[AIB]AIB Notizie 08/2004
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Parole chiave: biblioteche, bibliotecari
keywords: libraries, librarians

a cura di Maria Grazia Corsi e Francesca Servoli

Dalla ricerca nel Web per parole chiave sulla stampa quotidiana e su quella periodica nazionale e internazionale



La cultura tedesca va in fiamme
A Weimar la Anna Amalia, una delle più importanti e storiche biblioteche della Germania, è stata gravemente danneggiata da un incendio scoppiato il 2 settembre. Il tetto dell’edificio per due terzi è andato distrutto e con esso il soffitto risalente al Seicento; circa trentamila volumi sono stati divorati dalle fiamme. Una grossa parte dei libri della biblioteca è stata messa in salvo, mentre un’altra, danneggiata, è stata congelata per impedire ulteriori danni. La biblioteca, costruita nel 1691 in stile tardo rococò, è specializzata in letteratura tedesca risalente agli anni tra il 1750 e il 1850: possiede la più grande collezione al mondo di edizioni del Faust di Goethe (3900 esemplari). Nelle sue sale erano conservati 2000 manoscritti del Medio Evo, 8400 carte geografiche e un’importante collezione di Bibbie, tra cui una di Lutero del 1534 che fortunatamente si è salvata, mentre è andata distrutta la collezione musicale.
Il corriere della sera, 3 settembre 2004
Avanti!, 13 settembre 2004


Nella periferia di Roma piccole librerie crescono
È passato poco più di un anno dalla chiusura del bando che prevedeva finanziamenti da parte del Campidoglio per la realizzazione di 23 nuove librerie e una parte di esse è nata nelle zone periferiche della capitale. Quelle attive sono già otto (6 librerie e 2 bookshop all’interno di biblioteche) e nei prossimi mesi altre se ne aggiungeranno. Le ultime nate sono la libreria Motamot alla Garbatella e il bookshop Fierobecco, con il nome dell’ippogrifo dei famosi romanzi di Harry Potter, all’interno della Biblioteca Cornelia, nel quartiere Montespaccato alla periferia di Roma. Quest’ultima, inaugurata un anno e mezzo fa, è in vetta alla classifica dei prestiti di Roma. Quattrocento titoli a catalogo, testi d’arte, fiabe, avventure, pittura, musica e cinema i campi più nutriti. Un bookshop che viene accolto all’interno della biblioteca che, inaugurata un anno e mezzo fa, detiene a Roma il primato dei titoli dati in prestito, circa ottomila libri e altrettanti audiovisivi.
Il corriere della sera, 9 luglio 2004
Il messaggero, 7 luglio 2004


Una biblioteca a 4554 metri di altezza
È nata la biblioteca pubblica “più elevata” d’Europa: si trova a 4554 metri sul monte Rosa, dentro la capanna Margherita. L’iniziativa è del Cai di Varallo che ha inaugurato questa biblioteca con 250 titoli in 6 lingue, offerti da case editrici internazionali, tutti incentrati su temi legati all’alpinismo, alla sua storia, alle tecniche e ai racconti delle esperienze dei grandi scalatori.
Yahoo! Notizie, 26 luglio 2004

Festivaletteratura di Mantova
Il Festivaletteratura di Mantova ha conosciuto nelle passate edizioni un grande successo di pubblico, segno dell'originalità della sua formula e della qualità e della varietà delle sue offerte. Gli incontri tra pubblico e autori, le letture, le performance teatrali e musicali vengono presentati in luoghi insoliti di forte valenza storico-artistica, coinvolgendo tutta la città e soprattutto molti giovani. Nuove tendenze si esprimono nel mondo dei giovani lettori: la propensione è quella di avvicinarsi al libro senza necessariamente acquistarlo. Il libro da oggetto-feticcio torna a essere qualcosa da consumare e restituire, ed ecco che la biblioteca è il luogo privilegiato che risponde a queste esigenze. Sono soprattutto gli under 25 anni, dal campione di interviste fatte durante il Festival, che non potendo spesso permettersi di acquistare in libreria la frequentano, usufruendo del servizio di prestito.
Corriere della sera, 11 settembre 2004

