«Bibliotime», anno IV, numero 1 (marzo 2001)


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Antonella De Robbio

Risorse online per la matematica
nel
virtual reference desk scientifico

<http://library.cern.ch/derobbio/mathres/mathres1.html>




La matematica non è una mera collezione di fatti o di coincidenze,
nè un insieme di formule astratte inventate per il puro piacere dell'intelletto,
E' piuttosto è un modo di pensare su numeri e modelli
i quali si sono evoluti nel corso del tempo e dello spazio,
attraversando migliaia di secoli, trascendendo razze e culture
e rispondendo senza soluzione di continuità a bisogni sia di praticità che di estetica.
La matematica è una disciplina unica che si distingue dalle altre,
contiene implicitamente una forma di logica che porta con sé
una certezza di contenuto non caratteristica di altre aree di studio:
essa proviene dalle cose del mondo e fuori dal mondo,
ma ci giunge soprattutto dall'interno della mente umana.
[1]

Introduzione

Questa presentazione descrive brevemente il Virtual Reference Desk per la matematica che ho messo a punto durante il mio periodo di lavoro presso la biblioteca del CERN [2] (European Laboratory for Particle Physics - Laboratoire européen pour la physique des particules) di Ginevra.

La metarisorsa Web si compone di tre repertori ragionati e interconnessi con duplice valenza:

1. vuole essere uno strumento di lavoro per i bibliotecari che operano nelle biblioteche di matematica, ma soprattutto per i bibliotecari di fisica delle alte energie, che sempre più spesso devono rivolgersi al contesto matematico per soddisfare i bisogni di un'utenza che necessita di applicazioni e modelli matematici per le scienze fisiche e in particolare per la fisica delle particelle

2. risorse online per la matematica è soprattutto un Virtual Reference Desk per la comunità dei matematici con la quale collaboro da vent'anni in contesto universitario a Padova.

Il dualismo di questo strumento bibliografico riflette una metodologia di lavoro e di ricerca orientata al settore fisico-matematico, ma che si fonda sulle tradizioni della nostra professione di bibliotecari. Lo strumento bibliografico nasce dall'esigenza di avere a disposizione un Virtual Reference Desk scientifico costruito secondo le necessità di chi opera nelle biblioteche fisico-matematiche, mettendo assieme sia il materiale raccolto in anni di lavoro, sia quanto reperito in rete con l'ausilio delle nuove tecnologie.

Per lo sviluppo di questo VRD scientifico si sono fuse due componenti essenziali:

La metodologia della ricerca utilizzata ha consentito di offrire alla comunità dei bibliotecari, ma soprattutto dei matematici, uno strumento bibliografico classico incarnato su supporto moderno, o meglio non-supporto, il Web.

Natura e significato di questa scienza riconducono all'immagine galileiana della matematica come linguaggio insolito che non assomiglia a nessun altro linguaggio umano. Il linguaggio della matematica si adatta alle cose del mondo e ne permea il funzionamento, nulla sfugge al potere descrittivo delle sue variazioni o combinazioni.

Il metodo di predisposizione e la scelta della forma di questo strumento bibliografico sono dettati quindi dallo spirito razionale insito nella matematica, carattere implicito anche all'ordine codificato e alle regole preordinate richiesti dalla nostra professione al fine di una razionale organizzazione delle conoscenze. I contenuti riflettono scelte di percorso di volta in volta ragionate, le risorse selezionate tentano di racchiudere l'essenza della categoria informativa che esse rappresentano, come insiemi entro altri insiemi più ampi. Risorse online per la matematica nel virtual reference desk scientifico è permeato da questo spirito nella sua essenza di pragmaticità.

 

Struttura e forma del Mathematics Virtual Reference Desk

Lo strumento bibliografico si compone di tre repertori in tre distinte pagine Web interconnesse:

La pagina principale reca il titolo Online resources for mathematics

<http://library.cern.ch/derobbio/mathres/mathres1.html>

Sono raccolte in questo spazio circa ottanta risorse, suddivise in categorie, con un indice all'inizio,

La seconda pagina repertoriale, Reviews and Database Services, raccoglie le descrizioni dettagliate di una decina di banche dati per la matematica e discipline correlate

<http://library.cern.ch/derobbio/mathres/mathdatabase.html>

Mathematics and Physics Preprint and e-Print Servers è la pagina sui server di preprint.

<http://library.cern.ch/derobbio/mathres/preprint.html>

Circa quaranta risorse di matematica, fisica e informatica, sono organizzate all'interno di questo repertorio.

