i siti e i paesaggi culturali.
Il bando prevede il finanziamento da parte della Commissione europea di:
Nel 2004 sono previsti finanziamenti anche nel Settore libri, lettura e traduzione: in particolare si finanzieranno progetti per la traduzione di opere letterarie (narrativa) scritte da autori europei successivamente al 1950.
Si finanziano, inoltre, progetti di «cooperazione culturale nei Paesi terzi che non partecipano al Programma».
Il bilancio totale per le azioni sostenute ai sensi dell’Invito a presentare proposte per il 2004 è di circa 28 milioni di euro.
Per i progetti annuali (e i progetti con i paesi terzi) e per i progetti riguardanti la traduzione, la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 30 ottobre 2003, mentre per i progetti di accordi pluriennali di cooperazione la scadenza è fissata al 14 novembre 2003.

Il futuro programma di cooperazione culturale
Cultura 2000 terminerà il 31 dicembre 2004: per poter garantire la continuità dell’azione culturale comunitaria la Commissione europea, Direzione generale Istruzione e cultura, ha proposto che questo programma sia prolungato, senza variazioni, di due anni, vale a dire fino alla fine del 2006.
Per preparare un nuovo programma per il periodo successivo, essa deve sin d’ora individuare le aspettative degli attori del mondo culturale soprattutto in prospettiva di uno spazio culturale allargato a 25 Stati membri. A tal fine, ad aprile scorso, ha aperto una consultazione pubblica: "Progettare il futuro programma di cooperazione culturale dell'Unione europea dopo il 2006".
Si tratta di una nuova tappa verso il programma di nuova generazione che sarà approvato dalle istituzioni europee entro l'inizio del 2006, per poi diventare attivo il 1° gennaio 2007.
Con la suddetta consultazione la Commissione sottopone alle parti interessate gli orientamenti relativi ai settori della cooperazione culturale e ai tipi di operazioni a cui dovrebbe essere destinato il sostegno comunitario.
Per approfondimenti sul Programma visitate il nuovo portale di “Cultura 2000” (http://europa.eu.int/comm/culture/eac/index_en.html) e il nostro sito dell’Osservatorio dei Programmi internazionali per le biblioteche (http://www.opib.librari.beniculturali.it).

cattari@librari.beniculturali.it


CATTARI, Massimina. Il programma comunitario “Cultura 2000”: inviti in corso e prospettive per il futuro. «AIB Notizie», 15 (2003), n. 8, p. 9.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2003-10-04 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n15/03-08cattari.htm

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