[AIB]AIB Notizie 9-10/2003
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European Network for School Library and Information Literacy (ENSIL)

Luisa Marquardt

I dati recentemente diffusi dall’ONU rilevano che ben un quinto della popolazione mondiale è analfabeta e le proiezioni ipotizzano per il 2015 un tasso pressoché totale di analfabetismo per ben 88 paesi, se permarranno le cause che lo generano. Ciò viene amplificato dalle tecnologie: chi non ne dispone o non le sa padroneggiare rischia nuove forme di esclusione, tanto a livello di paesi emergenti rispetto alla comunità mondiale, quanto a livello di singolo individuo rispetto alla comunità di riferimento, anche nei cosiddetti paesi tecnologicamente avanzati. Le “biblioteche formative” – scolastiche e universitarie – assumono quindi un ruolo strategico per il raggiungimento della competenza informativa, quanto mai necessaria in una società complessa.
Consapevoli della necessità di adoperarsi per promuovere tale ruolo, esperti appartenenti ad associazioni bibliotecarie di 8 paesi europei (Austria, Gran Bretagna, Italia, Norvegia, Olanda, Portogallo, Russia e Svezia) si sono incontrati ad Amsterdam alla fine dello scorso marzo, dando vita all’ENSIL (European Network for School Library and Information Literacy), una rete informale che, senza alcun intento di sostituirsi ad associazioni e istituzioni, ha lo scopo di favorire lo scambio di idee ed esperienze proprio tra tali organizzazioni sul tema delle biblioteche scolastiche quali strumento per l’information literacy. Obiettivi: mettere a confronto le singole realtà ed esperienze e diffondere informazioni e documentazione, avviare una riflessione comune sulla biblioteca scolastica nel processo formativo, individuare ambiti di intervento e collaborazione, promuovere partenariati europei. Non solo: individuare una “via europea” alla biblioteconomia, specialmente se scolastica che, pur non disconoscendo la scuola americana in tema di biblioteche scolastiche in condizione professionale, sia più attenta alla ricchezza e alla varietà delle tradizioni culturali e pedagogiche, delle condizioni economiche e sociali del Vecchio Continente.
Si è riflettuto perciò sull’uguaglianza delle opportunità per chi apprende (e per chi insegna) partendo dai due recenti documenti IFLA – il Manifesto sulla biblioteca scolastica del 1999 e le Linee guida per la biblioteca scolastica del 2002 – che mettono l’accento proprio su tale aspetto: chi studia (e chi insegna) deve trovare, in primis nella scuola e nell’università, risorse informative e documentarie adeguate a sostenere il percorso formativo. Nel corso dell’incontro è stato prodotto un breve documento che sintetizza queste prime riflessioni:

Dichiarazione di Amsterdam sulle biblioteche scolastiche e l’information literacy

Ricerche internazionali dimostrano chiaramente che biblioteche scolastiche efficaci innalzano la qualità del successo nell’apprendimento.
Tutti coloro che apprendono hanno diritto a servizi e centri di biblioteche scolastiche multimediali di qualità in ciascun paese dell’Europa.
Per raggiungere tale scopo, ogni paese dell’Europa e l’Unione Europea adotteranno e svilupperanno i principî del Manifesto IFLA/Unesco sulla biblioteca scolastica.
ENSIL invita le organizzazioni bibliotecarie e quelle preposte all’istruzione a unirsi e contribuire a ulteriori discussioni e azioni.

L’ulteriore incontro, un workshop in programma a Bibliocom 2003, ha lo scopo di informare sugli sviluppi del dibattito, proseguito intensamente in posta elettronica, di coinvolgere un numero sempre più ampio di operatori del settore bibliotecario e di quello scolastico per sviluppare la consapevolezza della rilevanza dell’information literacy, di avviare iniziative transnazionali congiunte, nell’ambito di programmi comunitari o in altri modi. A tale riguardo sono già stati favoriti contatti tra istituzioni e paesi diversi proprio per le candidature per i prossimi bandi europei con una promettente apertura a Est. L’incontro di Roma cade esattamente a due anni di distanza dalla proposta avanzata da Kathy Lemaire (School Library Association) a Bibliocom 2001: l’appuntamento di respiro europeo (ulteriore conferma della riuscita della formula della rassegna autunnale romana) servirà a richiamare una volta ancora l’attenzione su un settore – le biblioteche scolastiche – ancora non adeguatamente considerato per il suo potenziale e sulla questione cruciale dell’information literacy, oggetto della recente risoluzione ONU con cui lo scorso 13 febbraio è stata promossa la literacy decade: tra i campi di intervento, nonché prezioso strumento per la competenza informativa, spiccano gli archivi e le biblioteche.

Per ulteriori informazioni:
Lourense Das, ENSIL Coordinator, Rijksweg 26, 6095 NC Baexem – Netherlands
tel. +31 475 45240, fax + 31 475 453997, e-mail: ensil@meles.nl
Referente per l’Italia: Luisa Marquardt, e-mail: marquardt@iol.it


MARQUARDT, Luisa. European Network for School Library and Information Literacy (ENSIL). «AIB Notizie», 15 (2003), n. 9/10, p. 27.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2003-10-27 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n15/03-09ponzani.htm

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