L'organizzazione delle risorse all'interno dello strumento è così concepita:

Sono di seguito descritte alcune delle risorse presenti nel Virtual Reference Desk per la matematica, che sono sembrate le più rappresentative per rendere un'idea dell'impianto generale dello strumento

 

Motori di ricerca per la matematica

Come per altre discipline i generici motori di ricerca non sono adatti ad un recupero efficace dell'informazione.

Per la matematica esiste MathSearch, uno strumento di ricerca bibliografica in rete specifico per queste risorse:

<http://www.maths.usyd.edu.au:8000/MathSearch.html>

MathSearch è considerato un Search Engine specializzato per le risorse di matematica. Sviluppato dalla Scuola di matematica e statistica dell'Università di Sidney, è in parte ispirato alle descrizioni di Brian Pinkerton su WebCrawler. MathSearch è un Web-Indexing Robot per l'attraversamento in ricerca e indicizzazione di sezioni del Web, basato sul programma Peregrinator. La collezione di risorse in MathSearch si compone di oltre 200.000 documenti in lingua inglese che il motore recupera dai server Web di matematica e statistica.

 

Directories generali

In questa sezione sono elencate alcune metarisorse generali, come per esempio le liste di server Web dei dipartimenti di matematica o gli indirizzari dei matematici presenti nel mondo e raccolti nei siti delle varie associazioni di matematica.

Una delle liste più complete è quella messa a punto dalla Penn State University:

Mathematics Department Web servers & People. Lists located at Penn State University

<http://www.math.psu.edu/MathLists/>

Altre risorse poste in questa categoria sono le liste di liste di discussione o di newsgrup ove, per completezza, spicca la lista mantenuta dal sito Mathematics Archives:

Electronic Newsgroups and Listservs by MathArchives

<http://archives.math.utk.edu/news.html>

Sono qui elencate oltre cento liste di discussione e newsgrup di interesse matematico, suddivise nei vari campi di interesse, con istruzioni per l'iscrizione, descrizioni delle funzionalità di listserv e link alle liste stesse.

Per il software matematico è stata collocata una lista di software per la matematica compilata dal SINM Sistema Informativo Nazionale per la Matematica di Lecce.

 

Guide e Bibliografie

Questa sezione contiene link a risorse di carattere storico, ad alcune bibliografie e liste di citazioni, oltre che una parte miscellanea che raggruppa risorse miste.

The MacTutor History of Mathematics archive

<http://www-groups.dcs.st-and.ac.uk/~history/>

è una delle risorse più complete per la storia della matematica.

Contiene un indice per oltre 1300 biografie di matematici famosi, un archivio con oltre trenta articoli a testo pieno considerati classici per la storia della matematica nei vari settori, un database contenente oltre sessanta curve matematiche descritte nella loro storia evolutiva e per le loro proprietà.Gli archivi del sito sono ricercabili per parola o frase, attraverso un motore interno.

La lista per la parte miscellanea comprende guide di interesse generale, link a fonti informative contenenti FAQ (Frequently Asked Questions) per la matematica o per discipline correlate.

Quotations server at Furman University è invece un archivio di citazioni di matematici famosi, ricercabile anche per parola chiave, <http://math.furman.edu/~mwoodard/mqs/mquot.shtml>

In questa sezione sono elencate anche altre risorse come per esempio una directory di documenti e materiali sui numeri di Finobacci, un sito dedicato al giurista Leibniz, matematico sul campo e inventore della macchina per il calcolo, oltre che diplomatico alla corte di re Sole.

La matematica nel cinema A Guide to Major Motion Pictures with Scenes of Real Mathematics, offre uno strumento ameno messo a punto da A. G. Reinhold.

 

Opere di consultazione

La sezione opere di consultazione è strutturata in modo da comprendere una selezione di materiale di utilità per i lavori dei matematici. Si tratta principalmente di versioni su web di opere di reference presenti sui classici scaffali di una biblioteca matematica: dizionari, manuali, encliclopedie.In questa sezione è stata inserita anche una considerevole parte relativa agli schemi di classificazione per la matematica e discipline correlate.

Due le sottosezioni logiche:

 

Schemi di classificazione per la matematica

La sottosezione schemi di classificazioni comprende quattro risorse: la prima raggruppa vari schemi di classificazione, le altre tre sono invece focalizzate sulla classificazione internazionale di matematica per eccellenza, la Mathematics Subject Classification (MSC). Lo schema costituisce il riferimento standard per un elevato numero di attività editoriali, di indicizzazione e classificazione, oltre che per le attività gestionali di biblioteca in ambito di collocazione.