Il baratto dei libri nella capitale della cultura
Al recente Festivaletteratura, svoltosi a Mantova dall’8 al 12 settembre, per il secondo anno consecutivo sono state istituite le librerie di scambio, una sorta di “book crossing” in diretta: per ogni libro donato il visitatore aveva il diritto a prelevarne un altro oppure lasciare un’offerta per comprare testi per il reparto di pediatria dell’ospedale cittadino. L’anno scorso l’esperimento era partito quasi per gioco, ma è andato talmente bene che quest’anno le librerie di scambio sono state addirittura tre. Ma chi sono i “clienti” del baratto dei libri? Persone che devono svuotare cantine o possessori di libri importanti in doppia copia, ma non sono mancati gli stessi scrittori ospiti del festival che hanno gradito questa iniziativa.
Il corriere della sera, 10 settembre 2004

Dai comunicati
ricevuti in redazione


Biblioteche e libri d’arte: fisionomie e identità
Si è svolto a Bologna, il 17 settembre, all’interno di Artelibro, il Festival del libro d’arte, il convegno "Biblioteche e libri d'arte: fisionomie e identità”, il convegno, dedicato alle biblioteche di storia dell'arte, non si è limitato a illustrarne le principali raccolte ma è stato un'occasione di confronto sulle specifiche tematiche legate alla loro catalogazione, utenza e valorizzazione.
L’obiettivo non era di rivolgersi solo agli addetti delle biblioteche di storia dell'arte, ma anche agli operatori di biblioteche generali di ricerca, musei e archivi che spesso custodiscono sezioni speciali sul libro d'arte, promuovendo una cooperazione sul libro d'arte che vada dalla catalogazione alle iniziative di valorizzazione anche internazionali.

Stati generali dell’editoria: più cultura più lettura più paese
C'è un futuro per il libro nell'attuale panorama culturale? E di che tipo? Sono nati per rispondere a questo quesito gli “Stati generali dell'editoria”, tenuti il 14 e 15 settembre a Roma nella Sala dello Stenditoio di San Michele a Ripa. L'evento, dal titolo "Più cultura, più lettura, più paese", si è posto come obiettivo quello di capire come allargare la domanda di cultura, e quindi di lettura. Due giorni di confronto, promossi dall'Associazione italiana editori (AIE), in cui il mondo dell'editoria si è confrontato con i rappresentanti dell'intero universo dei contenuti. Al centro del dibattito ci sono stati il libro e l'industria editoriale, ma come esempio per una riflessione ben più ampia e orientata a tutto l'universo di "chi fa cultura", si sono affrontati tre temi: formazione e istruzione alla lettura, promozione di cultura e sinergia con gli altri media. L'appuntamento ha voluto richiamare con forza all'attenzione pubblica il valore fondamentale della cultura, i cui contenuti sono veicolati prioritariamente dai libri, come espressione dell'identità e della vitalità del nostro paese e della sua capacità di concorrere al confronto delle idee e delle esperienze in Italia, in Europa e nel mondo.

Museo storico in Trento: sconti e agevolazioni per i soci AIB
La sezione AIB Trentino-Alto Adige ha ottenuto il riconoscimento a favore dei soci in regola con l'iscrizione all'AIB dello sconto del 30% su tutte le pubblicazioni edite dal Museo storico in Trento. I soci AIB potranno inoltre godere di un ulteriore sconto sul prezzo di abbonamento della rivista di studi sull'età moderna e contemporanea edita dal Museo stesso "Archivio trentino”.
Catalogo delle pubblicazioni edite dal Museo storico in Trento:
http://www.museostorico.tn.it/editoria_ricerca/bookshop/
Eventuali ordini potranno essere inoltrati, specificando la propria appartenenza all'AIB, all'indirizzo di posta elettronica bookshop@museostorico.it.

Notte bianca a Roma
Le biblioteche di Roma, il 18 settembre hanno partecipato alla Notte bianca, evento giunto alla sua seconda edizione, che coinvolge l’intera città di Roma, dal centro alla periferia, aperta tutta la notte, alla solidarietà, all’arte, al cinema, al teatro, alla musica, agli eventi, allo sport, allo shopping, in un contesto di festa e di curiosità culturale.
Le biblioteche hanno proposto una serie di incontri che sono andati dall’arte – protagonista la Biblioteca e Raccolta teatrale del Burcardo – al cinema – che ha coinvolto le biblioteche Corviale e Villa Mercede – alla musica, dove la Biblioteca Villa Leopardi ha proposto “Incanti di luna”, concerti e cori gospel, e infine eventi e libri nelle biblioteche Rispoli, Appia, Flaminia Borromeo, E. Tortora, E. Morante, Orologio, Cornelia e Centrale per ragazzi, dove nello spazio antistante alla biblioteca era stato predisposto un ampio spazio per giocare con il lego.

