[AIB]AIB Notizie 8/2005
AIB-WEB | AIB Notizie | Sommario fascicolo 8/2005


Classification and indexing

Per il congresso IFLA di Oslo l’attività della Sezione Classification and Indexing prevedeva, come di consueto, la partecipazione all’Open forum della Division of bibliographic control, nella quale si fa sinteticamente il punto sulle attività in corso da parte di tutte le sezioni appartenenti alla Divisione (Bibliography, Cataloguing, Classification and Indexing, Knowledge Management) e che ha lasciato, come è consuetudine della Divisione, uno spazio importante all’illustrazione della situazione dell’area di appartenenza del paese ospitante la conferenza con l’intervento di Unni Knutsen (Oslo University College), Bibliographic control in the Nordic countries.
La Sezione Classificazione e indicizzazione e la Sezione Catalogazione hanno dato vita ad un’ampia sessione congiunta avente come tema Cataloguing and subject tools for global access: international partnerships, con interventi di Glenn Patton (OCLC) sull’estensione dei concetti sottesi al modello FRBR ai dati di autorità; di Olga Lavrenova (Russian State Library) sul controllo di autorità applicato ai nomi geografici russi, di Maria Balikova (Biblioteca nazionale della Repubblica Ceca) su un progetto cooperativo di accesso multilingue ai cataloghi delle biblioteche nazionali di Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Croazia, Macedonia, Lituania e Lettonia; di Patrice Landry (Biblioteca nazionale svizzera) e di Magda Heiner-Freiling (Die Deutsche Bibliothek) sull’uso della Classificazione decimale Dewey come strumento di organizzazione delle bibliografie nazionali di Austria, Germania e Svizzera; di Françoise Bourdon (Bibliothèque nationale de France) e Jo-Anne Bélair (Bibliothèque de l'Université Laval, Québec) sui rapporti e l’opportunità di esistenza dei due linguaggi di indicizzazione in lingua francese utilizzati rispettivamente in Francia e in Canada: il Répertoire de vedettes-matière e RAMEAU; di Natalia Kulygina (Russian State Library) sulle particolarità e le difficoltà del controllo di autorità in un catalogo multilingue quale è quello della Russian State Library. Tutti i contributi sono disponibili, in varie lingue, sul sito dell’IFLA http://www.ifla.org/IV/ifla71/Programme.htm al numero 139).
A conclusione degli interventi Marcia Zeng (School of Library and Information Science, Kent, USA), Mirna Willer (National and University Library, Zagreb, Croatia) e Per-Gunnar Ottosson (National Archives, Stockholm, Sweden) sono stati chiamati a tirare le fila dei principi e delle strategie sottesi ai temi affrontati, anche tenendo conto delle esigenze degli ambiti esterni alle biblioteche.
I lavori dello Standing Committee della Sezione Classificazione e indicizzazione hanno accompagnato tutta la durata della conferenza attraverso gli incontri plenari di apertura e chiusura, dedicati, tra l’altro, alla pianificazione per i futuri congressi di Seoul (2006) e Durban (2007), per i quali si sta lavorando al massimo coinvolgimento dei colleghi asiatici e africani impegnati sui temi dell’indicizzazione, e gli incontri dei diversi gruppi di lavoro interni allo Standing Committee.
È prossimo alla conclusione il lavoro sulle linee guida IFLA per i tesauri multilingue. A maggio 2005 è stata resa pubblica (http://www.ifla.org/VII/s29/pubs/Draft-multilingualthesauri.pdf) la bozza delle linee guida per i contributi e le osservazioni, che sono ora in corso di recepimento.
Il gruppo di lavoro per la realizzazione di una clearinghouse virtuale degli strumenti di accesso per soggetto ha predisposto esempi e annotazioni su venti strumenti in sette lingue diverse (arabo, cinese, francese, inglese, russo, spagnolo e svedese). Il format per la raccolta dei dati può essere visto all’indirizzo http://circe.slis.kent.edu/mzeng/bin/IFLApro.exe.
Il gruppo di lavoro sulle linee guida per l’accesso per soggetto fornito dalla agenzie bibliografiche nazionali ha definito un piano operativo che, partendo dalla raccolta dei documenti di definizione delle politiche di indicizzazione delle agenzie bibliografiche dei paesi di appartenenza dei membri dello Standing Committee e dal lavoro che la Bibliography Section dell’IFLA sta svolgendo sulla definizione degli utenti e degli usi delle bibliografie nazionali in formato elettronico, prevede di elaborare, con il coinvolgimento del maggior numero possibile di istituzioni di paesi diversi, una bozza di linee guida generali entro il 2007.
La Sezione Classificazione e indicizzazione guida un nuovo gruppo di lavoro, che coinvolge tutta la Divisione Controllo bibliografico e ha lo scopo di estendere i concetti sottesi al modello FRBR all’ambito dell’authority control in relazione all’indicizzazione per soggetto, a partire dalla ridefinizione delle entità del Gruppo 3 (oggetto, concetto, evento, luogo) e delle funzioni utente, che sarà portata avanti da due sottogruppi distinti.
Il complesso del lavoro svolto nell’anno trascorso ha portato all’aggiornamento del Piano strategico 2005-2007 della Sezione Classificazione e indicizzazione, che sarà a breve disponibile sulle pagine web dell’Ifla riservate alla Sezione http://www.ifla.org/VII/s29/index.htm, e a una revisione della struttura della newsletter, che viene pubblicata con cadenza semestrale (maggio-novembre, medesimo indirizzo web) e nella quale è possibile trovare, tra l’altro, il dettaglio delle attività di tutti i gruppi di lavoro.

Leda Bultrini


BULTRINI, Leda. Classification and indezing. «AIB Notizie», 17 (2005), n. 8, p. III-IV.
Copyright AIB, ultimo aggiornamento 2005-10-17 a cura di Franco Nasella
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n17/0508bultrini.htm

AIB-WEB | AIB Notizie | Sommario fascicolo 8/2005