A MSC fanno riferimento le indicazioni sintetiche di contenuto di molti libri, articoli o letteratura grigia così come anche all'interno di server di preprints dedicati alla matematica, troviamo lo schema MSC come classificazione di settore.

E' lo strumento classificatorio per eccellenza anche all'interno di opere enciclopediche come la Encyclopaedia of Mathematics [3], opera fluviale nata sulle rive della Moscova ed ora sviluppata presso antichi traghetti batavi sotto la guida di M. Hazewinkel [4].

MSC è la classificazione compilata e aggiornata dagli uffici redazionali dei più importanti repertori bibliografici per la ricerca matematica, disponibili tanto su carta quanto su cd-rom o in linea:

La nuova versione, lo schema MSC2000, risulta piuttosto estesa con 5520 sezioni, delle quali 1742 nuove o sottoposte a modifiche. Le sezioni principali spaziano da 00 a 99, denotano un ampio margine di "ospitalità" se si considera che allo stato attuale nella MSC2000 solo 63 sezioni di primo livello risultano essere occupate. Lo schema è utilizzato anche da alcune Digital Libraries come la Networked Computer Science Technical Reference Library (NCSTRL) [5] e, relativamente ai Metadata, MSC è uno dei sistemi di classificazione previsti dal formato DublinCore nella zona MetaTag, anche all'interno del progetto europeo EULER per la matematica [6].

La prima delle quattro risorse inserite nel VRD per la matematica è quella sul sito di AIB-WEB:

AIB-WEB Schemi di classificazioni. Sezione Discipline Scientifico-tecniche: informatica, ingegneria, fisica, matematica, statistica, geologia [7],

<http://www.aib.it/aib/lis/lpi16c.htm>.

Questa pagina vuole offrire uno strumento di lavoro ai bibliotecari raggruppando risorse relative agli schemi di classificazione esitenti in rete. All'interno vi è una sezione per le classificazioni relative alle discipline scientifico-tecniche: (informatica, ingegneria, fisica, matematica, statistica, geologia). Classificazioni specializzate: si riferisce agli schemi di ambiti disciplinari specifici. Questa parte è stata ulteriormente suddivisa per grosse aree disciplinari, per il fatto che alcune classificazioni si riferiscono a più materie affini o correlate e talvolta raggruppano settori differenti tra loro.

Le classificazioni specializzate che sono correlate alla matematica, in quanto si riferiscono a discipline affini e che comunque hanno delle interazioni con la MSC sono:

Physics and Astronomy Classification Scheme (PACS)

Computing Review della Association for Computing Machinery (ACM-CR)

International Reviews on Mathematical Education. Zentralblatt fur Didaktik der Mathematik (ZdM)

Molti degli schemi di discipline afferenti e correlate alla matematica, quali PACS per la fisica, ACM/CR per le scienze dell'informazione, hanno subito degli adattamenti strutturali in relazione ai processi evolutivi della matematica nel corso degli ultimi decenni, puntualmente registrati nelle revisioni di MSC. Così come MSC ha tenuto conto delle evoluzioni delle altre classificazioni, di modo che percorsi strutturali tra schemi che si sono dilatati nel tempo hanno fatto spazio a nuovi settori disciplinari, che hanno preso spessore e trovato giusta accoglienza negli schemi scientifici.

Le altre tre risorse del Virtual Reference Desk per la matematica della sezione schemi di classificazione sono:

La pagina della classificazione matematica. MSC2000 librerie H-volumi [8]

(edizione ipertestuale MSC2000) a cura di Antonella De Robbio, Alberto Marini, Dario Maguolo,

<http://www.math.unipd.it/~biblio/math/index.html>

Confronto con le versioni storiche precedenti dello schema. Nel sito sono offerti diversi strumenti: varie rappresentazioni della versione 2000 in differenti accessi, una versione italiana dello schema, una versione bilingue (inglese/italiano), una struttura gerarchica ad albero con link dallo schema alle risorse in rete (pagine guida dalle quali è possibile navigare nel Web alla ricerca di siti matematici).

Expérimental: navigation dans MSC, avec interrogation de banques de données.

Cellule de Coordination Documentaire Nationale pour les Mathématiques

<http://www-mathdoc.ujf-grenoble.fr/MSC2000/db.html>

Schema di classificazione MSC2000 con interfaccia multilingue. Offre una versione multilingue di MSC2000: francese, inglese, italiano.Per la versione inglese si sono utilizzati i dati originali sul sito AMS <www.ams.org/msc>. Per la versione italiana i nostri dati sul sito di Padova <www.math.unipd.it/~biblio/math/>.