Al via biblioteche fuori di sé
Occhi bene aperti a partire dal 18 settembre: i libri delle biblioteche Se.Bi.co. sono liberi di uscire. Il coordinamento, guidato dalla biblioteca di Spilimbergo, a cui aderiscono i comuni di Clauzetto, Forgaria nel Friuli, Meduno, Pinzano al Tagliamento, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Tramonti di Sopra, Travesio e Vito d’Asio, è pronto per la nuova iniziativa denominata “Biblioteche fuori di sé”.
Se non avete mai pensato di trovare un best seller dalla parrucchiera o un classico dal farmacista, questo è il momento di farlo. I libri dal 18 settembre al 18 novembre vi verranno a trovare nei luoghi più frequentati del vostro paese, permettendovi così di consultarli o prenderli in prestito con semplicità, nel posto in cui vi trovate. Collocati su appositi espositori, facilmente riconoscibili, i libri saranno contrassegnati da uno speciale adesivo con un simpatico motto: “Libri liberi di uscire … ma sicuri di tornare”, per ricordare che sono un bene della biblioteca.

Gli atenei italiani per l’Open Access
Il 4 e 5 novembre si terrà a Messina il convegno “Gli atenei italiani per l’Open Access: verso l’accesso aperto alla letteratura di ricerca”. La manifestazione, promossa dalla Commissione CRUI per le biblioteche di ateneo in collaborazione con l’Università degli studi di Messina, costituisce il primo momento di informazione e di promozione dell’accesso aperto organizzato e patrocinato dalla CRUI. Il pomeriggio del 4 novembre vi saranno alcuni interventi di esponenti di spicco del movimento dell’Open Access, a cui faranno seguito la firma dei rettori di un documento di supporto alla Dichiarazione di Berlino e una conferenza stampa. La giornata del 5 novembre sarà dedicata agli archivi aperti istituzionali (repositories) in Italia con relazioni sui diversi aspetti riguardanti la loro implementazione. Per maggiori informazioni http://www.aepic.it/conf/index.php?cf=1

Mostra “Libri antichi e collezionismo”, Roma, 12-14 novembre 2004
Alla luce dei lusinghieri risultati conseguiti a Milano e Firenze, l’ALAI (Associazione librai antiquari d’Italia) ha organizzato per la prima volta a Roma la mostra “Libri antichi e collezionismo”, che si terrà a Palazzo Venezia dal 12 al 14 novembre. La mostra, realizzata d’intesa con la Soprintendenza speciale per il polo museale romano e in collaborazione con l’Associazione antiquari d’Italia e l’Aldus Club, richiamerà collezionisti ed animatori da ogni parte del mondo. Hanno già aderito più di 60 librerie italiane e 10 straniere per andare incontro a un nuovo pubblico, anche di giovane età, che sta manifestando interesse crescente per il collezionismo librario.
http://www.alai.it


25 ottobre 2004
6. Giornata internazionale della biblioteca scolastica


Sappiamo quanto ogni biblioteca e i suoi operatori abbiano bisogno di promozione e riconoscimento della loro utilità. Per la crescita del loro valore sociale servono politiche culturali e formative specifiche, risorse professionali e finanziarie adeguate, servono campagne di sensibilizzazione tanto di politici e amministratori quanto del pubblico comune. In questo ultimo campo si inserisce anche la Giornata internazionale della biblioteca scolastica che quest’anno cadrà il 25 ottobre. La giornata è stata istituita nel 1999 dall’allora presidente dell’International Association of School Librarianship (http://www.iasl-slo.org), Blanche Woolls, con l’intento di promuovere i servizi bibliotecari scolastici e la professione bibliotecaria: richiamare attenzione, sollecitare e proporre interventi, comunicare esperienze ecc.
La scelta del quarto lunedì di ottobre è legata al fatto che tale giornata è stata individuata come quella in cui in tutti i paesi del mondo è sicuramente iniziato l’anno scolastico. Ogni anno la IASL fissa un tema collegato alla biblioteca scolastica e invita quanti interessati a fornire contributi - storie vissute o inventate, buone pratiche ecc. – che vengono poi pubblicati sul Web (http://www.iasl-slo.org/isld.html). Inoltre un numero speciale di «School Libraries Worldwide» viene dedicato alla Giornata e alle migliori iniziative e oggetti promozionali. Il tema di quest’anno è “Collegare biblioteche, alfabetismo e apprendimento” e gli interessati possono inviare i loro contributi a: http://www.iasl-slo.org/isld2003-submit.html.
A proposito di contributi, nel Communique annuale della IASL, il report che offre un quadro complessivo delle biblioteche scolastiche dei diversi Paesi, quest’anno è finalmente presente l’Italia, a seguito dell’iscrizione dell’AIB alla IASL, con un quadro a tinte forti con punte di eccellenza che spiccano in una situazione generalmente infelice, colpita da tagli di personale e finanziamenti.
Vista la condizione problematica sui vari versanti (personale, strutture, dotazioni, funzionamento) delle biblioteche delle nostre scuole e l’assenza di una reale politica per il loro sviluppo a favore della qualità dell’apprendimento e della formazione di lettori capaci e critici, futuri cittadini responsabili e coscienti, la prossima Giornata internazionale della biblioteca scolastica può essere un’occasione per organizzare iniziative, incontri, dibattiti, apertura pomeridiana alle famiglie per renderle più consapevoli dell’apporto delle biblioteche. Tra le iniziative le Sezioni regionali dell’AIB, le singole scuole, le biblioteche comunali che collaborano con le scuole potrebbero organizzare incontri e tavole rotonde incentrati sull’edizione italiana delle nuove Linee guida IFLA per le biblioteche scolastiche (http://www.aib.it/aib/editoria/2004/pub142.htm).

