[AIB]AIB Notizie 03/2004
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Ripartono Commissioni permanenti e Gruppi di studio

Graziano Ruffini

Come ogni socio sa bene, tra gli strumenti operativi di cui la nostra Associazione dispone per raggiungere i propri scopi statutari, è espressamente prevista (art. 3 dello Statuto) la costituzione di commissioni permanenti e di gruppi di studio. L'attuale CEN si è naturalmente fatto carico di questa attività associativa sia nello spirito del proprio programma di lavoro per il triennio di carica, sia recependo suggerimenti e proposte raccolti tra i soci anche in occasione dell'Assemblea del 2003 a Bibliocom. In quella occasione, infatti, erano stati presentati ai soci presenti i principi che ispiravano l'azione del CEN in questo settore e una prima bozza di elenco di commissioni e gruppi, che sono state oggetto di discussione. Di quella discussione si è cercato di tenere conto, oltre che dei suggerimenti e del parere del Consiglio nazionale dei Presidenti regionali, nell'elaborare il piano che qui si intende illustrare.
I principi ispiratori possono essere così riassunti:
le Commissioni e i Gruppi lavorano su impulso ed indirizzo del CEN e sono istituite per rispondere a tre esigenze principali:
a) garantire un presidio professionale e scientifico di un determinato comparto bibliotecario o su temi inerenti gli strumenti professionali;
b) assicurare consulenza al CEN rispetto al comparto o a determinati strumenti professionali attraverso rapporti diretti con le divisioni del CEN competenti secondo i temi trattati;
c) essere punto di riferimento per la proposta di temi per la formazione anche con la progettazione di corsi o altre attività formative per i soci.
Nella individuazione delle Commissioni e dei Gruppi, inoltre il CEN, si è prefisso il criterio di assicurare il più possibile la continuità tra le nuove strutture e le strutture che avevano terminato il loro incarico anche nella scelta dei coordinatori responsabili delle diverse strutture ove possibile riconfermando i coordinatori uscenti, se non avessero svolto già i due mandati consecutivi.
Una novità, poi, assunta dal CEN è stata quella dell'istituzione di gruppi di studio che sono stati definiti "autoorganizzati" e che sono nati da proposte che singoli soci o gruppi di soci hanno formulato al CEN e ai quali il CEN mette a disposizione la struttura sociali, ivi compresi i canali di comunicazione di cui disponiamo. Questa opportunità, ritengo sia utile sottolinearlo, è a disposizione di tutti i soci interessati e c'è un caldo invito da parte del CEN a tutti nel suggerire la possibilità di istituire gruppi di soci che intendano dedicarsi - nell'ottica dei principi ispiratori indicati sopra - a particolari settori o aspetti della variegata realtà bibliotecaria italiana. Queste proposte possono essere inviate a chi scrive, che è delegato del CEN a questo particolare aspetto.
Altre due novità introdotte dal CEN sono state: la riunione in un'unica Commissione, denominata "Commissione nazionale Catalogazione e Indicizzazione" della Commissione Catalogazione e del Gruppo Gris; la trasformazione del Gruppo di studio sul libro antico in Commissione nazionale libro antico e collezioni speciali.
Il Cen ha quindi proceduto all'individuazione dei coordinatori delle Comissioni e Gruppi: i nomi scelti sono stati sottoposti alla ratifica del CNPR.
Ai coordinatori, poi, dopo i principi ispiratori, sono state illustrate alcune raccomandazioni (o se si vuole, linee guida) perché potessero proporre al Cen i nominativi dei componenti le Commissioni e i Gruppi. Molto sinteticamente, queste raccomandazioni sono state:
  1. le Commissioni e Gruppi individuano i Presidenti regionali come interlocutori privilegiati per la comunicazione (insieme al Presidente nazionale, delegato CEN per la Comunicazione e a chi scrive);
  2. nella scelta dei membri delle Commissioni e Gruppi evitare possibilmente la presenza contestuale di soci della stessa sezione regionale;
  3. interazione con le sezioni regionali per l'organizzazione di incontri, dibattiti, eccetera
  4. favorire il più possibile l'inserimento e/o il coinvolgimento di soci giovani o che non abbiano ancora avuto incarichi all'interno dell'Associazione;
  5. affiancare i componenti delle Commissioni e dei Gruppi tutti quei soci che si rendano disponibili a collaborare con essi e che siano segnalati dalle sezioni regionali al fine di garantire il coinvolgimento del maggior numero di soci.
Alla fine del percorso così brevemente descritto, il CEN ha definitivamente approvato le Commissioni e Gruppi, salvo la Commissione biblioteche scolastiche per la quale sono state richieste dal CEN ulteriori integrazioni al Coordinatore a suo tempo individuato.
Riporto qui di seguito le Commissioni e Gruppi con i nomi dei coordinatori e dei membri ricordando che maggiori informazioni e dettagli possono essere reperite su AIB-WEB.

Commissioni permanenti e gruppi di studio AIB 2003-2006

Commissione Biblioteche pubbliche Commissione Biblioteche e servizi nazionali Commissione Biblioteche Università e ricerca Commissione Biblioteche per ragazzi Commissione Catalogazione e indicizzazione Commissione Libro antico e collezioni speciali Gruppo sulla valutazione della cooperazione nelle reti bibliotecarie territoriali Gruppo sulle biblioteche digitali Gruppo sulle biblioteche multiculturali Gruppo sulle biblioteche d'autore Gruppo sulle biblioteche dell'Amministrazione dello Stato Gruppo italiano Biblioteche area scientifica

ruffini@aib.it



RUFFINI, Graziano. Ripartono Commissioni permanenti e Gruppi di studio «AIB Notizie», 16 (2004), n. 3, p. 30.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2004-04-16 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n16/0403ruffini.htm

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