Connections between the classification schemes DDC21 and MSC2000

<http://www.math.unipd.it/~biblio/msc-cdd/index.html>

Una presentazione draft per il progetto EULER della connessione tra Dewey 21. ed. e MSC2000 sul sito della biblioteca del Seminario matematico dell'Università di Padova.

 

Risorse matematiche organizzate per classificazione o per argomento

Alcuni siti raccolgono risorse per la matematica organizzate per classificazione o indicizzate per argomento. Alcune collezioni fondamentali sono state inserite nel VRD di matematica per la loro selettività nella qualità delle risorse offerte o per la specificità della raccolta digitale.

The Math Forum's Internet Mathematics Library,

http://forum.swarthmore.edu/library/topics/.

E' un catalogo commentato di siti web sulla matematica e didattica matematica. Il sito è rivolto in particolare a educatori, insegnanti, studenti e a quanti si occupano ai vari gradi di insegnare o apprendere la matematica. Math Forum è una comunità virtuale per l'educazione matematica.

Mathematical Atlas

<http://www.math.niu.edu/~rusin/known-math/index/index.html>

Nel sito The Mathematical Atlas vi è un'importante collezione di articoli sugli aspetti della matematica a livello universitario, sebbene il sito non sia propriamente rivolto alla ricerca scientifica. Lo scopo della collezione è introdurre i soggetti delle varie aree della matematica moderna, descrivendo gli argomenti cardine e i risultati miliari, dando punti di riferimento chiave, offrendo risorse su cui è possibile approfondire i vari aspetti.

Notevole anche la modalità di accesso offerta dalla mappa organizzata in un ordine gerarchico disciplinare: Clickable Index Map of Mathematics

<http://www.math.niu.edu/~rusin/known-math/index/mathmap.html>

 

Banche dati: Abstracting, Reviewing and Database Services

Questo è uno strumento utilizzabile anche in modo autonomo, sebbene interconnesso al Repertorio Generale o pagina principale del VRD.

In questa pagina sono offerte descrizioni dettagliate dei principali database bibliografici internazionali per la matematica, e per le discipline correlate, modalità di accesso, mirror, periodici coperti e servizi aggiuntivi.

Per il mondo matematico due sono le banche dati attorno alle quali ruota tutta la letteratura internazionale: MATH e MathSci .

La prima, nata in contesto europeo per contrastare una certa politica di mercato di monopolio, è più orientata alle regole del sistema a diritto d'autore come impostazione generale, avvicinandosi meglio alle necessità della comunità matematica italiana.

La seconda, prodotta dall'American Mathematical Society (AMS), riflette un'organizzazione dell'informazione tipicamente statunitense, con un meccanismo che ne regola accesso e fruizione nettamente orientato al regime di copyright. MATH è la versione elettronica su Web del noto repertorio Zentralblatt fur Mathematik und ihre Grenzgebiete / Mathematics Abstracts (ZM/MA), detto Zentralblatt MATH.

Zentralblatt fur Mathematik, prodotto inizialmente da Deutschen Akademie der Wissenschaften zu Berlin, cui si sono poi aggiunti Heidelberg Akademie der Wissenschaften e Fachinformationszentrum (FIZ) Karlsruhe, pubblicato da Springer-Verlag, ha preso il posto di Jahrbuch für die Fortschritte der Mathematik (JFM). MATH [9], database matematico europeo esistente fin dal 1931 è raggiungibile sul sito di Berlino dell'EMIS-EMS (European Mathematical Information Service - European Mathematical Society) e su altri tre siti mirror: Strasburgo, New York e il sito italiano del SIBA di Lecce.

MathSciNet [10] che inizia dal 1940, prodotto dall'American Mathematical Society (AMS) è la versione on-line dei due repertori cartacei, Mathematical Reviews (MR) e Current Mathematical Publications (CMP) [11]. La base di dati di tipo bibliografico contiene 60 anni di letteratura matematica internazionale per oltre 1.400.000 record (di cui 60.000 citazioni CMP) con circa 60.000 nuovi dati ogni anno, seleziona articoli da circa 2.300 riviste matematiche internazionali (di cui 1600 correnti), oltre che da 7.500 monografie, proceedings, tesi di dottorato e rapporti tecnici annuali.