Convegno internazionale “I dintorni del testo: approcci alle periferie del libro”

A novembre, si svolgerà a Roma (dal 15 al 17) e Bologna (dal 18 al 19) il convegno internazionale “I dintorni del testo: approcci alle periferie del libro”.
Il paratesto è la confezione del testo che incide potentemente, secondo meccanismi ancora in gran parte inesplorati, su gusti, orientamenti, abitudini di lettura, sulla ricezione stessa dell’opera. Nei primi secoli di stampa, in assenza di incisivi canali di comunicazione, l’opera si pubblicizzava da sé con frontespizi, immagini, formati, dediche e altro ancora che imprimevano al libro una personalità inconfondibile, capace di avvicinare o al contrario di allontanare il lettore. In epoca moderna, il testo cambia abito e “confini” ma il suo aspetto fisico non cessa di esercitare un impatto sulla coscienza collettiva, di essere oggetto di specifiche strategie di mercato, di pesare sul suo stesso gradimento. Il paratesto ha dunque un linguaggio particolare composto di parole e immagini; interessante è analizzare l’intreccio di aspetti storici, letterari e tecnici che si trovano iscritti nell’intelaiatura del libro come espressione pregnante di una determinata epoca, del suo sistema di comunicazione sociale. Con le attuali pratiche di testualità digitale, il paratesto muta profondamente il suo statuto, ma non rinuncia alla vocazione originaria che è quella di dare una forma leggibile alla scrittura.
Nel dar vita al programma di un convegno internazionale che faccia luce almeno su alcuni aspetti specifici si è privilegiato l’approccio delle discipline bibliografiche, nella loro più ampia accezione, a cominciare dalla storia del libro in antico regime tipografico con tutte le implicazioni che vanno dallo studio dello stile di tipografi e/o editori alle pratiche di confezione dell'opera, sperimentati in diversi centri e in relazione a un determinato ambito tematico fino all’impatto con il lettore, senza trascurare i rapporti intercorsi con il trattamento biblioteconomico e l’organizzazione bibliografica dei libri, come predisposta, sia in passato che oggi, dalle biblioteche. Al paratesto non sono estranee, infine, le pratiche contemporanee di organizzazione editoriale del testo, dove grafica, marketing e altre innumerevoli, sorprendenti ragioni prefigurano un impatto con il lettore, studiato a tavolino fin nei minimi particolari.
Il paratesto del passato, con l’estensione del concetto a molti oggetti a stampa, anche di epoca contemporanea, ha sollecitato gli organizzatori ad allestire la mostra “Sulle tracce del paratesto”, in collaborazione con la Biblioteca universitaria di Bologna che la ospita a partire dall’ultima giornata congressuale.

Programma dettagliato e info: http://w3.uniroma1.it/ssab/new/paratesto/intro.htm.

Iscrizioni (con condizioni agevolate per i soci AIB):
http://w3.uniroma1.it/ssab/new/paratesto/iscrizioni.htm

mgcorsi@yahoo.it
servoli@aib.it


CORSI, Maria Grazia. SERVOLI, Francesca. Parole chiave: biblioteche, bibliotecari = keywords: libraries, librarians. «AIB Notizie», 16 (2004), n. 8, p. 4-5.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2004-11-02 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n16/0408keywords.htm

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