 

Altre banche dati di interesse per la matematica

Mathematical Didactics MATHDI" [12]

E' la versione online di Zentralblatt fur Didaktik der Mathematik, dal 1976 al presente, database bibliografico che copre la letteratura nel campo dell'educazione matematica e campi correlati. Sono coperti tutti i periodici di rilevanza per il settore della didattica matematica, per circa 500 titoli. Le citazioni, quasi tutte con abstract, sono in inglese e in tedesco e si riferiscono a periodici (50%), libri di testo e manuali (30%), report e materiale multimediale. Lo schema di classificazione adottato è lo ZDM.

CompuScience [13]

Database bibliografico prodotto da Fachinformationszentrum (FIZ) Karlsruhe. Department of Mathematics & Computer Science Berlin, nella nuova versione per il Web contiene circa 500.000 citazioni (dal 1976 ad oggi per ACM's Computing Reviews e dal 1977 ad oggi per ACM Guide to Computing Literature) più la Sezione 68 "Computer Science" di Zentralblatt fur Mathematik. Un approfondito lavoro di analisi e valutazione per il trattamento delle singole recensioni, in accordo allo schema di classificazione dell'ACM (ACM's Computing Classification System), assicura un'indicizzazione accurata per un'informazione ad alto livello.

La pagina autonoma, connessa e integrata nel VRD, raccoglie e descrive le più importanti banche dati di settore matematico <http://library.cern.ch/derobbio/mathres/mathdatabase.html>

 

Letteratura matematica su Web

La sezione è suddivisa in tre parti

Per i periodici elettronici di settore matematico molte sono le liste disponibili in rete offerte dai singoli editori o aggregatori, si è pensato quindi di inserire il repertorio di liste dell'American Mathematical Society che offre oltre 500 connessioni a siti web con i ToC (Table of Contents) di periodici, abstract, informazioni di carattere generale sul periodico (comitato editoriale, forme di abbonamnto, ...) e nei casi ove consentito il link diretto al testo pieno degli articoli.

<http://www.ams.org/mathweb/mi-journals5.html>

 

Altre liste di e-journal matematici

The Electronic Library of Mathematics. E-journals

<http://www.emis.de/journals/index.html>

Mathematics Virtual Library. Journals

<http://euclid.math.fsu.edu/Science/Journals.html>

Collezione mantenuta da Florida State Univiversity, Department of Mathematics.

Lista e-journal di interesse matematico

<http://www.math.unipd.it/~biblio/seminario/biblioteca/e-jourmath.htm>

Questa è la lista sul sito della Biblioteca del Seminario Matematico dell'Università di Padova.

In questa parte sono elencate inoltre le più importanti collezioni di volumi matematici digitali, o biblioteche digitali per la matematica. Voglio sottolineare che, in questa sezione, per scelta, non ho inserito i cataloghi (OPAC) delle biblioteche matematiche. Ho voluto piuttosto creare una collezione del tutto virtuale, relativa a quanto esiste in Web per le monografie digitali di matematica e fisica.

Alcune delle risorse individuate sono siti che contengono effettivamente la collezione digitale, cioè la possiedono. Altri siti invece sono piuttosto dei gateway che rimandano, attraverso un indice selettivo, ai volumi contenuti in altri siti. Sono quindi inevitabili alcune sovrapposizioni.

La collezione digitale più importante per la sua rilevanza storica è quella della Cornell University, nata da un progetto cooperativo con la Xerox. Il progetto ha visto la digitalizzazione di 571 testi di matematica dei primi anni del Novecento, al fine di preservali dalla disgregazione fisica a causa della carta acida che si utilizzava in quegli anni, ma con lo scopo principale di offrire un servizio di print on demand (stampa a richiesta) per copie dei testi a costi ridotti.

Math Book Collection. Cornell University Library

<http://cdl.library.cornell.edu/cdl-math-browse.html>

In Europa abbiamo la collezione dell'Electronic Publishing Committee of the European Mathematical Monographs. The Electronic Library of Mathematics

<http://www.emis.de/monographs/index.html>

che contiene qualche decina di monografie, proceedings e opere generali.

Il Catalogue général des documents numérisés ne recense que les documents consultables sur Gallica, sul sito della Bibliotheque Nationale de France, offre 380 testi di matematica e 406 di fisica <http://catalognum2.bnf.fr/html/i-frames.htm>

Tipico gateway che rimanda a libri digitali in altri siti è quello messo a punto dall'University of Pennsylvania The On-Line Books Page, che raccoglie 302 volumi di matematica e informatica e 105 di fisica <http://digital.library.upenn.edu/books/>

 

I server di preprint per la matematica, la fisica e l'informatica

Anche questo strumento è posto in una pagina indipendente seppur strettamente correlata al VRD generale. Sono descritte oltre quaranta risorse o siti di preprint.

Il repertorio è diviso in quattro parti:

Non mi soffermo a descrivere le risorse presenti in questa parte, che sono numerose e di notevole impatto su vari fronti. Richiedono una trattazione a parte sia per gli aspetti descrittivi sia per i contenuti, soprattutto per le implicazioni nel settore dell'editoria elettronica e nel circuito della comunicazione scientifica in particolare.

 

Servizi per Document Delivery specializzati per la matematica

Si sono elencati alcuni siti che offrono servizio di Document Delivery. Per la matematica, connesso a MathSciNet vi è il canadese CISTI Canada Institute for Scientific and Technical Information <http://www.nrc.ca/cisti/docdel/docdel_e.shtml>

In Europa GAUSS-/SSG-Document Delivery (SUB Göttingen), TIB di Hannover, e JASON-WWW (Universitätsbibliothek Bielefeld) di area germanica, sono invece connessi a Zentralbatt

 

Librerie virtuali per la matematica

La sezione relativa ai servizi, include alcuni virtual bookstore tra cui la metaririsorsa statunitense The Mathematics Online Bookshelf e la libreria virtuale dell'AMS, AMS Bookstore, specializzata nel settore monografie di matematica <http://www.ams.org/bookstore/>

Da segnalare per l'originalità della proposta, il Virtual Bookstore al CERN

<http://library.cern.ch/acquisitions/amazon_de.html>

Il Servizio Informativo Scientifico del CERN ha aderito al programma di Amazon che prevede un accesso al catalogo della libreria dalle pagine della biblioteca del CERN. Il programma prevede che il 5% sugli ordini che provengono da quel canale vada alla biblioteca del CERN. Il servizio è disponibile anche per gli accessi esterni al CERN.

 

Progetti per la matematica

In questa sezione per ogni progetto vi è una scheda che ne descrive scopi e obiettivi, cito i più importanti per il contesto europeo:

EULER

European Libraries and Electronic Resources in Mathematical Sciences

<http://www.emis.de/projects/EULER/>

L'obiettivo principale di EULER [14] è quello di essere un riferimento unico quale servizio "one-stop-shop" per la ricerca di risorse informative sulla matematica come libri, pre-prints, pagine web, abstract, spogli di articoli e riviste, periodici, rapporti tecnici e tesi. Allo scopo è stata sviluppata, nel luglio del 1999, una MetaInterfaccia Web per l'interrogazione simultanea in parallelo, attuata dal "motore di EULER" con protocollo z39.50, di un insieme eterogeneo di basi dati, al fine di integrare le informazioni recuperate da: basi di dati bibliografiche, OPAC, riviste elettroniche prodotte da editori accademici, server di prepubblicazioni e letteratura grigia, indici di risorse matematiche in rete [15].

Nell'ambito dei progetti europei per la matematica in seno all'EMIS vi è il progetto JFM Jahrbuch- Electronic Research Archive for Mathematics (ERAM)

<http://www.emis.de/projects/JFM/>

Fondato nel 1868 dai matematici Carl Ohrtmann e Felix Müller, JFM si compone di 68 fascicoli per il periodo dal 1868 al 1943 con oltre 200.000 recensioni di pubblicazioni matematiche dell'epoca [16].

LIMES

Large Infrastructure in Mathematics Enhanced Services

<http://www.emis.de/projects/LIMES/>

L'obiettivo principale di LIMES è quello di facilitare l'integrazione dei database esistenti in Europa con la banca dati Zentralblatt al centro dell'integrazione, attraverso un sistema distribuito.

Altri progetti di ambito europeo inclusi:

Internet Information Services for Mathematicians

<http://www.Math-Net.de/>

In questo progetto si colloca MPRESS che afferisce al programma dell'European Mathematical Society e alla base dati bibliografica europea per la matematica MATH Zentralblatt.

Attraverso MPRESS vengono interrogati i seguenti server di preprint [17]: il francese Index national des prépublications et thèses en mathématiques, l'austriaco JABaPub / Preprints, l'italiano SINM-MPRESS / Preprints, lo svedese Preprints from Stockholm, il tedesco MathN / D-MathNet.preprints, oltre che Topology Atlas (server di preprints relativo alla topologia), la parte matematica sul sito di Augusta del server di Los Alamos ar.Xiv, Algebraic Number Theory Archives e K-theory Preprint Archives.

CARMEN

Content Analysis, Retrieval and MetaData: Effective Networking

<http://www.mathematik.uni-osnabrueck.de/projects/carmen/index.en.shtml>

progetto che prevede un sottoprogetto che si occupa dell'interconnessione dei differenti schemi di classificazione

 

Matematica e informazione

I numeri sono nati prima della scrittura, le radici delle loro origini si perdono nella preistoria, sebbene l'intuizione matematica, come ci insegna John D. Barrow [18], non fosse presente in tutte le civiltà antiche e ancor meno in quelle primitive.

Ciò che distingue una creazione intellettuale di un matematico da quella di un altro autore nel campo della arti o delle scienze umane è che una stessa opera matematica creativa, in quanto idea originaria posta una certa forma, può essere concepita nello stesso modo da un altro matematico, in altro punto del mondo, di altra cultura, di diversa educazione, proveniente da un sistema economico e politico completamente differente. Per questo motivo infatti le formule matematiche sono considerate patrimonio dell'umanità e non sono soggette a proprietà intellettuale.

E' assai singolare che matematici diversi, lontani l'uno dall'altro nello spazio e nel tempo facciano le stesse scoperte esprimendo le idee nella stessa identica "forma". Non sarebbe possibile infatti nell'arte o nelle lettere che due autori diversi e in punti dello spazio e del tempo differenti, componessero la stessa identica opera. Questa osservazione, ci ricorda sempre Barrow, ci porta a pensare che la matematica sia qualcosa di "completamente o pazialmente indipendente dalla mente umana" e che si fondi su una base obiettiva.

Nel corso del Virtual Reference Desk per la matematica si incontra una risorsa curiosa:Why is there no Nobel Prize in Mathematics? Ci sono premi Nobel per la fisica e per la chimica , oltreché per la letteratura, per la medicina e per la pace, perché non esiste un premio Nobel per la matematica?

Chiudo questa carrellata di risorse informative per la matematica con una storiella amena che circola negli ambienti matematici soprattutto americani e francesi [19] e che coinvolge due eminenti figure del secolo scorso, il celebre matematico svedese Magnus Gösta Mittag-Leffler [20], figura dominante nell'ambiente matematico svedese e Alfred Nobel [21] chimico, inventore della dinamite che gli rese l'enorme fortuna per cui è noto in tutto il mondo.

Il brillante e ambizioso matematico era anche uomo di genio poetico oltreché di fascino intellettuale non comune, più giovane di tredici anni rispetto a Nobel, allievo di K. Weierstrass e valente studioso di analisi complessa. Fondatore degli Acta Mathematica, ebbe una parte rilevante nella vita culturale e accademica, nella Svezia di fine secolo [22].

Si narra che all'epoca il noto matematico avesse conquistato il cuore della donna tanto amata da Nobel [23] e che per questo motivo Nobel non volle assegnare il premio che sicuramente avrebbe vinto il suo rivale in amore [24]. Dimenticò volutamente nel testamento [25] un premio per la matematica, di modo che mai, a nessun matematico potesse essere assegnato un premio in suo nome [26].

"The mathematician's best work is art, a high perfect art, as daring as the most secret dreams of imagination, clear and limpid. Mathematical genius and artistic genius touch one another" [27]. Con questa citazione di Mittag-Leffler, tratta dal Quotation Server at Furman University, chiudo questa mia presentazione del Virtual Reference Desk per la matematica, a sottolineare la bellezza di questa disciplina che si esprime come un frattale che si dipana al suo interno in infiniti universi sempre più piccoli, in spazi in espansione tesi all'infinito in universi paralleli sempre più grandi.


Antonella De Robbio, Biblioteca del Seminario Matematico - Università degli Studi di Padova, e-mail: derobbio@math.unipd.it


Note

[1] Mi sono ispirata per la formulazione dell'epigrafe al concetto opposto: "Mathematics is a collection of proof", la prima frase che si incontra nell'opera di Gaisi Takeuti, Proof Theory, del 1975.

[2] Stage presso la biblioteca del CERN da giugno a ottobre 2000.

[3] <http://www.wkap.nl/series.htm/ENMA>.

[4] <http://dbs.cwi.nl/cwwwi/owa/cwwwi.print_people?ID=472>.

[5] <http://www.ncstrl.org/>.

[6] <http://www.emis.de/projects/EULER/>.

[7] Dal sito AIB, Il mondo delle biblioteche in rete. Classificazione, Schemi di classificazione, a cura di Antonella De Robbio.

[8] Per una storia più approfondita della classificazione MSC vedi Antonella De Robbio, Dario Maguolo, Alberto Marini, La versione Draft2000 della Mathematics Subject Classification (MSC): How is mathematics moving on?, <http://www.math.unipd.it/~biblio/math/analisi/2001.htm>, pubblicato in versione ridotta su "BollettinoAIB", 39 (1999) 1/2.

[9] Informazioni: <http://www.zblmath.fiz-karlsruhe.de/zbl/index.html>.

[10] Raggiungibile dal sito ufficiale AMS di Providence: <http://www.ams.org/mathscinet/> e da altri cinque siti mirror.

[11] Nella versione originale MathSci Online su host, sono contenuti anche il Current Index to Statistics dell'ASS (CIS), Index to Statistic and Probability della AMS (TUKEY), ACM Guide to Computing Literature (GCL), ACM Computing Reviews, Technical report in Computer Science of the Stanford University, and Eugene Strens Recreational Mathematics Collections of the University of Calgary.

[12] Accesso da <http://www.emis.de/MATH/DI.html>.

[13] Accesso da <http://www.zblmath.fiz-karlsruhe.de/cs/CS-cs.html>.

[14] EULER quale progetto che ruota attorno a MATH, è un cofinanziato dalla Commissione Europea nel settore Telematics for Libraries; eventuale documentazione sul progetto è disponibile presso i siti dell'EMIS: <http://www.emis.de/projects/EULER/> (sito principale); <http://emis.csi.it:8888/projects/EULER/> (sito mirror a Torino dell'EMIS); <http://opac.unifi.it/euler/> (progetto EULER sul sito dell'Ateneo fiorentino).

[15] Le risorse condividono lo stesso schema basato sullo standard di metadata Dublin Core.

[16] JFM al momento contiene i seguenti volumi già digitalizzati, comprensivi di citazioni bibliografiche e abstract:1-20 (1868-1888); 25 (1893/94); 28-30 (1897-1899); 32-34 (1901-1903); 38-39 (1907-1908); 42 (1911); 45 (1914/1915); 50 (1924); 44, 46-49,51-56 (1913-1930): solo citazioni.

[17] L'utilizzo di MetaData DC permette di individuare i preprint residenti nei server, oppure di raggiungere altri server che fungono loro volta da gateway, come nel caso del server italiano

[18] John D. Barrow, Perché il mondo é matematico. Roma-Bari, Laterza, 1998.

[19] Per una risposta documentata alla domanda in oggetto si rinvia all'articolodi L. Gårding e L. Hörmander, Why is there no Nobel Prize in Mathematics?, "Math. Intelligencer", 7 (1985), p. 73-74.

[20] 1846-1927.

[21] 1833-1896.

[22] Mauro Comoglio, La strana storia dei matematici e di un premio negato, <http://matematica.uni-bocconi.it/news/nobel.htm>.

[23] Una variante della storia, meno credibile, ove si suppone che si trattasse della moglie di Nobel, si trova su un articolo apparso su "La Stampa" in data 19 Ottobre 1997 dal titolo A proposito di Nobel: la matematica presa per le corna, di Umberto Bottazzini, <http://www.mat.uniroma2.it/txt/conf/arch/1997/rass-stampa97/oct97/nobel.html>.

[24] Alcuni negano questa ipotesi in quanto fanno notare che all'epoca molti altri erano i matematici di chiara fama tra i quali spiccavano Hermite, Bertrand, Weierstrass, Poincare, Hilbert.

[25] Nella prima stesura del testamento Nobel destinava un ingente lascito all'Accademia delle Scienze di Svezia per la creazione dei noti premi che portano il suo nome, dove venivano lasciati dieci milioni di corone alla futura Università di Stoccolma. Purtroppo per Mittag-Leffler e i suoi colleghi, nel testamento del 27 novembre 1895 (Nobel morì il 10 dicembre 1896) il lascito si ridusse a ben poca cosa, avendo deciso Nobel, di destinare quasi tutto il proprio ingentissimo patrimonio all fondazione che portava il suo stesso nome e che avrebbe dovuto occuparsi della creazione e assegnazione dei celebri premi. Interessante a proposito il libro sul testamento scritto da Ragnar Sohlman, il capo esecutore del testamento di Alfred Nobel (Mauro Comoglio, cit.).

[26] La fondazione Nobel: <http://www.kva.se/eng/index.html>.

[27] Magnus Gösta Mittag-Leffler, in N. Rose Mathematical Maxims and Minims, Raleigh NC, Rome Press Inc., 1988.



«Bibliotime», anno IV, numero 1 (marzo 2001)


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